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Accordo Coopservice.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Gennaio 2019 08:51 Scritto da Sandro Mercoledì 02 Gennaio 2019 08:46

Roma. 28 DICEMBRE 2018:

ISPETTORATO DEL LAVORO DI ROMA (ITL), UNA GIORNATA DI PROTAGONISMO OPERAIO NEL CAMBIO DI GESTIONE/APPALTO SERVIZI UNIVERSITA’ DI ROMA 3.

FIRMATO ACCORDO CON COOPSERVICE Scpa, RIPRISTINATI DIRITTI E MANTENUTE CONDIZIONI SALARIALI.

 

Si è svolto l’incontro e attivazione presso la ITL di Roma, il 28 dicembre 2018, della procedura di cambio di gestione e appalto, dei servizi dell’Università di Roma 3, presenti le organizzazioni sindacali CGIL F.P. Roma e Lazio e Rsa interna dell’appalto, la UIL con la Rsa interna, la Usi con la segreteria intercategoriale e la Rsa interna.

Per la controparte datoriale, la Coopservice aderente a CNS scpa, di Reggio Emilia, che è la struttura subentrante, assenti la coop sociale Formula Sociale (in parte uscente) e la Cns nazionale, che è l’effettiva aggiudicataria dell’appalto, in proroga fino al 30 settembre 2021.

IL FATTO NUOVO, al quale nemmeno alla Itl di Roma erano più tanto abituati, è stata la presenza di 50-60 operai e operaie interessati-e al cambio di gestione, che hanno raccolto in massa fin dalla mattina, l’appello di delegato e iscritti Usi, lanciato al presidio assemblea svoltosi il 21 dicembre scorso al Rettorato dell’Università di Roma 3, presidiando e dando il giusto sostegno, alle strutture sindacali e ai delegati interni.

Dopo le formalità di rito, si è svolta una animata discussione sulle varie situazioni di criticità che si sono riscontrate, gli interventi delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze sindacali hanno precisato, a partire dal primo intervento svolto dall’Usi, le condizioni e le modalità che avrebbero dovuto essere utilizzate e che, come ha riconosciuto la controparte di Coopservice, come soggetto subentrante in una parte rilevante dei servizi di questo appalto pubblico, per vari motivi non si stavano concretizzando, nel testo base del contratto di assorbimento e assunzione da far firmare a tutto il personale. Nel corso del dibattito sul cambio di gestione e sulle modalità, si è raggiunta la condivisione che NON SI APPLICANO GLI EFFETTI DEI DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT (D. Lgs. 23 2015, attuativo del D. Lgs. 183/2014), quindi rimane in piedi la tutela di cui all’articolo 18 della Legge 300 1970, il livello e inquadramento rimane INVARIATO per tutto il personale rispetto a quello già in godimento, così come la base retributiva, COMPRESI GLI ACCORDI AZIENDALI DI MIGLIOR FAVORE (buoni pasto, mensilità aggiuntiva pari a una sorta di di 14° mensilità, in un CCNL delle Cooperative Sociali che ne prevede 13…) e il mantenimento del CCNL di settore, Cooperative Sociali, assorbimento e assunzione relativa senza la previsione del periodo di prova, come dipendenti a tempo indeterminato, full time e part time. Il tutto nel rispetto dell’articolo 22 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, ricordato e letto nel corso dell’intervento fatto dall’Unione Sindacale Italiana e condiviso dagli altri sindacati, nei loro  interventi.

