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Verso l'8 MARZO 2017.

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Febbraio 2017 09:20 Scritto da Sandro Martedì 28 Febbraio 2017 09:16

Liceo Fanti di Carpi: lavori in corso... verso lo sciopero dell'8 marzo

 

8 MARZO

Anche al Liceo Fanti è… SCIOPERO!

Siamo lavoratrici e studentesse del Liceo Fanti di Carpi (Modena) e parteciperemo con convinzione allo sciopero dell’8 marzo. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a oceaniche manifestazioni di donne, dall’America Latina agli Stati Uniti, dalla Polonia all’Italia (basta pensare alla grande manifestazione del 26 novembre a Roma). L’8 marzo è un’importante occasione per dare continuità a questo percorso. In molti Paesi del mondo, su proposta del movimento delle donne argentine Ni una menos, verrà proclamata una giornata di sciopero generale. Anche in Italia diverse sigle sindacali, accogliendo l’appello delle donne di Non una di meno, hanno proclamato una giornata di sciopero generale l’8 marzo.

Migliaia di donne in tutto il mondo ogni giorno subiscono femminicidi e violenze in strada, nei luoghi di lavoro e di studio, in famiglia, nelle relazioni di coppia: volti sfigurati, corpi bruciati, percosse. Ma la violenza maschilista ha mille volti, talvolta meno eclatanti ma non per questo meno gravi: discriminazioni a livello lavorativo (basti pensare che in molti settori lavorativi non esiste ancora una parità salariale tra uomini e donne!), emarginazione, molestie psicologiche, stalking. Sulle donne ancora oggi ricade gran parte del lavoro di cura dei figli, degli anziani, della casa. E tutto questo si aggrava ogni giorno di più con la crisi economica, che trasforma spesso le donne in capri espiatori del disagio economico.

Pensiamo che questo sciopero, articolato su scala internazionale, sia un’occasione importante per far sentire in modo incisivo il nostro NO alla violenza maschilista. La scuola, che vede una grande maggioranza di donne lavoratrici, non può mancare a questo appuntamento. Per questo anche tante di noi, l’8 marzo, saranno in sciopero e parteciperanno alle tante manifestazioni organizzate in molte città d’Italia.

Facciamo appello a tutte le colleghe e a tutti i colleghi a costruire con noi questa giornata di lotta e di sciopero;

chiediamo alle studentesse e agli studenti di sostenerla con iniziative di sensibilizzazione.

28.02.2017

Carpi (Modena)

 

 

Verso l'8 Marzo. LA SCUOLA.......L’8 MARZO!

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Ultimo aggiornamento Martedì 07 Marzo 2017 10:15 Scritto da Sandro Lunedì 27 Febbraio 2017 16:53

LA SCUOLA

ALL’8 MARZO!

 

Primavera s’avanza, s’avanza la stagione della rinascita. È lo zefiro delle donne, che scendono in piazza contro oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. E c’è anche la scuola!

Quale occasione migliore, dunque, che quella in cui è dato di vivere una giornata di ribellione comune, di libertà dei corpi e libertà dal lavoro?

 

Ché di atti di ribellione ha bisogno la scuola! Non di scioperi rituali, rivendicativi, ‘sindacali’!

- L’oppressione dettata da vecchi e nuovi assetti del mondo della scuola,

- l’oppressione gerarchica da parte dei ‘prèsidi’,

- il ricatto oscuro dei bonus

. la deterritorializzazione dei precari e precarie dell’immissione straordinaria,

- la riduzione ad azienda d‘un luogo preposto alla conoscenza,

- l’immiserimento della figura dell’insegnante a triste esecutore d’ordini e scribacchino/a,

- l’attenzione prestata alla cosiddetta “formazione” dei nuovi docenti per sterilizzarli ‘a monte’,

- la riduzione in povertà di chi lavora, ‘nella scuola e non’, per assenza di qualsivoglia aumento salariale degno di questo nome,

 

meritano solo atti di ribellione!

Che dire poi della filosofia del ‘controllo’ che permea, dentro e fuori la scuola, le nostre vite e quelle di chi vi studia? Che dire della ‘meritocrazia’, vera e/o falsa che sia? Delle ‘tecniche valutative’ dell’Invalsi? Delle sue ricadute negative sull’insegnamento? Della categorizzazione delle conoscenze, della docimologia, della classificazione dei comportamenti atta a determinare premi e sanzioni?

D’un registro elettronico che deresponsabilizza lo studente, mentre induce l’insegnante a ridursi a braccio agente di un controllo panoptico?

E cosa dire infine, o piuttosto innanzitutto, della generalizzazione dell’alternanza scuola-lavoro, tirocinio, stage, perenne apprendistato?

