Nibirumail Cookie banner

Sede Roma

00146 Roma.

Largo G. Veratti, 25.

Tel 06 70 45 19 81

Fax 06 77 20 14 44

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com

www.usistoriaememoria.blogspot.com

OPERATORI-OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

RAGGRUPPAMENTO

“OPERATORI-OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA”

Roma

COBAS LAVORO PRIVATO Viale Manzoni 55 Roma fax 06 77206060

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Largo G. Veratti 25 fax 0677201444

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

CUB Confederazione Unitaria di Base Via Cavour 101 Roma fax 06 4828857

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Associazione USICONS utenti e consumatori

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Sabato 13 Ottobre 2018 dalle ore 9:30

c/o la sala convegni della Confederazione Cobas, in viale Manzoni 55 3° piano

3° Incontro/seminario su salute e sicurezza  sul  lavoro

Il raggruppamento “operatori-operatrici sociali in lotta” organizza una giornata di formazione/informazione sulla sicurezza nel lavoro per chi lavora nelle cooperative sociali ed enti del 3° settore, con la partecipazione di Marco Spezia, ingegnere e tecnico della salute e della sicurezza sul lavoro nonché curatore del “Progetto Sicurezza sul lavoro - Know your rights!” Claudio Petrelli Ispettorato sul lavoro.

Lavoratori e lavoratrici del Terzo Settore, da anni stanno lottando per mettere al centro dell'attenzione il problema della salute e della sicurezza nelle cooperative sociali, negli enti e con le Pubbliche Amministrazioni, con particolare attenzione al lavoro che viene svolto nel domicilio dell’utenza e nelle sedi di lavoro in appalto.

Programma della giornata:

ore 9:30 presentazione dei/delle presenti e registrazione contatti mail per la creazione di una mailing-list per future iniziative (nota, IL SEMINARIO E’ PUBBLICO).

Ore 10:00 Marco Spezia ci introduce nel mondo del Testo Unico sulla sicurezza (Decreto Legislativo 81/08  e successive modifiche e integrazioni), partendo da una panoramica sulle basi legislative per arrivare alle regole per il nostro settore.

Ore 11:00 Dibattito sulle condizioni  di lavoro

ore14:00 chiusura con stesura di documento da sottoporre ad amministrazione comunale, a quella regionale e associazioni datoriali

L'Iniziativa è aperta a tutti.

 

 

ITL Roma. Farmacap

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912

Segr. prov. Intercateg. e Rsa-Rls USI - Azienda Speciale Comunale Farmacap

LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Tel. 06/70451981 Fax 06 77201444 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu/www.usiait.it

 

Segreteria nazionale USI C.T.&S. Milano Via Ricciarelli 37 tel. 02 54107087 fax 02 54107095

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

9/08/2018 pagine 2 totali

Al Direttore Generale ad interim della Farmacap Dott. Arnaldo Cozzolino

segreteria Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’Ufficio del personale/RR.UU. c.a. Dott. Daniele Giovinazzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

e p.c. al Commissario straordinario e per gestione provvisoria Avv. A. Stefanori

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Sede Via Ostiense 131/L 00154 Roma fax 06 57303370

A Direzione e P.O. Osservatorio Comunale sul lavoro osservatorio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Direzione Dip. Politiche Sociali di Roma Capitale fax 06 77207587 e per e mail

Direzione ITL Roma e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Oggetto: Segnalazione da Usi, osservazioni e rilievi da Usi e da Rsa/Rls su varie problematiche aziendali. Osservazioni su ordine di servizio con Protocollo n. 474 del 31 Luglio 2018, OdS 140 del 6 agosto 2018, carenza di applicazione corretta del CCNL Assofarm (art. 12 e art 26 comma 2 ultimo cpv), inesatta applicazione e omissione su art. 2103 cod. civile e art 13 L. 300/1970 (corretto inquadramento e livello funzioni coordinamento settore sociale, da adeguarsi), violazioni art. 2087 cod civ e D. lgs. 81/2008 su salute e sicurezza, ambienti di lavoro sedi farmacie, sportelli sociali, Recup. Omesso rispetto procedure di previo confronto ed esame con Rsa e OO.SS., nonché di carenza di previo accordo sindacale (artt. 12 e art. 26 comma 2 ultimo cpv CCNL di settore, anche ex art. 105 comma 9 D. Lgs. 50/2016), con atti di natura unilaterale aziendale. Ipotesi di violazione condizioni per settore sociale, su Convenzione in vigore con Roma Capitale (su richiesta di distribuzione orario di lavoro su 6 giorni settimanali, anziché i 5 giorni previsti da Convenzione sottoscritta con Committente e proprietario Azienda Speciale Comunale Farmacap) e mantenimento di copertura economica della Convenzione inferiore a quella corretta, secondo rispetto tabelle minime CCNL di settore (Assofarm). Richiesta fissazione incontro sindacale. Segnalazione a Osservatorio comunale e attivazione procedura ex artt. 1 e 2 D.C.C. 135 2000 3E 259/2005 E ATTIVAZIONE PROCEDURA CONVOCAZIONE A ITL su problematiche varie aziendali Farmacap.

