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Stato d'agitazione c/o Atene degli Studi Roma tre.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Agosto 2019 12:56 Scritto da Sandro Lunedì 26 Agosto 2019 12:49

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Confederazione sindacale fondata nel 1912

Segreteria prov. intercategoriale - federazione di Roma e Rsa interna (aderente a Usi C.T.&S.) Usi

c/o Coopservice ScpA e CNS in ATI – appalto servizi Università Roma 3

LARGO VERATTI 25 00146 Fax 06/77201444  e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Roma, 26 Agosto 2019

 

Alla Prefettura di Roma U.T.G. – c.a. Ufficio di Gabinetto del Prefetto fax 06 67294555

Alla Direzione del personale/R.U./Relaz. Sind. Ind. Coopservice ScpA

REGGIO EMILIA Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Via Rochdale 5 42122 Reggio Emilia (RE) Tel. 0522 9401

Fax 0522 940128 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. sig. Marco Cozzolino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A Ufficio coordinamento appalto/cantiere di Roma presso Università di Roma 3 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e c Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A CNS via della Cooperazione 3 40129 Bologna e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 051 4195502 sede di Roma Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

p.c. Ente committente e stazione appaltante Università di Roma 3 Direttore Generale p.t Dott. Pasquale Basilicata fax 06 57332266 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al R.U.P. designato per appalto servizi Univ. Roma 3 sig. Alberto Attanasio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al sig. Giuseppe Colapietro Area Affari Generali Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla sig. ra Franca Coltella Uff. Servizi Generali Univ. Roma 3 fax 06 57332146 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla segreteria della Comm. Garanzia Scioperi ai sensi L. 146/90 E 83/2000 e mail e fax

p.c. Segreteria nazionale USI C.T.&S. Milano e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Oggetto: PROCLAMAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE AZIENDALE – PERSONALE DIPENDENTE APPALTO/CANTIERE “Servizi integrati di gestione del patrimonio di Ateneo dell’Università degli Studi di Roma 3”, soggetto aggiudicatario in ATI dal 1° Gennaio 2019 COOPSERVICE ScpA e CNS. Comunicazione attivazione delle procedure ai sensi L. 146/90 e L. 83/2000, quale tentativo preventivo di conciliazione e procedura di raffreddamento del conflitto, da parte dell’Unione Sindacale Italiana USI e con Rsa legalmente costituita presso Coopservice ex art. 19 nuova formulazione Legge 300/1970 (accreditati per incarico Rsa, con nota Usi del 18 gennaio 2019, signori Giovanni Perozzi e Gianmaria Venturi). Settore interessato: tutto il personale dipendente (complessive 127 persone, di cui una parte assorbita dal 1° gennaio 2019 per cambio appalto e una parte, proveniente da soc coop sociale Formula sociale, assorbito in data 1° aprile 2019, per accorpamento appalti e sedi a unico soggetto gestore Coopservice ScpA), addetto all’appalto dei servizi integrati di gestione del patrimonio di Ateneo dell’Università degli Studi di Roma 3.

Motivazioni dello stato di agitazione e della procedura L. 146/90 e 83/2000: mancato rispetto e applicazione, accordo sottoscritto in sede ITL il 28 dicembre 2018, sul cambio di gestione e appalto in questione; mancato rispetto e applicazione, in violazione art. 105 comma 9 D. lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., per inadempienza a corretto processo di esame, confronto e trattativa su materie di livello aziendale e dell’appalto, come dovuto ai sensi dell’art. 9 lettera C) punti 1 e 2 del CCNL di settore (cooperative sociali), con attivazione procedura da Usi e da RSA CON NOTA DEL 28 GIUGNO 2019, CON ORIGINARIA CONVOCAZIONE del 28 giugno 2019 PER 3 LUGLIO 2019 PRESSO SEDE LEGACOOP, rinvio da Coopservice Scpa dell’incontro predisposto e non più riconvocato (con sollecito Usi in data 16 luglio 2019, rimasta inadempiuta da soggetto aggiudicatario); per utilizzo unilaterale, con spostamenti e trasferimenti di personale nelle sedi e plessi dell’Università di Roma 3, senza alcun confronto con le Rsa interne (nemmeno con quelle di Cgil di F.P e Uil) e indicazione concordata, di criteri oggettivi e soggettivi, con messa a repentaglio di idonee misure di sicurezza e salute sul lavoro e degli ambienti di lavoro del personale, sguarnendo le postazioni di numero sufficiente e idoneo di personale nei turni e orari di apertura al pubblico e delle procedure relative alle mansioni dei dipendenti nel C.S.D.P. (molti dei quali in regime di part time o con categorie svantaggiate), in contrasto con art. 2087 c.c. e D. lgs. 81/2008, nonché con criteri generali di tutela ex L. 300/1970, art. 14, 15 e 18 e D. lgs. 81/2015 (codiec edei contratti, in particolare per part time artt. da 4 a 12); per carenza di idonea e doverosa informazione, come indicato e concordato anche nel verbale di accordo in sede ITL del 28 dicembre 2018 di cambio di appalto e gestione con attuali soggetti aggiudicatati in ATI, sui dichiarati processi di riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi, su piano mai confrontato in modo approfondito con nessuna OO.SS. e Rsa interna presente, di ristrutturazione interna; per carenza ex L. 4 1953, dei requisiti minimi per la regolarità, trasparenza ed efficacia dei prospetti di busta paga, con errori anche strutturali e relative penalizzazioni ed errori ai danni di dipendenti dell’appalto/cantiere, più volte segnalati al datore di lavoro; per il ripristino di corrette e proficue, costruttive relazioni sindacali industriali, in piena applicazione del CCNL di settore (Cooperative Sociali) e della vigilanza su appalto pubblico, ex D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., da parte di Ente committente pubblico e stazione appaltante Università di Roma 3, anche per adeguamento corrispettivo complessivo budget dell’Ente committente pubblico, a seguito del rinnovo del CCNL cooperative sociali in data 21 maggio 2019, per ottemperanza ad art. 23 comma 16 D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.; per dichiarazione di presunti esuberi di 45 unità di personale e di messa in mobilità con licenziamento collettivo, operata unilateralmente in data 5 agosto u.s., da Coopservice ScpA, per il personale assorbito a seguito di cambio di appalto e gestione del cantiere/appalto in questione;