Nel testo dell’ACCORDO allegato, siglato dalle parti all’ITL come verbale di accordo di cambio di gestione-appalto, è stato inoltre accettato e ratificato, l’accordo e preintesa sottoscritta dalla sola Cgil, con una specificazione messa come dichiarazione a verbale di Usi e poi in forma separata, dalla Uil, su un punto interpretativo della pre- intesa e tenuto fermo da Coopservice, sul quale si rimanderà come indicato da Usi, al confronto periodico sindacale tra le parti, previsto dal CCNL Cooperative Sociali, relativo all’impatto sull’organizzazione del lavoro, del piano di ristrutturazione concordato tra Università di Roma 3 e CNS (aggiudicataria). Un punto che fa presagire, la prosecuzione della fase di mobilitazione dei dipendenti, sostenuto dalle 3 OO.SS. e dalle rispettive Rsa. Una giornata positiva non solo per lavoratrici e lavoratori che hanno ottenuto le garanzie e le tutele già in godimento da anni, ma per il ripristino di corrette relazioni sindacali industriali, il mantenimento dei diritti sindacali e delle agibilità (anche per Usi, che non è firmatario del CCNL di settore né ha sottoscritto l’accordo del 10gennaio 2014 sulla rappresentanza, l’accordo “della vergogna” e della sottomissione, ma che è presente, con una combattiva Rsa da circa 17 anni in quell’appalto…) e la possibilità di proseguire, in ambito negoziale e di intervento concreto, la fase di vigilanza e controllo da futuri scenari, su presunti “esuberi” e ristrutturazione dei servizi pubblici erogati. Si ringrazia anche Claudio che ha fotografato alcune fasi di questa mattinata all’ITL, lasciandone una testimonianza visiva, di come si fa sindacato seriamente.

Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912

Largo Giuseppe Veratti 25

00146 Roma

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Iniziativa del 21 .12.18. Cambio appalto c/o Università con forte criticità.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Dicembre 2018 08:29 Scritto da Sandro Giovedì 27 Dicembre 2018 08:23

UNIONE SINDACALE ITALIANA - USI  - fondata nel 1912

Segreteria prov. Intercategoriale, Usi C.T.&S. prov. e servizio legale/controversie di lavoro

Sezione sindacale Usi rappresentanza sindacale interna Soc Coop Sociale Formula Sociale Univ. Roma 3

Largo Giuseppe Veratti 25 fax 06 77201444  E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Usi C.T. & S. sede nazionale Milano  Via Ricciarelli 37 tel. 02/54107087 fax 02/54107095

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

RESOCONTO INIZIATIVA DI MOBILITAZIONE LAVORATORI E LAVORATRICI APPALTO

SERVIZI UNIVERSITA’ DI ROMA 3 DEL 21 DICEMBRE 2018 (Soc coop sociale Formula Sociale CNS).

USI IN STATO DI AGITAZIONE SINDACALE…VALUTAZIONI E OSSERVAZIONI SUI CAMBI DI APPALTO IN QUESTO MILLENNIO,

VERSO LA CONVOCAZIONE DEL CAMBIO DI APPALTO DEL 28 DICEMBRE MATTINA,

ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO (ITL) DI ROMA.

Una giornata di mobilitazione, nelle portinerie e negli uffici gestiti dal personale della Società Cooperativa Sociale Formula Sociale, aderente al Consorzio Nazionale Servizi CNS, appalto dell’Università degli Studi di Roma 3.

In ballo, l’imminente cambio di gestione e appalto, sempre all’interno della CNS tra Formula Sociale e la Coopservice s.c.p.a., a partire dal 1° gennaio 2019, all’interno di una procedura di ristrutturazione cogestita tra Università Roma 3 e CNS che, agli attivisti e ai responsabili del sindacato aut organizzato e autogestito Usi, aveva le caratteristiche più d una operazione da cessione di ramo di azienda (articolo 2112 del codice civile italiano), che di un cambio di appalto “classico”.

