Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

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Gli articoli, i comunicati, le lotte, le iniziative, delle sezioni locali e nazionali, hanno un permanenza non lunga nella pagina per fare posto a nuovi documenti. Pertanto in automatico tutto viene archiviata. I/Le compagni/e interessati a documentazione non più presente nel sito, possono fare richiesta alla sede di Milano.

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato (1901), olio su tela, cm 293x545, Milano, Museo del Novecento, Palazzo dell'Arengario. « Siamo in un paese di campagna, sono circa le dieci e mezzo del mattino d'una giornata d'estate, due contadini s'avanzano verso lo spettatore, sono i due designati dall'ordinata massa di contadini che van dietro per perorare presso il Signore la causa comune...  »

L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI SARÁ OPERA DEI LAVORATORI STESSI

L'Unione Sindacale Italiana, sezione italiana dell'A.I.T. (Association Internacional de los Trabajadores) fondata nel 1912, disciolta dal fascismo nel 1922, si è faticosamente ricostituita alla fine degli anni settanta. 

L'USI è l'organizzazione nazionale di tutti i salariati, i precari e disoccupati, di ogni sesso e nazionalità residenti in Italia che si propongono di raggiungere con le proprie forze l'emancipazione dell'uomo liberandosi da qualsiasi dominio economico, politico, morale. (Art. 2 Principi dell'USI) 

Coerentemente con gli scopi che si prefigge, l'USI tende all'autorganizzazione dei lavoratori; pratica la democrazia diretta; si fonda sui principi dell'autogestione; non è dipendente nè tributaria di alcun partito politico,di alcun movimento specifico, di alcun dogma religioso o laico.

L'Autogestione delle Lotte per l'Autogestione del Lavoro

 

Nostra proposta alla sezione dell'AIT italiana

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Ultimo aggiornamento Martedì 05 Maggio 2015 15:24 Scritto da Sandro Lunedì 04 Maggio 2015 13:26

UNIONE SINDACALE ITALIANA

Usi fondata nel 1912

SEGRETERIA GENERALE COLLEGIALE

MILANO – UDINE – ROMA - CASERTA

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A seguito dell’incontro (da Voi richiesto) del 31/03/2015 c/o la sede dell’USI in via Ricciarelli 37 in Milano, vi comunichiamo quanto segue:

Non è accettabile la proposta così come da Voi formulata, e come O. Sindacale proponiamo alla Vostra attenzione la nostra proposta a breve o lunga scadenza con possibilità d’uscita per ovviare all’attuale stallo che abbia come finalità ultima un interesse comune al sindacato e agli associati.

Un chiarimento è d’obbligo.

Per quanto riguarda il giornale “Lotta di Classe” e i siti precisiamo che questi, sono di proprietà o accreditati alla scrivente O.S. USI, con atti registrati (nel primo caso da Claudia Santi con atto notarile depositato a Milano). Anche se fino ad ora non è stata avviata nessuna azione legale, ma, ciò non equivale da parte della nostra organizzazione sindacale ad alcuna rinuncia sine die.

Nota: la scrivente USI ha riconoscimenti a livello nazionale e territoriale agibilità e diritti sindacali nei luoghi di lavoro consolidati nel tempo, senza nulla togliere a USIS e USI-Ricerca per i diritti sindacali acquisiti nei comparti in cui sono presenti, la somma di questi riconoscimenti aumenterebbe la visibilità nei confronti di controparte e un peso politico specifico nel territorio.

In premessa una visione della situazione generale in cui versano i lavoratori e la classe subalterna.

A fronte a un attacco senza precedenti contro le condizioni di vita e di lavoro nel PAESE portato avanti dal Governo Renzi imposta dalla TROIKA, che tenta il ripristino incondizionato del profitto capitalistico. Crediamo in questa fase che sia importante per l’USI – UNIONE SINDACALE ITALIANA spendersi nel tentativo di unificare a livello locale e internazionale le realtà o forze che credono che un altro modello che sociale è possibile e che abbiano alla base del progetto l’autogestione, l’autorganizzazione, il federalismo municipale, l’azione diretta ….