Richiesta convocazione delle parti, soggetti in ATI CNS e Coopservice, Usi e Rsa interna e stazione appaltante Università degli Studi di Roma 3, per esperimento tentativo preventivo di conciliazione/raffreddamento del conflitto (per comunicazioni con soggetto attivante la procedura, fax USI 06/77201444, e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Allegato verbale di accordo 28/12/2018, sottoscritto presso ITL.

La Unione Sindacale Italiana in sigla USI, segreteria intercategoriale e per conto e a nome della rappresentanza sindacale aziendale interna, legalmente costituita ai sensi dell’art. 19 nuova formulazione L.300 1970, aderente a Usi C.T.&S., anche come sindacato comparativamente rappresentativo nell’appalto in questione, con la presente e per quanto indicato nell’oggetto della presente, comunica la PROCLAMAZIONE DALLA DATA ODIERNA, 26 agosto 2019, DELLO STATO DI AGITAZIONE con attivazione con la presente, della procedura di tentativo obbligatorio preventivo di “raffreddamento del conflitto”, ai sensi delle Leggi 146/90 e della L. 83/2000, sulle motivazioni indicate nell’oggetto. Si fa espressa richiesta di convocazione delle parti indicate nell’oggetto (soggetti in ATI CNS e Coopservice, Usi e Rsa interna e stazione appaltante Università degli Studi di Roma 3), presso uffici di UTG-Prefettura.

Si resta in attesa di data e orario di convocazione da parte dei soggetti competenti per la procedura preventiva di “raffreddamento del conflitto” ex L. 146/90 e 83/2000;

recapito fax 06/77201444;

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

I tempi previsti e per la verifica indicate nella nota.

Durante la fase di stato di agitazione sindacale, saranno effettuate assemblee, presidi e iniziative di informazione e comunicazione sociale alla cittadinanza, ai beneficiari dei servizi e sui posti di lavoro, sui motivi della protesta sindacale esplicitati anche nel presente procedimento . Distinti saluti.

Per la segreteria prov. intercategoriale dell’UNIONE SINDACALE ITALIANA

Rsa Usi interna accreditata (Rsa in carica signori Giovanni Perozzi e Gianmaria Venturi).

Trasmette il responsabile organizzativo nazionale Usi -Giuseppe Martelli e il segretario intercategoriale p.t. di Usi Roberto Martelli

 

 

Prove tecniche di “LOTTA DI CLASSE”.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Agosto 2019 10:54 Scritto da Sandro Lunedì 12 Agosto 2019 07:26

Prove tecniche  di “LOTTA DI CLASSE” nella catena siciliana di supermercati FORTE’, la resistenza operaia prosegue.

Tira un vento nuovo in Sicilia.

 

  • Lavoratori autorganizzati della catena di supermercati Fortè presente in tutta la Sicilia, si muovono a passi di leopardo per iniziare una lotta contro i padroni oppressori.
  • La Meridi s.r.l., titolare del marchio Fortè Super fresco, è in ritardo per la corresponsione degli stipendi a tutti i lavoratori. Nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio non sono stati erogati gli stipendi e non è stata erogata la tredicesima mensilità dell’anno 2018 e neanche la 14^.

 

Questa situazione perdura da sei anni.

Adesso basta!

E’ in atto una campagna denigratoria nei confronti dell’USI da parte dell’azienda che ha prontamente sguinzagliato i suoi segugi, capi e sottocapi, per intimidire gli iscritti a USI e i lavoratori tutti.

Minacce di trasferimento a più di 60Km di distanza, minacce di licenziamento, minacce di chiusura dei punti vendita, sono all’ordine del giorno se non desistiamo dalla volontà di lotta.