La O.S Usi e la Rsa Rls Usi presso la Farmacap, legalmente costituita e operante, con la presente riassume le varie situazioni che in questo ultimo periodo, si sono cronicizzate, con comunicazioni e atti attualmente non condivisi in modo esauriente con le OO.SS. e le rispettive Rsa interne, in alcuni casi in violazione e inesatta applicazione di quanto previsto dal CCNL Assofarm, in particolare per la distribuzione con criteri validi ed efficaci, su esplicita indicazione di ordine tecnico, produttivo e organizzativo che ne possa validare l’utilizzo, dell’orario di lavoro su 6 giorni (art 12 CCNL Assofarm), anziché i 5 già previsti, anche in rispetto dei contratti individuali di lavoro sottoscritti e in vigore (e per il personale anche in regime di part time, ex D. Lgs. 81/2015), sia per chi lavora alla Direzione Generale, che per quello utilizzato nel settore sociale, sul quale opera il vincolo della Convenzione sottoscritta e in vigore con Rom Capitale. Inoltre come già esplicitato, per le variazioni e spostamenti di sedi di lavoro, ex art 26 comma 2 ultimo cpv del CCNL di settore applicato Assofarm, è vincolante e obbligatorio l’accordo sindacale prima di procedere a tali variazioni di sedi lavorative. Applicazione corretta finora omessa dal datore di lavoro, con atti e comunicazioni unilaterali (Delibere Commissariali o Ordini di Servizio), la cui natura giuridica oltre che logica, non può avere la priorità rispetto alle leggi, agli atti di natura normativa, ai contratti individuali di lavoro o allo stesso CCNL di settore, che va applicato in modo coerente e non soggetto a “interpretazioni” con effetti negativi e penalizzanti per lo stesso servizio da erogarsi, oltre che per gli stessi dipendenti, in ordine anche ad alcuni istituti contrattuali come le ferie (istituto di fonte costituzionale ex art 36, legislativa D. lgs 66/2003 e contrattuale). In merito all’Ordine di servizio 474 del 31/7/2018, della Direzione Generale, si ricorda che la distribuzione dell’orario di lavoro su 6 giorni del personale della Direzione aziendale (criterio estensibile anche al resto del personale, qualora sia imposta senza valutazione oggettiva e ponderata della sua effettività ed efficacia, al resto del personale in servizio nelle altre sedi decentrate) comporta, secondo quanto previsto dall’articolo 14 comma 2 del CCNL Assofarm, la maturazione annua di un periodo di ferie pari a 26 giorni, con un rateo mensile di maturazione pari a giorni 2,16.

Da numerosi riscontri effettuati in questi giorni, il rateo mensile di maturazione delle ferie, riportato nelle buste paga dei lavoratori è pari a 1,83 con una maturazione annua pari a 22 giorni. Non è indicato come la Farmacap, intenda procedere per adeguare i ratei mensili e annuali ed evitare trattamenti differenziati e disparità di trattamento tra lavoratori e lavoratrici. A scopo esplicativo, si fa presente che l’applicazione della norma del CCNL di riferimento con queste modalità e con questi tempi da parte datoriale, sta creando un regime differenziato, nella sottrazione dei giorni di ferie, soprattutto ne periodo estivo, tra quei dipendenti che hanno usufruito di un periodo di ferie di almeno una settimana antecedentemente all’OdS 474 (ai quali verranno sottratti 5 giorni di ferie per settimana) e coloro che ne usufruiranno posteriormente (ai quali verranno sottratti 6 giorni di ferie per settimana).

