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VERBALE di ACCORDO. Pellegrini-Dusmmann

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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Dicembre 2018 11:05 Scritto da Sandro Venerdì 21 Dicembre 2018 10:42

VERBALE di ACCORDO


In data 18 dicembre 2018 presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI), si sono incontrate:

Pellegrini S.p.A. - rappresentata dal Sig. ................................................;

Dussmann S.p.A. - rappresentata dal Sig. ................................................;

COBAS Sanità – Settore Lavoro Privato – rappresentata dal Sig. ....................., Sig.ra ................ e RSA COBAS Sig.ra ......................., Sig.ra .....................;

Unione Sindacale Italiana – rappresentata dal Sig. .................................. e RSA ..............................;

CUB – rappresentata dal sig. .....................................

al fine di definire le modalità inerenti il cambio di appalto del servizio di pulizie presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI), Piazza Monsignor Moneta, 1 ai sensi dell’art. 4 lettera B) del CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi

 

Premesso che:

1) Pellegrini S.p.A. subentrerà alla gestione del servizio di pulizie presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI), a far data dal 1° gennaio 2019;

2) Dussmann S.p.A. ha trasmesso in data 6 dicembre 2018 l’organico dei lavoratori in forza presso l’appalto in parola e i cedolini dei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2018;

3) Al personale viene applicato il CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi;

4) L’organico del personale interessato alla successione d’appalto di cui all’allegato elenco, risulta in esubero in ragione del capitolato di appalto affidato a Pellegrini S.p.A., che prevede una riduzione dei servizi assegnati, compromettendo la sostenibilità economica dell’appalto. L’esubero in parola è quantificato in n. 20 ore settimanali;

5) In data 05 dicembre 2018, inoltre, la Fondazione Istituto Sacra Famiglia ha formalmente comunicato a Pellegrini SpA una riduzione del perimetro contrattuale per il servizio di pulizia, sanificazione e servizi alberghieri degli ambienti nonché servizi diversi, ed in particolare:

 

- Stralcio dei servizi alberghieri riguardanti le Comunità Alloggio di Albairate, Settimo Milanese, Cesano Boscone Via Tommaseo e Buccinasco per un totale di 6.318 ore anno (pari a 121 ore settimanali);

- Riduzione delle ore dei servizi alberghieri per l’unità S. Riccardo CPA da 2.313 a 124 ore anno (pari a 42 ore settimanali); riduzione dovuta al completamento del progetto di internalizzazione iniziato nel giugno 2015;

 

6) Con riferimento ai punti 4) e 5) delle premesse l’esubero totale risulta essere pari a 183 ore settimanali;

7) Le OO.SS. dichiarano che solo oggi prendono atto della riduzione del capitolato di appalto e faranno le conseguenti verifiche con la Fondazione Istituto Sacra Famiglia

 

Dopo approfondita discussione si concorda quanto segue:

 

A) Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo;

B) Pellegrini assumerà il personale avente diritto alla successione di appalto di cui all’allegato elenco A) a far data dal 1° gennaio 2019 con passaggio diretto ed immediato a tempo indeterminato presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia, senza periodo di prova, secondo le condizioni normative ed economiche previste dal CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi e relativo accordo integrativo provinciale con ripartizione dell’orario settimanale come da Allegato B),

C) Non rientrano nel suddetto passaggio e quindi non hanno diritto alla successione le signore Valentina D’Agostino impiegata sulla comunità di Albairate, Amalia Mendoza impiegata sulla comunità di Buccinasco, Florica Vatafu impiegata sulla comunità di Settimo Milanese servizi non affidati a Pellegrini S.p.A.;

D) Dussmann Service dichiara di aver ricevuto in data 17 dicembre 2018 comunicazione da parte di Fondazione Istituto Sacra Famiglia relativa all’affidamento servizi di pulizia, sanificazione degli ambienti nonché servizi diversi da effettuarsi presso la sede di Cesano Boscone, la Filiale di Settimo Milanese e strutture limitrofe, comunicazione nella quale si indicava la Coop. Cura e Persona quale affidataria dei suddetti servizi;