Pensiamo inoltre che sia opportuno lanciare un appello unitario a tutte le strutture libertarie e/o non autoritarie, alle organizzazioni sindacali conflittuali e sindacalisti/e rivoluzionari/e perché sia costruita un’alleanza sociale di opposizione, che riprenda e rilanci il progetto dello strike meeting, che costruì lo sciopero generale e sociale del 14 novembre che logiche dettate dal pensiero egemonico non hanno avuto seguito e reso monco il percorso.

Dopo chiarimenti e premesse questa nostra nota scritta.

Rispondiamo innanzitutto a un’organizzazione sindacale che ha un percorso simile al nostro autogestionario e autorganizzato e che entrambe continuano a combattere questo sistema avendo come fine una società liberata ed egualitaria.

Per ricostruire un’alleanza sociale rivoluzionaria e libertaria, pensiamo sia dapprima opportuno trovare un sistema di lavoro comune tra la nostra USI e la sezione italiana dell’AIT e l’USI Ricerca che di questo progetto nessuno pensa di esse centrale.

Pertanto

Si può ipotizzare a nostro avviso una o più strade su cui è possibile un leale confronto:

- La prima quella di un PATTO FEDERATIVO tra le  strutture che pur lasciando agli altri piena libertà di lavoro sindacale e sociale a tutti/e, si possano trovare momenti comuni nel livello organizzativo nazionale non scartando in un prossimo futuro l’ipotesi di una segreteria collegiale e/o sperimentando mobilitazioni contro il Jobs act, la riforma della scuola di Renzi, l’attacco ai diritti sindacali e alla rappresentanza …

- La seconda quella di una unità di azione/patto di collaborazione che senza costruire sovrastrutture di mediazione, sia capace lo stesso di portare avanti le comuni battaglie di cui abbiamo accennato sopra.

In chiusura della nota.

Il percorso da noi ipotizzato e la nostra disponibilità sarà messo parimenti all’attenzione dell’USI RICERCA per trovare quella disponibilità annunciata di confronto e l’eventualità di una collaborazione, senza pregiudizi o preconcetti che ci hanno caratterizzato fino a oggi. Un cambio di passo che dovrebbe vederci affrontare le attuali problematiche in modo diverso, nel pieno rispetto delle libertà e del lavoro e delle esperienze di ogni realtà, ha sperimentato con successo in tanti anni di attività sindacale e sociale nei luoghi di lavoro in cui siamo presenti che hanno rappresentato un richiamo al sindacalismo autogestionario.

Nell’attesa

La segreteria collegiale

Unione Sindacale Italiana.

USI.

10.04.2015

Rendiamo pubblico quanto da noi scritto e inviato al soggetto in indirizzo a seguito dell'infame aggressione verbale subita al corteo del 1° maggio a Milano.

L'aggressione ha avuto un solo attore dell'USIS (che nel recente passato ha avuto alloggio e spese a carico della struttura d'appartenenza) personaggio che ha tentato col suo linquaggio da fans dello sport, di coinvolgere realtà e manifestanti nel suo insensato comportamento.

La FAI responsabilmente non è stata partecipe alla vile aggressione e il tutto si è concluso così come iniziato. Nulla di fatto.

La Segreteria

Milano 02.05.2015.

   

Sciopero 12 MAGGIO 2015.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Maggio 2015 11:25 Scritto da Sandro Lunedì 04 Maggio 2015 11:18

U.S.I. - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Confederazione di sindacati nazionali e di federazioni locali intercategoriali

ROMA L.go Veratti 25, 00146 Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,

Segreteria generale UDINE Via Val D’Aupa 2, e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,

MILANO via Ricciarelli 37 tel. 02 54107087 fax 02 54107095 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com.

Sito: www.usiait.it.

Sito: www.usiait.com.

Archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com.