Si valuta e si ritiene, che la particolare situazione aziendale del personale assegnato alla Direzione, necessiti di una regolamentazione e disciplina più precisa, anche per le modalità, funzioni, uffici da tenere in funzione a seguito di una diversa distribuzione dell’orario di lavoro su 6 giorni (pari per quasi tutto il personale a 38 ore settimanali anziché 40, avendo rapporti di lavoro costituiti prima del 1° agosto 2013), secondo la richiesta datoriale, secondo le reali necessità tecniche, organizzative e produttive dei servizi espletati dall’azienda nei territori e la funzione di supporto efficace, di chi è assegnato alla Direzione Generale. Inoltre, anche sulle variazioni e spostamento di parte del personale dalla Direzione Generale alle sedi decentrate nelle Farmacie, come già detto, è obbligatorio ex art 26 comma 2 ultimo cpv del CCNL che il datore di lavoro vorrebbe applicare integralmente, un accordo sindacale di livello aziendale, con le Rsa e le OO.SS., in merito alla disciplina di tale situazione, accordo finora omesso e CCNL non applicato correttamente, anche per le implicazioni relative agli ambienti di lavoro, spazi da utilizzare e alle condizioni di salute e sicurezza nelle sedi delle farmacie, più volte evidenziate con segnalazioni dal componente Rls Rsa di Usi e dallo stesso sindacato, come elemento di criticità per il personale nelle farmacie do ogni settore. Non è esatto chiedere da parte datoriale, il rispetto dei “doveri” al personale, citando in modo strumentale la funzione di sindacati e Rsa Rls interne sull’eliminazione delle differenziazioni contrattuali esistenti fino a pochi mesi fa, quando sono applicate in parte, le implicazioni relative ai “diritti” previsti da leggi, CCNL e di quanto sottoscritto con i contratti individuali di lavoro, in vigore ed efficaci in quanto aventi “forza di legge tra le parti” ex ART 1372 DEL VIGENTE CODICE CIVILE, nonché di condizioni per il settore sociale, frutto di Convenzione che attualmente la dirigenza e il responsabile legale p.t., non sono ancora riusciti a farsi correttamente adeguare, sia per la necessaria copertura economica che per lo sviluppo di fondamentali servizi a utenza e cittadinanza. I servizi sociali, sanitari e assistenziali, non sono un “costo” a carico di altri settori della Farmacap come se fossero una “zavorra”, ma sono servizi di natura pubblica ed essenziale (come già individuato come orientamento dalla sessa Corte Costituzionale in casi analoghi), vanno coperti da chi ne richiede l’erogazione (Roma Capitale, Regione Lazio per il Recup, la stessa Farmacap), secondo le tabelle economiche ufficiali del costo complessivo del lavoro presso il Ministero del Lavoro e P.S. del CCNL di settore Assofarm, nonché da Convenzioni specifiche, sugli standard qualitativi e quantitativi di servizio da erogare, anche sulla sua distribuzione nella settimana lavorativa da parte di coloro che li erogano, tali servizi vanno pagati non “sottocosto”, ma nel rispetto del CCNL.

Anche per il settore Recup, oltre alle questioni di natura ambientale di sedi e spazi lavorativi del personale, sono emerse criticità che saranno oggetto di specifico documento da parte di Usi, in merito all’organizzazione del servizio, alle condizioni di lavoro, di servizio che ne limitano l’efficacia e potenzialità di funzione socio sanitaria (convenzione regionale) sui territori di Roma Capitale. Si rileva inoltre, che è allo stato attuale omesso, l’adeguamento e la verifica, del corretto inquadramento e livello delle due figure addette al coordinamento del settore sociale, ai sensi di quanto disciplinato per legge ex art 13 S.L. e art. 2013 del codice civile, per lo svolgimento di funzioni e mansioni superiori, rispetto a quelle precedentemente svolte, che almeno meriterebbe un momento di confronto sereno in sede sindacale, per la verifica del percorso rispetto proprio agli inquadramenti e classificazione di tale personale, proprio in base al CCNL Assofarm, rispetto a quanto attualmente indicato nelle buste paga.

