Nibirumail Cookie banner

Sede Roma

00146 Roma.

Largo G. Veratti, 25.

Tel 06 70 45 19 81

Fax 06 77 20 14 44

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com

www.usistoriaememoria.blogspot.com

FARMACAP: MA QUALE LIQUIDAZIONE!!

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

FARMACAP: MA QUALE LIQUIDAZIONE!!

SI AL CONTRATTO DI SERVIZIO E AI RINNOVI CONTRATTUALI.

Un resoconto commentato dell’ultimo incontro del 30 giugno 2021, a cura di Usi

Il 30 Giugno il Commissario Marzetti, al cosiddetto “tavolo permanente”, ha annunciato di non voler rinnovare o prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato in scadenza il 30 Giugno, e i successivi 3. in scadenza a fine Luglio, sebbene l’ Usi avesse già mandato, il 26 Giugno, una nota di invito e diffida in cui si evidenzia che la Farmacap sta disobbedendo alla Direttiva UE 70, del 1999, E ALLE LEGGI ITALIANE CHE DAL 2015 DISCIPLINANO IN MATERIA DI TEMPI DETERMINATI, SPECIE PER UNA FIGURA COME I COLLABORATORI DI FARMACIA, CHE STANNO SOPPERENDO A GRAVI E STRUTTURALI  CARENZE DI ORGANICO. IL MANCATO RINNOVO E PROROGA DEI 6 CONTRATTI, METTE A REPENTAGLIO IN ALCUNE FARMACIE IL BUON ANDAMENTO DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE.

È una grave scelta aziendale non solo per per i 6 lavoratori e lavoratrici che in piena estate e in una situazione di crisi si ritroveranno senza stipendio e certezze. È grave anche per la motivazione di questa scelta che è, per l’Avvocato Marzetti, la liquidazione ordinaria dell’Azienda, cioè una prospettiva di estinzione della Farmacap, reversibile, certo, ma che prevede comunque la cessazione dell’attività. Motivazione-pretesto che dall’Usi non è ritenuta valida e che ci vede in radicale dissenso.

In ogni caso il Commissario NON HA IL POTERE DI DECIDERE LA LIQUIDAZIONE, SENZA NESSUN MANDATO DALL’ORGANO DELIBERATIVO CONSILIARE DI ROMA CAPITALE, L’ASSEMBLEA CAPITOLINA, organo di controllo e di indirizzo, che si è già espressa in numerose occasioni in senso contrario, compresa l’ultima il 5 Maggio.

La soluzione alternativa c’è e l’Usi l’ha espressa in sede di Commissione congiunta politiche sociali e di bilancio, OLTRECHE’ NEL CONFRONTO con l’Avvocato Marzetti: la STIPULA di un CONTRATTO DI SERVIZIO, anche per gli anni passati e per quelli futuri, come previsto dalle norme vigenti (art.14, comma 5, Tussp).

Insistere sulla LIQUIDAZIONE significa proseguire in una gestione precaria, sul filo del rasoio per quanto riguarda il pagamento degli stipendi e dei fornitori, quando serve invece un immediato rifinanziamento, tramite appunto un CONTRATTO DI SERVIZIO, che modificherebbe anche la situazione dei bilanci 2020 e 2021 e permetterebbe una politica di ripresa e d’investimenti con un implementazione dei servizi aziendali.

Nonostante ci siano stati i recuperi dei fondi HCP e per i servizi sociali di prossimità allo stato attuale queste azioni non bastano.

Il tavolo permanente HA UNA sua utilità SOLO se c’è salvaguardia occupazionale, investimenti sul futuro della Farmacap come Azienda Speciale e implementazione dei servizi, a partire dalla tutela dei LIVELLI OCCUPAZIONALI CON L’IMMEDIATO RINNOVO O PROROGA DEI CONTRATTI DI LAVORO SCADUTI O IN SCADENZA.