Della diffusione dell’idea perversa del lavoro, sì LAVORO, non già ATTIVITA’ LIBERA dai vincoli della società del Capitale, ma LAVORO prestato GRATIS? Cosa dire del disegno che vuole gli studenti piegati a quest’idea e destinati a precarietà o a ingrossare le file di lavoratrici e lavoratori sottopagati e sfruttati?

 

Tutto ciò non può essere affrontato solo con forme rituali di opposizione.

Tutto ciò richiede ‘molto di più e altro-a’.

L’articolazione di questo ‘molto di più e altro-da’ deve essere ricercata nella quotidianità del nostro stare a scuola, studenti*&lavoratori*, nel non lasciar cadere le occasioni di conflitto reale, sulle cose concrete, nel vincere la paura di ritorsioni e ritrovare il coraggio di scoprire punti di rottura possibili.

Ma ‘molto di più e altro-da’ può fornire a tutt* noi questo stesso “movimento dalle donne”, se saremo in grado di arricchirne la forza sovvertitrice.

Si potrà scioperare anche il 17 marzo, ben venga, “ben venga maggio e ‘l gonfalon selvaggio!”, ma scioperare l’8 significa per noi dare valore alla ‘complessità’ dei temi sollevati quel giorno: oltre quello ‘fondante’ di opposizione alla violenza di genere, oltre la scuola: i/le migranti, il reddito, la critica del  lavoro. E dovremmo dire, anche se nessuno ne parla, in testa a tutto la GUERRA.  Il senso della giornata

dell’8 supera di gran lunga ogni possibile rilievo critico e pone sul tappeto almeno la possibilità di incominciare a costruire un movimento in grado di coniugare opposizione di generi e opposizione di classe, incrociando le lotte. Intersezionalità forever!

Se questo sarà o no, non giace sulle ginocchia degli dèi !

8 MARZO, PARTECIPIAMO allo SCIOPERO e al CORTEO

cobascuolamilano/cobRas  –  Franti https://franti.noblogs.org/

milanofebbraio2017

   

Accordo IVRI. Rientrati i licenziamenti.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Febbraio 2017 14:37 Scritto da Sandro Lunedì 27 Febbraio 2017 14:22

Comunicato ai lavoratori IVRI.

Il giorno 24.02.2017, c/o la sede sindacale dell''Unione sindacale Italiana, si è chiusa la procedura di licenziqamento collettivo avviato dall'IVRI.

Tutti i licenziamenti erano stati impugnati finita la procedura al mionistero del lavoro.

Accordo.

Tra sindacato e società si è raggiunto l'accordo per il reintrego dei lavoratori licenziati e rappresentati dall'USI-C.T. & S.

Dal 1° marzo 2017, tutti/e sono rientrati nelle proprie postazioni lavorativi alle stesse condizioni economiche, con la stesssa retribuzionione e la stessa anzianità di servizio.

Il jobs act non è alla circostanza applicabile.

P. la segreteria

USI - C. T. & S.

Bruzzese sandro

 

 

Comunicazione ai dipendenti

Il giorno 18 luglio 2016 - ore 13.30 a Roma

sono stati convocati c/o il Ministero del Lavoro

così come chiesto della Società IVRI Servizi Integrati e Fiduciari

tutte  le strutture sindacali, per l'avvio della procedura d'obbligo

sui licenziamenti collettivi di cui all'art. 4 della Legge 223/91.



Milano li, 05.07.2016

Spett. le

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Direzione generale della tutela delle condiziioni

di lavoro e delle relazioni industriali

Via Fornovo, n° 8 Palazzo B

00192 Roma

PEC:    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Spett.le

IVRI Servizi Integrati S.p.A. in liquidazione

Via Sapri, n° 26

20156 Milano
PEC: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    

Spett.le

Unione Sindacale Italiana

Segreteria Nazionale(collegiale)

Largo G. Veratti 25

00146 Roma

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Oggetto: in 1. ma comunicazione ex artt. 4 commi 2 e 3 e 24 comma 1, Legge n. 223/1191 e in  2. Comunicazione art. 4, comma 6, Legge 223/91.

La scrivente  O. Sindacale in relazione alla comunicazione in oggetto datata 1.7.2016 e pervenuta con A/R in data 5.7.2016 si rende disponibile all’incontro da Voi proposto per l’esame congiunto relativamente agli esuberi da Voi indicati per un totale di 62 lavoratori sul territorio nazionale, di cui 26 con CCNL Fiduciari e 36 con CCNL Multiservizi.

Rendendoci disponibili fin d’ora, rimaniamo in attesa di Vostra convocazione c/o Ministero del Lavoro.

Distinti saluti.

P. la segreteria
USI – C,T, & S.
Bruzzese Sandro

   

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