Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

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Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato (1901), olio su tela, cm 293x545, Milano, Museo del Novecento, Palazzo dell'Arengario. « Siamo in un paese di campagna, sono circa le dieci e mezzo del mattino d'una giornata d'estate, due contadini s'avanzano verso lo spettatore, sono i due designati dall'ordinata massa di contadini che van dietro per perorare presso il Signore la causa comune...  »

L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI SARÁ OPERA DEI LAVORATORI STESSI

L'Unione Sindacale Italiana, sezione italiana dell'A.I.T. (Association Internacional de los Trabajadores) fondata nel 1912, disciolta dal fascismo nel 1922, si è faticosamente ricostituita alla fine degli anni settanta. 

L'USI è l'organizzazione nazionale di tutti i salariati, i precari e disoccupati, di ogni sesso e nazionalità residenti in Italia che si propongono di raggiungere con le proprie forze l'emancipazione dell'uomo liberandosi da qualsiasi dominio economico, politico, morale. (Art. 2 Principi dell'USI) 

Coerentemente con gli scopi che si prefigge, l'USI tende all'autorganizzazione dei lavoratori; pratica la democrazia diretta; si fonda sui principi dell'autogestione; non è dipendente nè tributaria di alcun partito politico,di alcun movimento specifico, di alcun dogma religioso o laico.

L'Autogestione delle Lotte per l'Autogestione del Lavoro

 

analisi e commento su CCNL COOP. SOCIALI

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Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 16:49 Scritto da Segreteria Nazionale Giovedì 19 Gennaio 2012 20:25

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Fedele ai principi dell’AIT - Segreteria Nazionale

Roma Largo Veratti 25 00146 Tel 06/70451981 Fax 06/77201444 e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito www.usiait.it blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,

Coordinamento lavoratrici e lavoratori di coop sociali, associazioni onlus e del terzo settore

c/o Laboratorio sociale Quarticciolo Piazza del Quarticciolo e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DOCUMENTO E ANALISI COMMENTATA DEL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO (CCNL) ADDETTI-E A COOPERATIVE SOCIALI E SERVIZI SOCIO SANITARI ASSISTENZIALI EDUCATIVI 2010 – 2012 (sottoscritto il 16/12/2011).

UN RINNOVO CHE ARRIVA DOPO QUASI DUE ANNI DALLA SCADENZA, A COSTO ZERO E SENZA RECUPERO SALARIALE, CON SCADENZA AL 31 GENNAIO 2012.

Il 16 Dicembre 2011, Cgil F.P., Fisascat Cisl, Cisl FPS, Uil FPS, hanno sottoscritto con le tre centrali cooperative il rinnovo del CCNL per cooperative sociali e per il terzo settore, scaduto dal 1° Gennaio 2010. Un rinnovo che arriva dopo quasi due anni dalla scadenza naturale, che avrà validità fino al 31 Gennaio 2012 e che, udite udite, non prevede un solo euro di recupero nemmeno come una tantum, per il periodo dalla scadenza al rinnovo. Una vera e propria “sottrazione salariale con destrezza” . Un rinnovo contrattuale, che si badi bene, è a beneficio delle centrali cooperative e dei padroni e padroncini che lo applicheranno (se lo applicheranno per intero, come si spiegherà in seguito), poco o nulla a reale vantaggio di lavoratori e lavoratrici.

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Manifestazione nazionale a Roma.

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Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 15:04 Scritto da Sandro Mercoledì 11 Gennaio 2012 09:48

27 gennaio 2012: sciopero generale e manifestazione nazionale a Roma

Il governo Monti ha presentato una manovra, con il consenso di un'ampia e articolata maggioranza parlamentare, che pagheranno lavoratrici e lavoratori, pensionati e classi subalterne, una manovra che andrà a favore di padroni, banche, speculatori e finanza internazionale.

A questa prima manovra che recepisce in pieno le direttive della BCE e dell'Unione Europea seguiranno integrazioni, finalizzate ad attaccare i diritti sul lavoro, con altra flessibilità e precarietà, nei fatti una modifica "nascosta" dell'art.18 della legge 300 del 1970, con la giustificazione della "libertà di licenziare" per "garantire lo sviluppo" per accontentare Confindustria, con l'avallo di vari esponenti politici, trasversali al centro destra e al centro sinistra.

Diciamo un forte NO, ribelliamoci agli effetti della manovra

  • Riduzione del potere d'acquisto e del valore reale di pensioni e salari, senza recuperare i 120 miliardi annui di evasione fiscale; pagamento delle tasse sulla prima casa, senza risolvere la questione abitativa e non introducendo una vera imposta patrimoniale a quel 10% di ricchi che possiedono il 50% della ricchezza del paese.

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Il SISA. Un’Italia degna che s’indigna!

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Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 15:04 Scritto da Sandro Martedì 10 Gennaio 2012 10:54

Un’Italia degna che s’indigna!

Un’Italia degna che s’indigna sciopera 48 ore con il SISA contro l’iniquo Monti 9 e 10 gennaio 2012 per l’assunzione dei precari e il pensionamento dei lavoratori con 40 anni di servizio.

Il SISA lo aveva detto, la realtà ha superato le previsioni, l’iniquo Monti tartassa i cittadini e tutela le banche, s’incattivisce con pensionati e pensionandi, ma dei ricchi si ricorda solo per una ridicola quota per l’elicottero e non applica loro la patrimoniale.

  • La manovra è irricevibile da quelle donne e da quegli uomini che sono e rappresentano un’Italia degna e che s’indigna, che non evade il fisco, che non ruba, che vorrebbe vedere garantiti due diritti elementari: quello al lavoro e quello alla pensione, possibilmente con criteri di giustizia e di eguaglianza, lavorando non da precari da giovani e pensionandosi dopo 40 di lavoro. Anche se il decreto vampiresco di Monti passerà a giorni, non verrà meno la battaglia per rimettere nel senso autentico dell’equità le relazioni tra gruppi sociali e generazioni.

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Telegramma Sciopero del 27.12.11

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Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 15:05 Scritto da Sandro Mercoledì 14 Dicembre 2011 18:26

Copia Mittente del telegramma 151583393548 - 14/12/2011 Pagina 1 di 1

Mercato Privati - Servizi al Cliente

Recapito EMail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Richiesta del: 14/12/2011 ID: 1559817 Telefono: 186 - Scelta 3 (lun-sab 8-20)

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Importo: €. 80,05

Esclusa Tassa di Fonodettatura

IVA secondo vigente normativa

Parole: 105

Telegramma TM. 004 N° 151583393548

Del: 14/12/2011 11:35

00185 ROMA

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ZCZC 151583393548

50100 SERVIZIOCALLCENTER 105 14 1135

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO MONTI

PALAZZO CHIGI PIAZZA COLONNA 370

00186 ROMA

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