In ogni caso diamo indicazione di prosieguo della  mobilitazione, necessaria e con il coinvolgimento degli utenti e della cittadinanza per il futuro dell'azienda Speciale, per la salvaguardia occupazionale e per la tutela dei servizi erogati.

Roma, 5 luglio 2021

Segreteria intercategoriale Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

sito nazionale ufficiale www.usiait.it

 

 

COMUNICATO SINDACALE

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

COMUNICATO SINDACALE CONGIUNTO 

RESOCONTO INCONTRO SINDACALE RSU USI E OO.SS. CON DIREZIONE BIBLIOTECHE DI ROMA – Isbcc BdR, del 21 GIUGNO 2021.

PRIME APERTURE E IMPEGNI DELLA CONTROPARTE, DOPO DIFFIDA E INTERVENTO.

AL PERSONALE di ISBCC

AL COMMISSARIO STRAORDINARIO p.t.

ALLA  DIRETTRICE BIBLIOTECHE DI ROMA

e p.c, a  Servizi Segreteria  Direzione e Risorse Umane

Nella giornata di ieri (21 Giugno 2021), la delegazione sindacale delle Rsu Usi e delle OO.SS., ha incontrato la Direttrice e il Commissario di Biblioteche comunali di Roma. Nel corso dell'incontro sono state affrontate le seguenti questioni:
1. Carenza di personale e necessità di reperimento urgente dei Funzionari di Biblioteca non assegnati a Biblioteche di Roma e di altro personale amministrativo e tecnico.

Su questo punto è stata comunicata la necessità di chiedere un incontro congiunto con l’Assessora alla Crescita Culturale, Commissario e Direttrice dell’Istituzione. Su questo punto si è anche informato, che sarà organizzata una assemblea sindacale del personale di Biblioteche di Roma alla quale verranno invitati a partecipare anche i Funzionari di Biblioteca non assegnati all’Istituzione e informata la stampa cittadina. Stiamo verificando le possibilità di svolgere, nel rispetto delle norme anticovid, questa assemblea in forma mista dal vivo/in presenza, in una biblioteca e online e la Direzione ha assicurato che informerà l'Assessora.

  1. Fondo salario accessorio.
    Entro la fine del mese di giugno, verrà siglato un accordo per la destinazione delle risorse che contenga anche i risparmi dell’anno 2020. Già mercoledì potrà essere inviata alle parti sindacali una bozza di accordo che è da valutare congiuntamente. L'accordo dovrà prevedere la rivisitazione dei parametri della produttività per consentire il raggiungimento degli obiettivi in ragione della qualità dei servizi.
  2. Apertura al pubblico delle Biblioteche.
    Su questo la delegazione sindacale ha ribadito la necessità di avere risposte scritte ai quesiti posti con le ultime richieste inviateprima di questo incontro. Inoltre si è chiesta prudenza e concertazione di eventuali ulteriori ampliamenti considerando le questioni della sicurezza e della carenza di personale.  Su questo punto in particolare si richiede di verificare congiuntamente le modalità e la quantità di aperture relative ai mesi di luglio e agosto in considerazione delle ferie e della estrema carenza di personale.
  3. Riorganizzazione.

Su questo la Direzione ci ha comunicato che sta valutando le nostre osservazioni e che tenendo conto delle stesse, ci saranno approfondimenti ulteriori prima del provvedimento finale e anche l’organizzazione delle singole biblioteche e dei contingenti minimi sarà oggetto di confronto sindacale.

  1. Verbale congiunto.

Onde evitare interpretazioni diverse su quanto discusso, la Direzione farà avere alle OO.SS. una bozza di verbale che fisserà gli accordi verbali che sono stati raggiunti.

Il presente comunicato è inviato anche a Direzione e Commissario in quanto alla prossima riunione sul Fondo (ndr, di produttività, parte del salario accessorio), sarà necessario affrontare le questioni poste al punto 3 della presente nota, aperture di luglio e agosto 2021. Si ribadisce che rimaniamo in attesa, come concordato nella riunione, di risposte scritte ai quesiti posti con tutte le precedenti note. CORDIALI SALUTI

CGIL CISL UIL CSA USI - RSU

 

Il Fattaccio.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Il Fattaciio a Rome del 19 giugno 2021.

