Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

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Gli articoli, i comunicati, le lotte, le iniziative, delle sezioni locali e nazionali, hanno un permanenza non lunga nella pagina per fare posto a nuovi documenti. Pertanto in automatico tutto viene archiviata. I/Le compagni/e interessati a documentazione non più presente nel sito, possono fare richiesta alla sede di Milano.

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato (1901), olio su tela, cm 293x545, Milano, Museo del Novecento, Palazzo dell'Arengario. « Siamo in un paese di campagna, sono circa le dieci e mezzo del mattino d'una giornata d'estate, due contadini s'avanzano verso lo spettatore, sono i due designati dall'ordinata massa di contadini che van dietro per perorare presso il Signore la causa comune...  »

L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI SARÁ OPERA DEI LAVORATORI STESSI

L'Unione Sindacale Italiana, sezione italiana dell'A.I.T. (Association Internacional de los Trabajadores) fondata nel 1912, disciolta dal fascismo nel 1922, si è faticosamente ricostituita alla fine degli anni settanta. 

L'USI è l'organizzazione nazionale di tutti i salariati, i precari e disoccupati, di ogni sesso e nazionalità residenti in Italia che si propongono di raggiungere con le proprie forze l'emancipazione dell'uomo liberandosi da qualsiasi dominio economico, politico, morale. (Art. 2 Principi dell'USI) 

Coerentemente con gli scopi che si prefigge, l'USI tende all'autorganizzazione dei lavoratori; pratica la democrazia diretta; si fonda sui principi dell'autogestione; non è dipendente nè tributaria di alcun partito politico,di alcun movimento specifico, di alcun dogma religioso o laico.

L'Autogestione delle Lotte per l'Autogestione del Lavoro

 

Viareggio. 29 giugno 2014 il 5° ANNIVERSARIO.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Giugno 2014 08:41 Scritto da Sandro Lunedì 30 Giugno 2014 08:34

Comunicato sindacale

COMITATO 5 APRILE - ROMA - NODO LOCALE DELLA RETE NAZIONALE

SALUTE E SICUREZZA

SUL LAVORO E SUI TERRITORI.

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Il COMITATO 5 APRILE DI ROMA, nodo locale della Rete Nazionale salute e sicurezza sul lavoro e sui territori, NON DIMENTICA LA STRAGE FERROVIARIA DI VIAREGGIO, di cui ricorre il 29 giugno 2014 il 5° ANNIVERSARIO.

Esprimiamo la nostra vicinanza e sostegno alla tenace battaglia fatta dai superstiti, dai familiari delle vittime, dai settori della cittadinanza e dalle associaizoni che danni si mobilitano per ottenere VERITA' E GIUSTIZIA, in sede politica come in quella giudiziaria.

Dopo 5 anni dalla strage, il processo sta entrando nella sua fase decisiva, qui sotto il volantino delle associazioni che seguono in prima persona la vicenda, con il calendario delle iniziative del 29 giugno a Viareggio.

Nella giornata del 29 giugno, i ferrovieri daranno il loro "segnale" con i fischi dei treni per ricordare la strage e la lotta per eliminare la IN-SICUREZZA nelle ferrovie, che tanti morti sul lavoro e anche di cittadini-passeggeri sta ancora provocando.

Il COMITATO 5 APRILE E LA RETE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E SUI TERRITORI, da anni in prima fila nel seguire i processi e le lotte e per collegare le iniziative per la piena appicazione delle norme europee e italiane sulla salute nei luoghi di lavoro e per la sicurezza ambientale e nei territori sempre più inquinati e devastati, esprime la sua vicinanza a RICCARDO ANTONINI, ingiustamente licenziato per essersi messo dalla parte giusta, come ferroviere, dirigente sindacale, consulente a titolo gratuito nel processo per la strage ferroviaria di Viareggio a favore dei familiari delle vittime, che il 17 luglio avrà al TRIBUNALE DI FIRENZE, l'udienza in sede di appello per ottenere la REINTEGRAZIONE AL LAVORO.

LA SALUTE NON E' UNA MERCE, LA SICUREZZA SUL LAVORO E SUI TERRITORI NON SI COMPRA E NON E' UN "COSTO PADRONALE" da poter ridurre o eliminare.