Anche dallo scarno comunicato con il quale il 14 dicembre scorso, la cooperativa Formula sociale avvisava di tale operazione di cambio di gestione e di spostamento, di una parte del personale a Coopservice (circa 90 persone interessate), anch’essa aderente a Cnsma che di solito si occupa di servizi fiduciari e vigilanza non armata, mentre il rimanente organico (circa 80 persone) rimaneva a Formula Sociale, a svolgere alcune funzioni di facchinaggio, servizi ausiliari, oltre a mantenere la gestione di due sedi di Roma Centro e la “nuova” del Lido di Ostia, del terzo Ateneo di Roma. Poche informazioni fornite ai dipendenti dell’appalto, quasi nessuna alle organizzazioni sindacali e alle rappresentanze sindacali, una preintesa firmata dalla sola CGIL F.P., che sulla tutela sindacale di chi avrebbero dovuto transitare a Coopservice, diceva poco e non dava sufficienti garanzie. Un percorso annunciato a parole da settembre 2018, ma veniva sempre rimandato, fino ad arrivare a pochi giorni dalla chiusura per le festività natalizie delle lezioni e dei corsi universitari, per renderla esecutiva a giochi…fatti, secondo gli ideatori di tale operazione di spartizione del personale e della ristrutturazione avviata da Cns, senza un chiaro e partecipato percorso di confronto sindacale con le rappresentanze sindacali interne presenti da anni in questo appalto. Usi aveva proclamato e fatto le procedure, senza esito, di raffreddamento del conflitto e di stato di agitazione sindacale, attivando il 19 dicembre la procedura innanzi alla ITL di ROMA (Ispettorato Territoriale del Lavoro, competente anche per i cambi di appalto), che convocava le parti uscenti, subentranti, la Cns la stazione appaltante e Usi per il 28 dicembre mattina. Stato di agitazione che il 21 dicembre scorso, è sfociato in volantinaggio, informazione a studenti/studentesse, ai docenti e al personale tecnico dell’Ateneo, con adesione all’assemblea convocata dalla Cgil F.P. la mattina al Rettorato (adesione data per evitare inutili e controproducenti divisioni tra lavoratori e lavoratrici e aumentare la dis-informazione, si ricorda che tutti erano ex della coop sociale 29 giugno/CNS) e presenza attiva al presidio.

Sono state praticate le funzioni e attività di servizio essenziali (ma non una serie di attività collaterali, non servizi pubblici essenziali anche ai sensi della famigerata legge sullo sciopero…), come da capitolato di appalto e secondo l’esperienza sindacale praticata in occasioni precedenti, di altri cambi di appalto succedutisi negli ultimi 15 anni. Volantini e manifestini avvisavano di tale situazione di mobilitazione, tappezzando diverse facoltà, era fornita l’informazione sui motivi della protesta, ricevendo la solidarietà di molti docenti e del personale tecnico e anche di diversi studenti, un primo appuntamento vedeva la presenza di associati e simpatizzanti Usi presso la Facoltà di Lettere, per poi spostarsi e confluire verso le 13 al presidio assemblea convocato dalla Cgil F.P., i cui rappresentanti sindacali, erano stati subito ricevuti dalla Direzione Generale di Roma 3, prima che arrivasse la delegazione Usi. Al presidio - assemblea hanno partecipato circa 60 tra dipendenti e soci dell’appalto, con distribuzione di volantini e comunicati, il tutto in modo pacifico ma combattivo.

Una volta scesi i rappresentanti Cgil, che hanno detto che…vi era stata qualche “incomprensione” su tutta la vicenda e che per il momento la questione non era ancora chiusa…FINO ALLA CONVOCAZIONE DEL 28 DICEMBRE, SU ATTIVAZIONE DI USI ALL’ISPETTORATO, dove anche la Cgil, come la Uil erano stati successivamente convocati, proprio la mattina del 21, assieme all’Unione Sindacale Italiana, per confrontarsi su tutti gli aspetti rimasti oscuri, di garanzia salariale, occupazionale, di mantenimento di livello e inquadramenti (operaie impiegati oppure…operai comuni e mobilità a livello regionale?), del CCNL di riferimento (Coop sociali quello attuale, oppure quello utilizzato da Coopservice, servizi fiduciari?) e delle condizioni acquisite dagli appalti precedenti, che erano richiamati anche dal testo del capitolato di appalto come condizioni necessari e già in godimento dal personale fin dal 2015, appalto che vedeva sempre la CNS aggiudicataria, ma al posto della cooperativa 29 giugno di Buzzi, coinvolto negli scandali e inchieste sugli appalti del “sistema di mafia capitale”, alla meno compromessa Formula Sociale, da pochi mesi con il ripristino di un Presidente e degli organi societari normali, dopo un periodo di commissariamento che definire “turbolento e scarso di garanzie di chi lavora” è fin troppo diplomatico. Durante gli interventi, è stata ribadita dagli associati a Usi, la necessità di un maggiore protagonismo operaio e del personale dell’appalto, senza delegare a ristretti tavoli, il futuro lavorativo, occupazionale e di condizioni salariali e normative di chi in questi servizi e appalto ci lavora da molti anni. E’ stato lanciato in assemblea, quindi e su iniziativa di iscritti Usi, la presenza la mattina del 28 dicembre all’Ispettorato del Lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici, per far sentire anche fisicamente oltre alla delegazione sindacale, che non si decide automaticamente e senza il rispetto delle regole che disciplinano gli appalti pubblici e con soldi pubblici, sulla testa e sul futuro di chi quei servizi li eroga.