Roma, 25 Aprile 2015

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – fax 06 48161441 - 4821207

Al Min. del Lavoro e delle Pol. Sociali - Alla Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro

Via Fornovo 8 - pal. B – 00192 Roma fax 06 46834023 - 4278

Al MIUR – Ministero Istruzione Università e Ricerca Viale Trastevere 76/a – 00153 ROMA

Ufficio Relazioni sindacali e Ufficio di Gabinetto del Ministro fax 06 58492716 e 06 58492110

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Coord. Amm.vo fax 06 67793543

Al Dipartimento Funzione Pubblica fax 06 68997205 06 68997064 Corso V. Emanuele II 116/A Roma

Alla Commissione di Garanzia (applicazione L. 146/90 e s.m.i.) fax 06 94539680 e per e mail

Alle Amm.ni pubbliche, associazioni datoriali, enti/aziende/cooperative con applicazione legge 146/90 smi Alla c.a di

……………………………………………………………………………………………

A Poste Italiane Spa – RR.UU./Relazioni sindacali fax 06 59587979 c.a. Dott. Paolo Faieta

OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL GIORNO 12 MAGGIO 2015.

La Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI, con la presente nota comunica la PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL GIORNO 12 MAGGIO 2015, con ADESIONE A SCIOPERO COBAS SCUOLA DEL 12 MAGGIO 2015.

Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: per la difesa dell’istruzione pubblica, NO al DDL Renzi sulla Scuola e per il ritiro immediato del DDL, per la stabilizzazione del precariato, per adeguati investimenti e finanziamenti per l’istruzione con sostegno piattaforma rivendicativa sindacati e movimenti della scuola pubblica, per l’introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, per adeguamenti pensioni al costo della vita e maggiore equità fiscale e previdenziale, per riapertura contrattazione nel P.I., contro le politiche di privatizzazione e liberalizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, con tagli e dismissioni delle aziende pubbliche e partecipate, per introduzione CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE E SALARIALE nei cambi di appalto, affidamento e convenzione, ricollocazione, per CONTRASTO AL “JOBS ACT” e ai DECRETI ATTUATIVI, per l’applicazione delle disposizioni di diritto italiano, europeo e comunitario di piena tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali (compreso quello di assemblea) a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per contrasto a misure restrittive e penalizzanti per chi lavora negli asili nido, a scuole infanzia e servizi educativi degli Enti Locali, per lo sviluppo di reti sindacali europee quali percorsi dal basso di autorganizzazione e collegamento di lotte e mobilitazioni, su piattaforme sindacali e sociali, a livello europeo e internazionale, contro politiche di austerità decise da U.E. e BCE, imposte ai governi nazionali, per contrasto ad accordo del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro, per rispetto principi Costituzionali e convenzioni OIL sui diritti e libertà sindacali. La Confederazione sindacale nazionale USI, ACCETTA LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO.

PER LA C.d.G. L. 146/90:  SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI, SONO DA ESCLUDERSI INOLTRE, DALLA PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO DEL 12 MAGGIO, SETTORI, AZIENDE, ZONE E COMPARTI DOVE, IN DATA ANTECEDENTE E NEI GIORNI SUCCESSIVI O ANTECEDENTI ALLA SCIOPERO DEL 12 MAGGIO 2015, SIANO STATE GIA’ PROCLAMATE AZIONI DI SCIOPERO .

Si invitano Pubbliche Amministrazioni, Enti pubblici e privati, aziende, cooperative, consorzi e soggetti datoriali con attività e servizi sottoposti all’applicazione della L. 146/90 e 83/2000, a inoltrare contingenti minimi personale a email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , nonché a rispettare il diritto costituzionale in materia di sciopero, allo scopo di garantirne l’esercizio al personale nel rispetto dell’utenza. Saranno comunicate in seguito le adesioni dei sindacati di categoria/comparto. Distinti saluti

Per UNIONE SINDACALE ITALIANA

Segreteria generale nazionale Confederazione USI

(Roberto Martelli)

 

   

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