Si badi bene, tutte le situazioni di criticità, riassunte in questa nota, si sono stratificate in questo ultimo periodo, si ribadisce la volontà di dialogo e di confronto per ripristinare condizioni di serenità, condizioni di lavoro ottimali ed efficacia ed efficienza del servizio e delle attività della Farmacap, i dipendenti non si rifiutano di lavorare o di adeguarsi a mutate condizioni di lavoro e di servizio, nella difficoltà accertata sul futuro della Farmacap. Tale procedura va fatta in modo completo, razionale, utile, con la verifica possibilmente condivisa, dei percorsi necessari o possibili, senza applicazioni unilaterali la cui efficacia in concreto, da parte sindacale, è ancora tutta da verificare. Si resta in attesa di fissazione in periodo congruo dell’incontro sindacale per esaminare i vari aspetti (in considerazione del periodo concomitante con le ferie estive), quello convocato il 20/7/2018 e poi di fatto distorto da altre comunicazioni “di emergenza” in sede aziendale, non si è di fatto svolto come previsto. Distinti saluti

per la Segreteria intercategoriale dell’Unione Sindacale Italiana Usi fondata nel 1912

Rsa Rls interna di Farmacap

firma

Roberto Martelli

 

 

Miorelli Roma. STATO DI AGITAZIONE del personale.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

UNIONE SINDACALE ITALIANA – USI  fondata nel 1912

SEGRETERIA PROVINCIALE INTERCATEGORIALE ROMANA

RSA USI CTS c/o MIORELLI spa

Sede: Largo Giuseppe Veratti 25

00146 ROMA

fax 06/77201444 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sede nazionale USI C.T.&S. Via Ricciarelli 37 -

20148 Milano

tel. 02 54107087 fax 02 54107095

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

sito naz. www.unionesindacaleitaliana.eu/www.usiait.it

Roma 6 agosto 2018

al CAPO AREA DI ROMA della Soc. MIORELLI Service SpA

GIANLUCA .................

fax 06/83052149

e p.c. al responsabile centro sud della Soc. MIORELLI Service SpA

LUCIANO .....................

fax 055/0948178

e Al RAPPRESENTANTE LEGALE P.T. MIORELLI Service SpA sede legale

e amm.va Mori (TN)

fax 0464/916503

E p.c. Al neo amministratore e direttore generale della CDP

sede fax 06/42214026

E p.c. agli RLS della CDP

 

OGGETTO:  INDIZIONE STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLE PULIZIE PRESSO LA CDP AFFIDATE ALLA DITTA MIORELLI. CONTESTAZIONE RISPETTO A ILLEGALI ORDINI DI SERVIZIO, UTILIZZATI CON PROCEDURA NON CONFORME NON PREVISTA DAL CCNL DI CATEGORIA, DA COMUNICAZIONI PERVENUTE PER VIE INFORMALI (…TRAMITE WHATSAPP). CARENZA DI ESAME E CONFRONTO CON RSA INTERNE, IN VIOLAZIONE DEL SISTEMA CORRETTO E LEGALE DI RELAZIONI SINDACALI INDUSTRIALI, CON ATTI UNILATERALI NON CONCORDATI CON SINDACATI E RSA INTERNE. AVVISO DI ATTIVAZIONE DEI SERVIZI ISPETTIVI E AVVISO DATA COMMITTENZA DELL’APPALTO, ALLE COMMISSIONI PARLAMENTARI - RINNOVO RICHIESTA  di INCONTRO SINDACALE, per prosecuzione confronto sindacale livello aziendale, su problematiche rimaste in sospeso e in merito anche ad adempimenti normativa su salute e sicurezza (D. lgs. 81/2008) e art. 2087 del codice civile.

La RSA USI, legalmente costituita e presente in azienda con tutti i diritti di cui al titolo 3° della Legge 300 1970, e la Segreteria Provinciale indicono lo STATO DI AGITAZIONE dalla data odierna DEL PERSONALE ADDETTO ALLE PULIZIE PRESSO LA CDP AFFIDATE ALLA DITTA MIORELLI.


Purtroppo nonostante gli impegni presi dalla Vostra ditta in merito alle contestazioni da parte della nostra organizzazione al comportamento della vostra capo operaia Sig.ra ........., per una gestione personale e clientelare delle attività di pulizia, per l’assegnazione di mansioni e straordinario (o ore eccedenti), la nostra O.S. anche nella persona della nostra RSA ha potuto ravvisare la continuazione delle discriminazioni e di disparità di trattamento, con un aumento dei carichi di lavoro solo per alcune lavoratrici e un improprio e illegittimo utilizzo, di invio di comunicazioni tramite modalità “whatsapp”, su telefoni cellulari personali, in merito ai quali non è nemmeno stata data, nessuna autorizzazione.