IL COMITATO 5 APRILE DI ROMA, SI RIUNISCE LUNEDI' 14 LUGLIO ALLE 18, PRESSO LA SEDE OPERATIVA DI LARGO VERATTI 25 ROMA C/O USICONS (metro B fermata Marconi, autobus 170, 791, 23), per organizzare l'iniziativa del 16 settembre in concomitanza con altre in Italia per la seconda udienza del PROCESSO ILVA DI TARANTO, per promuovere una manifestazione a novembre sulla salute e sicurezza sul lavoro e per preparare in autunno-inverno, i corsi di FORMAZIONE AUTOGESTITA SU SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, dalla IN-SICUREZZA NELLA SCUOLA, a quella nelle FERROVIE, alla questione dello "STRESS DA LAVORO CORRELATO", assieme a tutte le associazioni locali, le strutture sindacali, singoli Rls o delegati-e che vorranno condividere e costruire collettivamente e in forma solidale questo percorso, promosso dal Comitato 5 aprile e dalla Rete nazionale.

Roma, 28 giugno 2014

 

Domenica 29 giugno 2014

anniversario della strage ferroviaria di Viareggio: incontro, corteo, commemorazione

Ore 17.30 in Sala di rappresentanza del Comune Incontro e dibattito con i familiari dei Comitati e delle Associazioni del Coordinamento “Noi non dimentichiamo”.

Ore 19.30: buffet della solidarietà

Ore 20.45: concentramento in Piazza Margherita

Ore 21.00: partenza della manifestazione

Ore 22.30: conclusione nel parcheggio della Pam. Brevi interventi a conclusione della manifestazione

Ore 23.49 - 23.52: attesa dell’ora della strage e lettura dei nomi delle 32 vittime

Associazione Il mondo che vorrei

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Assemblea 29 giugno

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Viareggio, 28 giugno 2014

 

   

23, 25 E 26 GIUGNO: Contro l'accordo RSU!

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Giugno 2014 13:40 Scritto da Sandro Mercoledì 18 Giugno 2014 13:32

ACCORDO VERGOGNA SULLA RAPPRESENTANZA:

NON FIRMIAMOLO!

23, 25 E 26 GIUGNO:
PRESIDI E MANIFESTAZIONI CONTRO L'ACCORDO VERGOGNA
IN MOLTE CITTA'

NO AUSTERITY FA APPELLO AD ADERIRE E PARTECIPARE ALLE INIZIATIVE IN CAMPO,

FAVORENDO LA MASSIMA UNITA' TRA LE SIGLE

DEL SINDACALISMO CONFLITTUALE

Aderisci anche tu alla campagna contro
l'accordo vergogna sulla rappresentanza

 

Il 10 gennaio 2014 i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno firmato, insieme con i rappresentanti di Confindustria, un accordo ("Testo unico sulla rappresentanza") che azzera la democrazia sindacale nelle aziende private, estendendo il modello "Marchionne", già in vigore nel gruppo Fiat, a tutte le aziende private. Confindustria (ora anche Confcooperative) Cgil, Cisl e Uil con questo testo hanno deciso che solo i sindacati che "accettino espressamente, formalmente e integralmente i contenuti del presente accordo" potranno partecipare alle elezioni rsu e nominare rsa.

Ma i sindacati che sottoscrivono questo accordo perdono automaticamente il diritto di sciopero e di azione sindacale conflittuale! Infatti, laddove un contratto/accordo (aziendale o nazionale) fosse sottoscritto dal 50% + 1 delle rsu/rsa o sindacati di categoria, né i sindacati firmatari né le rsu potranno più organizzare iniziative di sciopero, di lotta o di contrasto sindacale in generale contro quel contratto/accordo.

I sindacati firmatari che organizzeranno azioni contro un contratto/accordo che non hanno approvato potranno subire sanzioni economiche (multe che potranno ricadere anche su lavoratori e delegati) e la soppressione di importanti diritti sindacali. Non solo: non sarà nemmeno più possibile organizzare proteste o scioperi durante le trattative!

Si tratta di un accordo liberticida, che cancella i più elementari diritti, come quello di scioperare contro accordi che non si condividono!

Facciamo appello alle confederazioni sindacali nazionali, ai sindacati di categoria, ai delegati, ai collettivi aziendali e ai singoli lavoratori o attivisti di tutte le sigle sindacali a:
1. non accettare il ricatto e non firmare questo accordo in nessuna istanza (nazionale, di categoria, aziendale).
2. sostenere una campagna di controinformazione in tutti i luoghi di lavoro.
3. organizzare iniziative di lotta ampie e unitarie in tutte le città, promuovendo momenti di protesta in tutte le città.
4. Costruire una mobilitazione nazionale fino al ritiro dell'accordo stesso.

Manda la tua adesione a questo appello scrivendo a:

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