E) Dusmann Service ha successivamente trasmesso alla coop Cura e Persona l’elenco del personale composta da ....................................... impiegata sulla comunità di Albairate, ................................................. impiegata sulla comunità di Buccinasco, ...................... impiegata sulla comunità di Settimo Milanese;

F) Dussmann Service dichiara di aver comunicato in data 13 dicembre 2018 di mantenere alle proprie dipendenze il sig. ................... avente contratto di lavoro part time di 20 ore settimanali. In pari data ha altresì comunicato, che per un mero refuso, non è stato inserito nell’elenco del personale avente diritto al passaggio di appalto il sig. ............................ avente anch’esso contratto part time a 20 ore settimanali. Pertanto conferma che il Sig. ............................ ha pienamente diritto al passaggio della società subentrante;

G) Pellegrini S.p.A dichiara relativamente al sig. .......................................... che essendo un tempo determinato con scadenza al 31 dicembre 2018 non ha alcun diritto al passaggio di appalto della società subentrante;

H) In base a quanto previsto al punto 4) delle premesse, al solo fine di mantenere invariati i parametri orari del personale oggetto del passaggio di appalto, Pellegrini S.p.A. propone una postazione alternativa a 20 ore settimanali;

I) Relativamente al punto 5) delle premesse, Pellegrini S.p.A al solo fine di salvaguardare l’occupazione delle risorse offre due ulteriori postazioni a 18 ore settimanali pur considerando che il personale impiegato ai suddetti servizi non saranno affidati alla società Pellegrini S.p.A.

J) Dovendo utilmente ricoprire le posizioni vacanti di cui ai punti H) e I), le proposte di ricollocazione dovranno essere accettate entro il 21 dicembre 2018. In difetto la società procederà alle assunzioni con la riduzione oraria di cui all’allegato B). Laddove le proposte di ricollocazione fossero accettate in toto o in parte tale riduzione verrà proporzionalmente assorbita nell’appalto;

K) Le OO.SS. dichiarano che sarà oggetto di verifica con la Fondazione Istituto Sacra Famiglia e Pellegrini S.p.A. la riduzione oraria stabilita per l’unità S. Riccardo CPA;

L) Il personale che risultasse assente per malattia, infortunio, maternità o altro evento sospensivo contrattualmente previsto, verrà assunto alle medesime condizioni risultati dall’applicazione del citato C.C.N.L., al rientro dall’evento anzi detto di cui la società uscente dovrà dare tempestiva comunicazione al fine di espletare le pratiche amministrative previste;

M) Pellegrini S.p.A. dichiara che procederà a sottoporre ad accertamento di idoneità sanitaria il personale avente diritto al passaggio di gestione di cui all’allegato elenco, riservandosi all’esito, le procedure di legge consentite;

N) In fase di assunzione Pellegrini distribuirà a tutto il personale interessato apposita documentazione utile alla definizione delle singole posizioni fiscali e previdenziali (ad. esempio coordinate bancarie, moduli detrazioni, previdenza complementare, ecc.);

O) Previo ricevimento delle deleghe sindacali Pellegrini procederà alle corrispondenti trattenute con decorrenza dal mese di gennaio 2019;

P) Le Parti dichiarano di incontrarsi entro il 31 marzo 2019 per la verifica dell’andamento dell’appalto;

Q) Le OO.SS. richiedono che, a tutti i lavoratori oggetto del suddetto passaggio di appalto, Pellegrini S.p.A. non applichi la normativa contenuta nel D. lgs 23/2015 recante le disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti in attuazione della legge 183/2014. Si specifica inoltre che in materia di licenziamenti illegittimi troveranno applicazioni le disposizioni nell’art.18 – Legge 300 del 1970. La Società Pellegrini S.p.A. accetta la richiesta delle OO.SS.