Appello che è stato raccolto la mattina del 21 dai partecipanti all’assemblea presidio, senza alcun commento negativo da parte della stessa Cgil, che in modo affrettato e inopportuno, aveva subito firmato una preintesa sindacale, che più che tutelare il personale oggetto del passaggio a Coopservice, faceva venire il …”maligno sospetto”, che volesse dare copertura all’università di Roma 3, che non ha vigilato né controllato tramite i suoi organi nominati per l’appalto in questione (come è compito e dovere per rispetto al codice degli appalti decreto legislativo 50 2016) la corretta salvaguardia lavorativa, salariale e occupazionale del personale, oltre che con la firma sulla preintesa da parte della sola Cgil (escludendo pure la Uil, presente nell’appalto e pure firmataria del CCNL…), tenere sotto controllo la forza lavoro e tutelare il passaggio tra le due cooperative anch’esse aderenti alla CNS, senza interferenze scomode.

Per questa volta, per l’intervento preciso e determinato dell’Usi, tale operazione è almeno rimessa in discussione, con l’attivazione della procedura del cambio di gestione-appalto e con la richiesta di verifica se non vi siano invece i presupposti di applicazione, per analogia e per quanto si legge nelle stesse comunicazioni datoriali (del 14 dicembre di Formula sociale e degli effetti di tale spartizione di personale, forza lavoro, servizi e sedi tra le due cooperative), di quanto è previsto dal codice civile all’articolo 2112. Un articolo del codice civile, che di solito è usato per cessioni di ramo d’azienda, affitto di ramo d’azienda, trasferimento di ramo d’azienda e altri ipotesi giuridiche similari…condizione e fattispecie giuridica, che avrebbe maggiori garanzie di tutela, anche rispetto ad uno strano “cambio di gestione” con le caratteristiche sopra esposte, i dubbi e le incertezze riconosciute il 21 mattina, tra due cooperative aderenti allo stesso Consorzio, aggiudicatario effettivo dell’appalto dei servizi a Roma 3.

DIAMO APPUNTAMENTO NON SOLO ALLA PRESENZA DI LAVORATORI E LAVORATRICI DELL’APPALTO presso l’Ispettorato il 28 mattina (appuntamento dopo le 9, convocazione alle 9.30), per dare il giusto sostegno alla delegazione Usi, che sarà affiancata da quella di Cgil e della stessa Uil, MA CON INVITO ALLA PROSSIMA…PUNTATA, per tutti-e coloro che sono interessati a far si, che i cambi di gestione e di appalto, siano svolti in modo rispettoso delle regole e dei diritti/tutele di chi lavora, non sempre sostenuti e legittimati da frettolosi accordi e preintese di qualche sindacato con tendenza “egemonica” e in questo caso, ancora una volta, si dimostra che se si è autorganizzati sul posto di lavoro e non silenziosi o complici, non serve essere firmatari del CCNL. o di accordi interconfederali di legittimazione omologante al peggio sulla rappresentanza sindacale (10 gennaio 2014…do you remember?), per potersi difendere collettivamente e organizzare la RESISTENZA ATTIVA sui posti di lavoro.

“Basta poco, che ce vò?” diceva uno slogan di una campagna di sensibilizzazione sociale…E’ VERO, BASTA POCO, UN PIZZICO DI FIDUCIA DI LAVORATORI E LAVORATRICI, NELL’AUTORGANIZZAZIONE SINDACALE E NEI SINDACATI AUTOGESTITI E INDIPENDENTI, come l’antica USI, ancora non sottomessa od omologata. Basta poco, per iniziare una nuova stagione di riscossa dal basso e l’anno che sta per iniziare, il 2019, è a 50 ANNI DALLA STAGIONE DELLE LOTTE OPERAIE DEL 1969…

BASTA POCO, MA CE VO’…

Segreteria intercategoriale Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912;

Usi C.T.&S. – sezione sindacale e rappresentanza sindacale Usi interna all’appalto a Univ. Roma 3

 

   

