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Green Pass, pronte le linee guida

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Ultimo aggiornamento Martedì 12 Ottobre 2021 16:02 Scritto da Sandro Martedì 12 Ottobre 2021 15:59

Green pass al lavoro, pronte le linee guida di Draghi su app e controlli

per Pubblica Amministrazione e privati

 

La deadline scatterà tra tre giorni, quando i lavoratori, per recarsi in ufficio o in fabbrica, dovranno obbligatoriamente mostrare il green pass. Per prepararsi alla data del 15 ottobre - che dopo gli scontri di sabato a Roma e l’assalto alla sede nazionale della Cgil ha assunto un valore ormai anche simbolico

il premier Mario Draghi, firmerà nelle prossime ore le linee guida messe a punto dal ministero della Pubblica amministrazione per il rientro degli statali e un Dpcm ad hoc.

Obiettivo dettagliare il rientro al lavoro con passaporto vaccinale, entrando nel merito dei controlli che mai come ora non possono essere lasciati al caso. Al Dpcm, in particolare, il compito di tracciare il percorso dei software e delle applicazioni necessari per la verifica del green pass ai tornelli.

Il provvedimento sarebbe stato messo a punto con il supporto dei tecnici della Sogei.

Dal Governo, però, resta la fermezza su quanto già stabilito: i tempi di validità del passaporto verde a chi esegue i tamponi non cambiano e restano di 48 ore con test rapido e 72 con molecolare.

Pertanto, nessuna ’deroga’ o modifica delle regole all’ultimo minuto e quindi ai non vaccinati (esenti con certificato esclusi) toccherà adeguarsi.

I nodi, spiegano soprattutto i rappresentanti delle piccole imprese, sono ancora parecchi.

Molte difficoltà potrebbero spuntare nei cantieri o ditte in appalto, visto che chi è privo di pass potrebbe bloccare l’andamento di una determinata catena di lavori.

Così come resta aperta la questione dei lavoratori stranieri - in particolare dell’Est - vaccinati con Sputnik, un siero non riconosciuto dall’Ema.

Su quest’ultimo aspetto ci sono più ipotesi allo studio, una di queste è di effettuare una ulteriore dose addizionale con un vaccino a mRna in chi è vaccinato con sieri non riconosciuti dall’Ema.

C’è poi chi pensa di installare tornelli mentre altri lamentano l’aggravio di spese che sarà determinato dai necessari controlli.

Roma 12.10.2021

 

Milano Sciopero Generale dell'11.10.2021

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Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Ottobre 2021 09:55 Scritto da Sandro Martedì 12 Ottobre 2021 09:46


Sciopero Generale a Milano dell'11.10.20121

https://youtu.be/CbsE_CWGBVM

   

Fortè USI firmano accordo a tutela dell'occupazione

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Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Settembre 2021 15:43 Scritto da Sandro Giovedì 23 Settembre 2021 15:41

Fortè USI e altra O.S. firmano con i lavoratori il transito

con la società IGES srl di ROMA.

 

L’USI Sicilia assieme ai lavoratori dell’ormai ex rete della grande distribuzione FORTE’ ha firmato il transito verso la società IGES srl di Roma che poi provvederà, nel rispetto di quanto siglato oggi, a completare l’assunzione dei lavoratori interessati con le società che gestiranno i 12 punti vendita acquisiti.

Questa prima acquisizione ha interessato ben 52 lavoratori che dopo circa tre anni di crisi, lotte, illusioni infrante, e disperazione che ha portato parecchi di loro a dimettersi per poter percepire la Naspi ed avere di che sopravvivere, sono tornati a vivere ed a sentirsi nuovamente parti integranti di questa società che purtroppo ne aveva distrutto le speranze, mettendoli ai margini senza appello.

Fin dall’inizio della crisi, l’USI, ha lottato con tutti i lavoratori per difendere il sacrosanto diritto al lavoro e rappresentando la loro legittima protesta presso tutte le istituzioni che potevano intervenire in loro difesa.

Abbiamo dato vita a proteste presso le Prefetture, abbiamo organizzato sit-in presso i punti vendita, abbiamo coordinato cortei per le vie di Palermo e di Catania per far conoscere la tragedia che ha colpito questi lavoratori, siamo stati ricevuti dal Vicepresidente della Regione Siciliana On. Armao per chiedere solidarietà.

Abbiamo organizzato due scioperi davanti al Ministero dello Sviluppo Economico e siamo riusciti a far inserire la Meridi srl, titolare del marchio Fortè, nel fondo salva aziende.

Grazie alla tenacia dei lavoratori e dei rappresentanti di Usi e altra sigla sindacale, che in piena pandemia, senza soldi e senza alcuna speranza hanno percorso centinaia di chilometri per coinvolgere tutti i lavoratori Fortè, oggi già una parte dei lavoratori hanno ottenuto il loro nuovo lavoro.

Il Segretario dell’Usi Marco Vizzini e il segretario dell'altro O.S. augurano ai lavoratori ed alle loro famiglie che sono stati assunti, di poter riprendere con tranquillità e serenità il loro nuovo percorso di vita con la certezza che dopo tutto quanto subito oggi sono consapevoli che uniti, e con la loro forza e la loro tenacia, si vince.

riceviamo e pubblichiamo

   

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