UN BRUTTO FATTACCIO A ROMA, 19 giugno 2021 (nella strada tra via Merulana e piazza Vittorio), AL CORTEO  DI SOLIDARIETA’ PER L’ASSASSINIO DI ADIL BELAKHDIM, (il responsabile del Sicobas ucciso il 18 giugno 2021 durante il picchetto nella giornata di sciopero):

DURANTE IL CORTEO E TRA LE FILA DEI MANIFESTANTI, AGGRESSIONE SQUADRISTICA DI UNA DECINA DI BANDITI E CRIMINALI (altro non si possono definire) a iscritto e a un delegato sindacale di Usi. I due nostri compagni, dopo aver finito regolarmente il corteo (come avevano promesso di fare), sono andati  poi a farsi refertare al pronto soccorso dell’Ospedale S. Giovanni.

SE NEMMENO QUANDO SI MANIFESTA, come anche in questa occasione hanno fatto i compagni aderenti a Usi LA PROTESTA PER GLI OMICIDI DA LAVORO E DEI DELEGATI SINDACALI, DURANTE GLI SCIOPERI E AI PICCHETTI SINDACALI, ESPRIMENDO LA SOLIDARIETA’ ATTIVA ALLA FAMIGLIA DI ADIL, AL SICOBAS E A COLORO CHE ANCORA LOTTANO PER LA TRASFORMAZIONE SOCIALE E I DIRITTI DI TUTTI-E, SI RESTA INDENNI DA GRUPPI DI BANDITI CHE CON METODI SQUADRISTICI, DANNO SFOGO ALLE LORO REPRESSIONI O FANNO IL LAVORO PREZZOLATO PER CHI CE LI MANDA DENTRO I CORTEI, SE NON SI PONE UN PROBLEMA DI INCOLUMITA’ PER CHI PARTECIPA ALLE MANIFESTAZIONI DI QUESTO GENERE, DA TALI INDESIDERATI “EFFETTI COLLATERALI”, SE NON SI RIPRENDE A BUTTARE FUORI CERTE CANAGLIE DAI C.D. “MOVIMENTI” E DAI CORTEI, VUOL DIRE CHE SPECULARMENTE, SI LGITTIMANO LE AGGRESSIONI SQUADRISTICHE, I PESTAGGI AI PRESIDI E PICCHETTI SINDACALI  CONTRO NOI LAVORATORI, LAVORATRICI E SOLIDALI, FINO A GIUSTIFICARE COME FOSSE “NORMALE”, ARRIVARE FINO ALL’OMICIDIO SUL LAVORO e da lavoro, LE RAPPRESAGLIE ANTIOPERAIE, LE MOLESTIE SUL LAVORO…

L’AGGRESSIONE DI OGGI AI DUE ASSOCIATI E AL DELEGATO SINDACALE USI (nel settore cooperativo, da poco vittorioso nella vertenza dei servizi esternalizzati all’Ateneo di Roma 3, respingendo esuberi, licenziamenti e discriminazioni…), NEL BEL MEZZO DEL CORTEO DI SOLIDARIETA’ AD ADIL E AL SUO SINDACATO (il Sicobas), OFFENDE TUTTE E TUTTI NOI, CHI HA FATTO QUESTO GESTACCIO SQUADRISTICO (tanto sappiamo chi sono e sono 4 anni che sono lasciati liberi di scorrazzare per Roma e di pestare le persone in branco, 10 contro una o due), PER IL FUTURO VA EMARGINATO E ISOLATO, DIVENTA UN PERICOLO PER TUTTE LE SITUAZIONI E STRUTTURE CHE OGNI GIORNO, ORGANIZZANO E PROMUOVONO AUTORGANIZZAZIONE SINDACALE E SOCIALE, PER LO SVILUPPO DEL CONFLITTO SOCIALE e I DIRITTI COLLETTIVI DI TUTTI E TUTTE.