VERBALE di ACCORDO. Pellegrini-Dusmmann

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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Dicembre 2018 11:05 Scritto da Sandro Venerdì 21 Dicembre 2018 10:42

VERBALE di ACCORDO


In data 18 dicembre 2018 presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI), si sono incontrate:

Pellegrini S.p.A. - rappresentata dal Sig. ................................................;

Dussmann S.p.A. - rappresentata dal Sig. ................................................;

COBAS Sanità – Settore Lavoro Privato – rappresentata dal Sig. ....................., Sig.ra ................ e RSA COBAS Sig.ra ......................., Sig.ra .....................;

Unione Sindacale Italiana – rappresentata dal Sig. .................................. e RSA ..............................;

CUB – rappresentata dal sig. .....................................

al fine di definire le modalità inerenti il cambio di appalto del servizio di pulizie presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI), Piazza Monsignor Moneta, 1 ai sensi dell’art. 4 lettera B) del CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi

 

Premesso che:

1) Pellegrini S.p.A. subentrerà alla gestione del servizio di pulizie presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI), a far data dal 1° gennaio 2019;

2) Dussmann S.p.A. ha trasmesso in data 6 dicembre 2018 l’organico dei lavoratori in forza presso l’appalto in parola e i cedolini dei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2018;

3) Al personale viene applicato il CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi;

4) L’organico del personale interessato alla successione d’appalto di cui all’allegato elenco, risulta in esubero in ragione del capitolato di appalto affidato a Pellegrini S.p.A., che prevede una riduzione dei servizi assegnati, compromettendo la sostenibilità economica dell’appalto. L’esubero in parola è quantificato in n. 20 ore settimanali;

5) In data 05 dicembre 2018, inoltre, la Fondazione Istituto Sacra Famiglia ha formalmente comunicato a Pellegrini SpA una riduzione del perimetro contrattuale per il servizio di pulizia, sanificazione e servizi alberghieri degli ambienti nonché servizi diversi, ed in particolare:

 

- Stralcio dei servizi alberghieri riguardanti le Comunità Alloggio di Albairate, Settimo Milanese, Cesano Boscone Via Tommaseo e Buccinasco per un totale di 6.318 ore anno (pari a 121 ore settimanali);

- Riduzione delle ore dei servizi alberghieri per l’unità S. Riccardo CPA da 2.313 a 124 ore anno (pari a 42 ore settimanali); riduzione dovuta al completamento del progetto di internalizzazione iniziato nel giugno 2015;

 

6) Con riferimento ai punti 4) e 5) delle premesse l’esubero totale risulta essere pari a 183 ore settimanali;

7) Le OO.SS. dichiarano che solo oggi prendono atto della riduzione del capitolato di appalto e faranno le conseguenti verifiche con la Fondazione Istituto Sacra Famiglia

 

Dopo approfondita discussione si concorda quanto segue:

 

A) Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo;

B) Pellegrini assumerà il personale avente diritto alla successione di appalto di cui all’allegato elenco A) a far data dal 1° gennaio 2019 con passaggio diretto ed immediato a tempo indeterminato presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia, senza periodo di prova, secondo le condizioni normative ed economiche previste dal CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi e relativo accordo integrativo provinciale con ripartizione dell’orario settimanale come da Allegato B),

C) Non rientrano nel suddetto passaggio e quindi non hanno diritto alla successione le signore Valentina D’Agostino impiegata sulla comunità di Albairate, Amalia Mendoza impiegata sulla comunità di Buccinasco, Florica Vatafu impiegata sulla comunità di Settimo Milanese servizi non affidati a Pellegrini S.p.A.;

D) Dussmann Service dichiara di aver ricevuto in data 17 dicembre 2018 comunicazione da parte di Fondazione Istituto Sacra Famiglia relativa all’affidamento servizi di pulizia, sanificazione degli ambienti nonché servizi diversi da effettuarsi presso la sede di Cesano Boscone, la Filiale di Settimo Milanese e strutture limitrofe, comunicazione nella quale si indicava la Coop. Cura e Persona quale affidataria dei suddetti servizi;

E) Dusmann Service ha successivamente trasmesso alla coop Cura e Persona l’elenco del personale composta da ....................................... impiegata sulla comunità di Albairate, ................................................. impiegata sulla comunità di Buccinasco, ...................... impiegata sulla comunità di Settimo Milanese;