R) La società Pellegrini S.p.A. comunica alle OO.SS. che nella giornata di venerdì 28 dicembre 2018 procederà alla consegna delle lettere di assunzione presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone;

S) Con la sottoscrizione del presente verbale le parti si danno atto di avere espletato le procedure previste ex art. 4 lettera B) del CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi.


LCS

  • Pellegrini S.p.A. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Dussmann S.p.A
  • :::::::::::::::::::::::::                                          ::::::::::::::::::::::::::


  • COBAS Sanità L.P.
  • U.S.I. - C.T. & S.
  • CUB

  • RSA COBAS ....................   .........................

  • RSA - USI    ....................
 

assemblea sindacale Università di Roma 3

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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Dicembre 2018 10:38 Scritto da Sandro Venerdì 21 Dicembre 2018 10:37

adesione all’assemblea sindacale

della Cgil f.p., del 21/12/2018.

USI in stato di AGITAZIONE SINDACALE.

(DOPO AVER ESPERITO NEGATIVAMENTE, LE PROCEDURE AI SENSI DELLE L. 146/90 E 83/2000)

 

convocate DALL’ISPETTORATO DEL LAVORO DI ROMA il 28 dicembre 2018, LA COOPERATIVA

USCENTE FORMULA SOCIALE, LA SUBENTRANTE

COOPSERVICE, LA CNS, USI e la stazione appaltante

Università di Roma 3, per un REGOLARE cambio di gestione…

 

L’Usi partecipa alla mobilitazione contro i licenziamenti mascherati e le palesi violazioni dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, impiegati-e nell’appalto delle portinerie, biblioteche e servizi ausiliari, dell’Università di Roma 3.

Ore 11.30 assemblea davanti alla portineria di Lettere

Ore 13.00 presidio al Rettorato

LE REGOLE SI RISPETTANO, DA PARTE DI TUTTI COLORO

CHE PER PRIMI, HANNO IL DOVERE DI VIGILARE E CONTROLLARE, SUI SERVIZI IN APPALTO E FAR RISPETTARE I DIRITTI DI CHI LAVORA

Sezione sindacale e RSA USI Unione Sindacale Italiana

Fondata nel 1912 e Usi C.T.&S. e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

USI.C.T.&S. sede nazionale Milano Via Ricciarelli 37

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu

 

   

Capidoglio 6 dicembre 2018.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Dicembre 2018 11:37 Scritto da Sandro Lunedì 10 Dicembre 2018 11:30

MOBILITAZIONE OPERAI E OPERAIE ROMA MULTISERVIZI AL CAMPIDOGLIO AULA GIULIO CESARE

Iniziativa di mobilitazione di operaie e operai di Roma Multiservizi, del 6 dicembre 2018, in occasione della Assemblea Capitolina di Roma Capitale.

Il 6 dicembre 2018, al Campidoglio, ennesima iniziativa delle operaie e degli operai autorganizzate-i, dipendenti di Roma Multiservizi, sostenuti dall’Unione Sindacale Italiana, in occasione della seduta dell’Assemblea Capitolina, dove fin dalle 15.30 si assiepavano dentro la SALA GIULIO CESARE.

La protesta è la prosecuzione delle iniziative di contrasto alle pessime scelte della maggioranza comunale e della Giunta, che invece di procedere alla verifica del ritorno alla gestione diretta comunale con l’assorbimento della forza lavoro impiegata (INTERNALIZZAZIONE), come richiesto anche con una petizione popolare firmata da circa 22.000 cittadine e cittadini, promossa dall’Associazione Usicons, ma tenuta sospesa con motivazioni poco convincenti, dai consiglieri del M5S e mai portata al voto dell’Assemblea Capitolina, ha voluto proseguire con un bando di gara “a doppio oggetto”. Un appalto di oltre 600 milioni di euro, che però si stava ritorcendo contro i sostenitori della maggioranza comunale, in quanto unico soggetto partecipante (e con i requisiti previsti dallo stesso bando di gara, contestato da Usi, da molti dipendenti della Roma Multiservizi e anche da altri sindacati), è la Roma Multiservizi Spa, in raggruppamento di impresa con la “nuova” Manutencoop (che detiene il 46% del pacchetto societario delle RM Multiservizi, il 51% è ancora dell’AMA, società al 100% di Roma Capitale). Altro elemento scatenante la protesta operaia, il ritardo nel pagamento delle retribuzioni di Novembre 2018 e il forte rischio del mancato pagamento delle retribuzioni di Dicembre 2018 e della 13° mensilità, a causa di inadempienze di Roma Capitale, tra i committenti della Roma Multiservizi SpA, nello sblocco di fatture dei mesi precedenti per servizi resi, specie quelli su servizi essenziali, nelle scuole, negli asilo nido, sul trasporto scolastico e in altre attività.