Usi si distanzia da questi metodi, che sono appunto speculari, ai mazzieri che fanno i pestaggi ai picchetti, alla FedEx o davanti alle fabbriche o agli stabilimenti, alle aggressioni da branco alle donne, agli immigrati, adesso ai lavoratori combattivi e ai delegati sindacali autorganizzati e invita ad una seria riflessione anche le altre strutture sindacali di base, indipendenti e di classe, alle organizzazioni politiche  e sociali, solidali, per mettere finalmente in opera quel meccanismo di “anticorpi” che isoli ed espella tali germi infiltrati all’interno di certi gruppetti, che in una fase delicata delle lotte, mette a repentaglio l’attendibilità dei percorsi di tutela e organizzazione delle classi lavoratrici e la stessa incolumità fisica dei e delle delegate sindacali, già oggetto di attenzione repressiva di padronato e dei servizi di stato.

CHI TOCCA UNO-UNA E FA LO SQUADRISTA O AGISCE CON LA LOGICA DEL BRANCO, TOCCA TUTTI E TUTTE NOI, FACCIAMOLI SMETTERE …di morti e feriti ne abbiamo già abbastanza, se pensano di farci cessare lotte e manifestazioni, non hanno capito bene con chi hanno a che fare…ORA E SEMPRE RESISTENZA ATTIVA.

Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 –

segreteria collegiale intercategoriale

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

   

Il canto del cigno

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Il canto del cigno che muore...

MA LA NOSTRA LOTTA PROSEGUE

"Tutti sappiamo che il canto più bello, il cigno, lo alza in prossimità della sua morte... Qui stiamo già al funerale però... Dei lavoratori e lavoratrici Multiservizi". Queste le prime parole della segreteria Romana USI. "È stato pubblicato un bando "ponte" ( tramite procedura negoziata in via di urgenza, articolo 63 codice degli appalti,,,carente della reale MOTIVAZIONE DI URGENZA), che già lo scorso anno aveva visto vincente la Cns e poi sospesa dalla magistratura amministrativa, che deve affidare servizi PUBBLICI ESSENZIALI per la città di Roma per un anno. Stiamo parlando di servizi scolastici come i servizi AUSILIARI nei nidi e nelle scuole, le pulizie, il trasporto scolastico, compreso quello per alunni-e disabili e per rom sinti e caminanti. Fino ad oggi la Roma Multiservizi era in proroga tecnica (in attesa delle decisioni degli organi giudiziari, la prosecuzione al soggetto gestore per evitare l'interruzione del pubblico servizio  a settembre prossimo, era atto più semplice e logico).

La sindaca Raggi aveva promesso una "gara a doppio oggetto" sostenendo tutele per tutti (cittadini utenti e lavoratori). Non essendo riuscita, per ben due volte consecutive, a creare dei presupposti solidi rispetto l'impianto normativo (ricordiamo le diverse sentenze TAR e Consiglio di Stato che hanno interrotto le procedure ritenute illegittime) vigente, oggi esce l'ennesimo coniglio dal cilindro (pochi giorni fa l'assessore Lemmetti aveva improvvisato l'idea di una fusione di società che nulla hanno a vedere l'una con l'altra... Zètema e Farmacap). L'USI si è sempre battuta per la RI-PUBBLICIZZAZIONE di questi servizi strategici dell'area scolastico educativa, tutelando i lavoratori e le lavoratrici (circa 2400 in totale in maggioranza con contrati part time "anomali") coinvolti e riteniamo che quella sia l'unica soluzione dignitosa per tutti-e.