F) Dussmann Service dichiara di aver comunicato in data 13 dicembre 2018 di mantenere alle proprie dipendenze il sig. ................... avente contratto di lavoro part time di 20 ore settimanali. In pari data ha altresì comunicato, che per un mero refuso, non è stato inserito nell’elenco del personale avente diritto al passaggio di appalto il sig. ............................ avente anch’esso contratto part time a 20 ore settimanali. Pertanto conferma che il Sig. ............................ ha pienamente diritto al passaggio della società subentrante;

G) Pellegrini S.p.A dichiara relativamente al sig. .......................................... che essendo un tempo determinato con scadenza al 31 dicembre 2018 non ha alcun diritto al passaggio di appalto della società subentrante;

H) In base a quanto previsto al punto 4) delle premesse, al solo fine di mantenere invariati i parametri orari del personale oggetto del passaggio di appalto, Pellegrini S.p.A. propone una postazione alternativa a 20 ore settimanali;

I) Relativamente al punto 5) delle premesse, Pellegrini S.p.A al solo fine di salvaguardare l’occupazione delle risorse offre due ulteriori postazioni a 18 ore settimanali pur considerando che il personale impiegato ai suddetti servizi non saranno affidati alla società Pellegrini S.p.A.

J) Dovendo utilmente ricoprire le posizioni vacanti di cui ai punti H) e I), le proposte di ricollocazione dovranno essere accettate entro il 21 dicembre 2018. In difetto la società procederà alle assunzioni con la riduzione oraria di cui all’allegato B). Laddove le proposte di ricollocazione fossero accettate in toto o in parte tale riduzione verrà proporzionalmente assorbita nell’appalto;

K) Le OO.SS. dichiarano che sarà oggetto di verifica con la Fondazione Istituto Sacra Famiglia e Pellegrini S.p.A. la riduzione oraria stabilita per l’unità S. Riccardo CPA;

L) Il personale che risultasse assente per malattia, infortunio, maternità o altro evento sospensivo contrattualmente previsto, verrà assunto alle medesime condizioni risultati dall’applicazione del citato C.C.N.L., al rientro dall’evento anzi detto di cui la società uscente dovrà dare tempestiva comunicazione al fine di espletare le pratiche amministrative previste;

M) Pellegrini S.p.A. dichiara che procederà a sottoporre ad accertamento di idoneità sanitaria il personale avente diritto al passaggio di gestione di cui all’allegato elenco, riservandosi all’esito, le procedure di legge consentite;

N) In fase di assunzione Pellegrini distribuirà a tutto il personale interessato apposita documentazione utile alla definizione delle singole posizioni fiscali e previdenziali (ad. esempio coordinate bancarie, moduli detrazioni, previdenza complementare, ecc.);

O) Previo ricevimento delle deleghe sindacali Pellegrini procederà alle corrispondenti trattenute con decorrenza dal mese di gennaio 2019;

P) Le Parti dichiarano di incontrarsi entro il 31 marzo 2019 per la verifica dell’andamento dell’appalto;

Q) Le OO.SS. richiedono che, a tutti i lavoratori oggetto del suddetto passaggio di appalto, Pellegrini S.p.A. non applichi la normativa contenuta nel D. lgs 23/2015 recante le disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti in attuazione della legge 183/2014. Si specifica inoltre che in materia di licenziamenti illegittimi troveranno applicazioni le disposizioni nell’art.18 – Legge 300 del 1970. La Società Pellegrini S.p.A. accetta la richiesta delle OO.SS.

R) La società Pellegrini S.p.A. comunica alle OO.SS. che nella giornata di venerdì 28 dicembre 2018 procederà alla consegna delle lettere di assunzione presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone;

S) Con la sottoscrizione del presente verbale le parti si danno atto di avere espletato le procedure previste ex art. 4 lettera B) del CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizie e Servizi Integrati/Multiservizi.


LCS

  • Pellegrini S.p.A. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Dussmann S.p.A
  • :::::::::::::::::::::::::                                          ::::::::::::::::::::::::::


  • COBAS Sanità L.P.
  • U.S.I. - C.T. & S.
  • CUB

  • RSA COBAS ....................   .........................

  • RSA - USI    ....................
   

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