Su impulso dell’Usi molti operai e operaie, avevano inoltrato gli atti di diffida e messa in mora, chiedendo la corresponsione dei salari arretrati e per far provvedere alla liquidazione delle fatture comunali, funzionali all’erogazione della 13° e delle mensilità arretrate, anche con la presentazione di un Ordine del Giorno che votato dai consiglieri e consigliere, facesse prendere l’impegno alla Giunta e agli organismi apicali dell’Amministrazione capitolina, per riportare la situazione salariale in condizioni di regolarità, in attesa delle valutazioni della commissione sulla procedura di gara “a doppio oggetto”, in corso di svolgimento in questo mese. Lo stesso Direttore Generale di Roma Capitale, Dt. Giampaoletti, in data 14 novembre scorso, aveva provveduto a far liquidare le fatture di giugno e luglio 2018 dell’appalto in global service, sulla spinta della mobilitazione operaia, permettendo pur se in ritardo di 10 giorni, il pagamento delle retribuzioni di Ottobre, ritardo che comunque aveva creato disagi per il regolare pagamento di mutui, bollette e spese familiari a molte operaie, senza però risolvere il problema. Anzi la Roma Multiservizi, in data 27 novembre faceva pervenire ai propri dipendenti, comunicazione ufficiale di “sospensione erogazione” degli acconti sullo stipendio, lasciando così ipotizzare possibili, ulteriori, ritardi sugli stipendi di novembre 2018 e della tredicesima previsti per la prima metà di dicembre 2018.

Già nei mesi e anni precedenti, altri OdG approvati in Consiglio, avevano dato alcuni orientamenti e indirizzi favorevoli alle richieste dei dipendenti, pur senza arrivare a portare al voto la richiesta di INTERNALIZZAZIONE del servizio, con il contestuale assorbimento della forza lavoro utilizzata (si tratta di circa 3200 persone, in maggioranza a qualifica operaia). Nella seduta del 6 dicembre, era posta in votazione l’ultimo di questi Ordini del Giorno, relativo a trovare le risorse economiche, finalizzate al pagamento di salari, stipendi e 13°, nonché per impegnare in modo più stringente la sindaca Raggi, la sua Giunta, al rispetto anche dei vari Ordini del Giorno già approvati e mai messi in esecuzione, specie quelli a sostegno della tutela e della salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori e delle lavoratrici e della continuità su servizi essenziali, con la regolare e corretta retribuzione (ndr moltissimi dipendenti hanno contratti part time, quindi si parla di basi salariali non certo dignitose, pur lavorando anche più ore di quelle contrattualizzate e con contenziosi legali in corso).

Quindi tutti i consiglieri e le consigliere, di maggioranza e di opposizione, erano a conoscenza della situazione Questo spingeva l'USI e il settore più combattivo dei dipendenti, a darsi appuntamento per presidiare l’Assemblea Capitolina al Campidoglio e verificare il rispetto degli impegni presi, con la richiesta di incontrare i capigruppo consiliari e lo stesso Direttore Generale di Roma Capitale, Franco Giampaoletti.