L'assurdità di questa gara improvvisa è che a breve anche la Corte di Giustizia Europea dovrà pronunciarsi su ricorsi della Multiservizi, ma la Raggi ha preferito investire altre risorse (per la serie paga Pantalone) per indire una gara la cui motivazione "d'urgenza" è molto labile e poco giustificabile. Aspettiamo di vedere l'esito in assemblea capitolina della sospensiva per questa gara che le opposizioni chiederanno raccogliendo le firme, già dalla seduta del 10 giugno 2021, per predisporre un consiglio comunale straordinario sulla vicenda. L'esito dovrebbe essere quasi scontato, visto che non esiste più una vera maggioranza a sostegno della Giunta Raggi. Ma abbiamo visto che questa consiliatura sa stupirci con effetti speciali. Noi invitiamo i lavoratori, le lavoratrici, la cittadinanza sensibile, all'assemblea presidio che si sta organizzando, in occasione del prossimo consiglio straordinario richiesto dalle opposizioni. Intanto è già convocata su questa ennesima incresciosa e inopportuna scelta della Giunta Raggi e dei dirigenti apicali del Dipartimento, una Commissione Consiliare Trasparenza e Garanzia, per il 18 giugno mattina, dove non solo consiglieri e consigliere, ma ance la nostra organizzazione porterà il suo contributo di esperienza e di ripristino di meccanismi di giustizia, legittimità, sostanziale oltre che procedurale, a sostegno della piena tutela salariale, occupazionale e delle professionalità lavorativa, dimostrata in condizioni di disagio, dalle operaie e dagli operai di Roma Multiservizi addetti al global service, per il benessere dei piccoli utenti e per un lavoro dignitoso e in sicurezza.

LA ROMA MULTISERVIZI non la difendiamo come azienda, perchè non tratta in modo decente e rispettoso operaie e operai, su diritti fondamentali come le ferie, i permessi il salario effettivo e i carichi di lavoro, quindi Usi NON difende l'esistente, ma  questo non vuol dire che si legittimino operazioni avventuriste di parte dell'Amministrazione comunale, in spregio agli indirizzi approvati dall'Assemblea capitolina in questi anni, sulla pelle di chi lavora e per il peggioramento del servizio pubblico alla cittadinanza e agli alunni e alunne.

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 20.45 DEL 10 GIUGNO 2021

Segreteria intercategoriale Usi fondata nel 1912

e mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

QUESTO SENTIMENTO POPOLARE.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

QUESTO SENTIMENTO POPOLARE.

PER LA FARMACAP PUBBLICA E INDIVISIBILE (ai sensi degli articoli 1, 14, 25 L. 300/70 e art. 21 Cost. )

Lavoratrici, lavoratori e utenti insieme per la difesa di Farmacap. Il 4 giugno si è tenuta  un’Assemblea sindacale e popolare a via Rolando Vignali, davanti alla farmacia/sportello sociale "Bruno Pelizzi", a sostegno di Farmacap Azienda Speciale Farma-socio-sanitaria, con la partecipazione di tante/i abitanti del quartiere di Cinecittà, che si sono mobilitate/i a difesa della farmacia e dello sportello sociale, da qualsiasi tentativo di dismissione o successiva privatizzazione, dopo l’ipotesi di separazione dei rami aziendali, avanzata dall' Assessore al Bilancio e Partecipate della Giunta Raggi, Lemmetti.

All’Assemblea hanno partecipato Consiglieri comunali (Fassina,  Figliomeni, Grancio), la Presidente del 7° Municipio (Lozzi), esponenti della politica municipale, oltre a lavoratrici e lavoratori delle farmacie comunali presenti nel 7° Municipio.

Ancora una volta una risposta popolare, commovente negli interventi pubblici delle/gli utenti, che dimostra come Farmacap eroghi servizi fondamentali ed insostituibili in questi quartieri, che ci spinge a continuare unite/i su questa strada, consapevoli dell'appoggio pieno e incondizionato delle cittadine e dei cittadini romani.

Roma, 5 giugno 2021

RSA USI, FILCAMS - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTuCS UIL.

   

Pagina 1 di 45