In data 05.08.2019 è stato proclamato lo stato di agitazione e relativo preavviso di sciopero per i punti vendita nella provincia di Palermo con comunicazione agli organi preposti.

L’azienda prontamente ha risposto che non incontrerà USI, poiché non siamo i sindacati concertativi e conniventi.

Già nel 2015 l’Azienda ha chiesto, attraverso la CGIL, di ottenere i contratti di solidarietà, effettivamente accordati.

Durante quel periodo i lavoratori sono stati costretti a lavorare anche 10 ore al giorno, ma il contratto ne prevedeva 6.

Ma vi è di più: sono stati tutti iscritti de facto, senza firmare alcuna delega, al sindacato che ha trattato sui contratti di solidarietà.

Allo stato attuale i ritmi di lavoro sono estenuanti.

  • L’azienda costringe i dipendenti ad effettuare turni settimanali di 60 ore, pagandone 40 con acconti dati in contanti del 33% dello stipendio effettivo.
  • La situazione è drammatica.

A breve ci saranno assemblee per concordare le azioni di lotta e protesta con picchetti articolati davanti i punti vendita, con la prosecuzione e la messa in pratica dello stato di agitazione.

E’ coinvolta anche la sede regionale Usi di Caltanissetta, dove il responsabile territoriale si è reso disponibile ad incontrare i lavoratori di Fortè super fresco della provincia di Caltanissetta.                                                  La situazione è in continua evoluzione, ma la volontà di lavoratori lavoratrici, nonostante le intimidazioni, è integra ed intende portare avanti lotta e diritti.

per USI Palermo 10 agosto 2019

(Rosario M. V.)

   

2 AGOSTO 1980. Bologna.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Agosto 2019 07:18 Scritto da Sandro Venerdì 02 Agosto 2019 07:14

2 AGOSTO 1980 – 2 AGOSTO 2019:

LA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA…

PER NON DIMENTICARE UN PEZZO DELLA NOSTRA STORIA.

 

a cura di Usi nazionale

 

Stazione di Bologna ore 10.25 del 2 agosto 1980.

Un’altra strage, l’ennesima strage “di stato”, senza identificazione dei mandanti reali, nell’ambito della lunga scia di sangue e di morti della “strategia della tensione”, con 85 morti e oltre 200 feriti.

PIAZZA FONTANA, PIAZZA DELLA LOGGIA…STAZIONE DI BOLOGNA (e anche altre…), l’ENNESIMA VERGOGNA  in Italia, un Paese troppo incline a dimenticare i fatti, le date, i luoghi, la storia e a riscriverne  i connotati, le caratteristiche reali, frutto di una tendenza costante al “depistaggio”, alla perdita della memoria o alla revisione dei fatti, per farne risultare versioni addomesticate e asettiche.

LE STRAGI COME QUELLA DELLA STAZIONE DI BOLOGNA, anche a tanti anni da quel maledetto giorno, non vanno mai in prescrizione e non dovrebbero mai essere oggetto di archiviazione nemmeno dal profilo giudiziario, se ci si vuole definire un Paese civile.

Nemmeno dovrebbe mai mancare la solidarietà alle vittime, ai familiari, a tutte-i coloro che si sono impegnati-e, per ottenere verità e giustizia.

CHI NON HA MEMORIA, NON AVRA’ NEMMENO UN FUTURO, se non la legittimazione della barbarie e delle strategie che, per interessi criminali, hanno messo le bombe nelle piazze, sui treni, nelle stazioni…con mandanti “oscuri”, ma determinati ad ottenere con ogni mezzo, la soddisfazione dei propri interessi e la difesa dei propri profitti, in contrasto con gli interessi generali e collettivi, delle stesse classi lavoratrici e dei settori popolari sfruttati.

Per quel che ci riguarda, non dimentichiamo e proseguiremo come nell’attività quotidiana politica e sindacale, culturale e sociale, la pratica solidale, autorganizzata, autogestita, autofinanziata e indipendente, alla continua ricerca della verità e per la giustizia sociale, che quasi mai coincide con la “giustizia processuale” dello Stato.

ANTIFASCISTI-E SEMPRE, DENTRO E FUORI DAI POSTI DI LAVORO, come dice lo striscione che domani a Bologna, sarà esposto da lavoratori e lavoratrici, non solo per ricordare la strage, ma in solidarietà a Giusi, dipendente del Comune di Casalecchio di Reno, sottoposta a un ingiusto procedimento disciplinare, per aver partecipato, fuori orario di servizio, ad una manifestazione antifascista a Bologna a maggio scorso, proprio per il rispetto di quei valori e principi costituzionali, che uniformano la condotta dei dipendenti nei servizi pubblici alla cittadinanza.

USI Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Segreteria nazionale collegiale confederale

Udine/Milano/Roma/Caserta  - 2 agosto 2019

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu/www.usiait.it

 

   

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