  • Un presidio interno all’Aula Giulio Cesare, tenace, combattivo e sonoro, con la protesta di circa un centinaio di operaie e operai, in gran parte aderenti a Usi, costringevano a far diventare prioritaria la questione ROMA MULTISERVIZI e far “materializzare” in aula consiliare il Dott. Giampaoletti (ndr che si ricorda, insieme all'avvocato Lanzalone, oggi agli arresti domiciliari per altri vari “intrallazzi”, aveva portato avanti il famigerato bando di gara a doppio oggetto, noncurante di tutti i fondati rilievi giuridici, tecnici, economici e logici che erano stati fatti, nei mesi precedenti, anche dalla struttura Usi).

Dopo gli interventi dell'opposizione consiliare, che ricordavano tutte le problematiche e la gravità della mancanza di garanzie per il pagamento di novembre e della tredicesima, anche per responsabilità dell'Amministrazione Comunale, prendeva la parola il Direttore Generale Dott. Giampaoletti, che specificava che non esistessero le condizioni per modificare la gara, ma che si “scusava” per i ritardi nel pagamento delle fatture alla Roma Multiservizi, dovuti a errate e ritardate, rispetto ai tempi normali di lavorazione, certificazioni dei Municipi e del Dipartimento Politiche Scolastiche. Il Direttore Generale, si impegnava a far liquidare subito la fattura relativa a settembre 2018, dell’appalto del “global service” e poi quella di ottobre, per garantire le spettanze economiche al personale di Roma Multiservizi (non solo per quelli dell’appalto in global service, ma con quei soldi anche per gli altri servizi e appalti in corso di svolgimento). Giampaoletti spiegava anche, che data la proroga del servizio per tutto l'anno scolastico 2018/2019, si sarebbero riaperte le linee di credito bancarie, al momento bloccate, alla ROMA MULTISERVIZI, per garantire la regolarità degli stipendi per i mesi successivi.

  • Le opposizioni consiliari, nonchè molti lavoratori e lavoratrici, non ritenevano soddisfacenti tali spiegazioni, uscite fuori dalla sonora protesta operaia in aula consiliare, ma la Presidenza dell'aula, affidata alla maggioranza del Movimento 5 Stelle metteva subito al voto la mozione presentata per chiudere la seduta e …togliersi dall’imbarazzo delle contestazioni di lavoratori e lavoratrici, che non avevano intenzione di lasciare l’aula stessa.
  • Ancora una volta i consiglieri del M5S, dimostravano scarso interesse alla gestione futura di tutto il servizio e agli interessi legittimi di chi lavora nei servizi essenziali alla cittadinanza, votando come sempre all'unanimità, 24 a 12, CONTRO la mozione, come era avvenuto in passate occasioni, quando era stato richiesto di aggiungere la garanzia lavorativa nella gara a doppio oggetto. Sono seguite ulteriori e forti proteste, poi gli operai e operaie (parecchi di loro avevano indosso i GILET GIALLI, i fratini che hanno in dotazione normalmente al lavoro…ma il “messaggio” agli istituzionali capitolini è arrivato…),si …AUTOCONVOCAVANO in ASSEMBLEA SPONTANEA nella sala Giulio Cesare, per fare il punto della situazione, con il sostegno di Usi (che ribadiva i propri impegni per la VERA INTERNALIZZAZIONE, le garanzie occupazionali e salariali e gli alri punti condivisi di piattaforma rivendicativa), decidendo poi dopo le 20.30, di abbandonare l'aula, con la promessa di ritornare a fare mobilitazioni, dopo aver verificato quanto sarebbe successo all'apertura dell'unica busta e partecipante (Roma Multiservizi e la “nuova Manutencoop…) alla gara a doppio oggetto, il 12 dicembre prossimo.

LA LOTTA PROSEGUE…TENACE E COMBATTIVA, MALGRADO I TANTI “GUFI” E LE FORTI CORDATE, INTERNE ED ESTERNE ALL’AZIENDA, CHE HANNO INTERESSE A METTERE LA MUSERUOLA AGLI OPERAI E ALLE OPERAIE E A TENERLI RICATTATI, DIVISI E SOTTOMESSI…

Unione Sindacale Italiana

U.S.I. - C.T. & S.

e federazione intercategoriale di Roma

 

   

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