Ricordiamo che tale modalità, non sia conforme nè prevista dal CCNL di categoria e che questo comportamento della Sig.ra .........., già in tempi precedenti non rivelatesi adatta a compiti impegnativi, anche per le sue note difficoltà, evidenzia nuovamente il sistema di gestione non trasparente né efficace, di gestione corretta della forza lavoro. Non risultano correttamente predisposti ordini di servizio scritti, notificati nominalmente ai dipendenti, previo esame e confronto sulle materie sulle quali tali OdS incidono, con le Rsa e i sindacati. Ciò in palese violazione del CCNL, delle regole di corrette relazioni sindacali, nonché della legge (D. lgs. 50/2016), in materia di appalti. Tra l’altro come O.S. siamo venuti a conoscenza di nuove assunzioni, con orari di miglior favore rispetto al precedente personale dipendente, senza che prima sia stata fatta richiesta esplicita alle operaie in part-time, della volontà di aumentare il proprio orario lavorativo, come previsto obbligatoriamente come adempimento datoriale, dal D. Lgs. 81/2015, sul regime di part time.


Si precisa e si ricorda, il dovere anche dei responsabili locali degli appalti, di informare sempre le RSA per eventuali ordini o comunicati che possono incidere, negativamente, sulle condizioni di lavoro delle operaie in servizio, così come è necessario informare le organizzazioni sindacali in merito ad ogni variazioni organizzativo.


Si auspica che “incidenti di percorso” come quelli descritti siano per il futuro evitati. perché le condizioni del personale, specie le lavoratrici anche sotto l’aspetto della salute e  della sicurezza (anche per tutela generale ex art 2087 codice civile), devono trovare soluzioni adeguate, equilibrate e idonee, evitando un aumento dei carichi di lavoro. Ci risulta inoltre che non sia stato ancora fatto svolgere il corso di formazione alla Rls eletta, come obbligo di legge (D. Lgs 81/2008).

Distinti saluti

Per Unione Sindacale Italiana e

Usi C.T.&S. prov. e per la Rsa Usi interna

il responsabile organizzativo nazionale

Prof. GIUSEPPE MARTELLI

 

   

Il Cineforum “La Settima Arte”

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Il Cineforum “La Settima Arte”

con la collaborazione dell’associazione culturale “ISIDE”,

dell’Associazione “Piccole Ombre” e

della sezione USICONS dell’XI Municipio

presenta

SABATO 14 LUGLIO 2018 a partire dalle ore 21

c/o la sede di Piazza Gaetano Mosca 50

(zona Trullo Montecucco, Roma)

per i 50 anni dal 1968 il film: Easy Rider,

 

Conosciuto anche come Easy Rider - Libertà e paura, è un film del 1969 diretto e interpretato da Dennis Hopper, con Peter Fonda (Wyatt "Capitan America") e Jack Nicholson (George Hanson); narra il viaggio attraverso l'America da Los Angeles alla Louisiana di due motociclisti sui loro chopper, in totale libertà.  Considerato da molti critici il film simbolo della Nuova Hollywood, ha vinto il premio per la miglior opera prima al 22º Festival di Cannes e ha guadagnato due nomination all'Oscar.

 

 

 

Film molto importante, si inserisce nel contesto culturale del '68,  cultura di controtendenza e voglia di evasione - libertà da una piatta società medio-borghese.

Il tema del viaggio percorre e traccia le linee generali del film: da molti critici è infatti considerato il road movie per eccellenza ed è indubbiamente il film su due ruote più celebre in assoluto. Il film esprime chiaramente la cultura del mondo hippie di fine anni '60: i protagonisti sono malvisti dalla gente comune per il loro aspetto, il loro modo di vestire, di vivere e di comportarsi, pur essendo persone non violente che vanno per la loro strada senza creare fastidi. Particolarmente apprezzata la fotografia e i relativi paesaggi, in particolare le ambientazioni nelle zone desertiche del Sud statunitense, che restano impresse negli occhi dello spettatore; da segnalare anche le immagini psichedeliche, tipiche del periodo, durante la visita di New Orleans.

A livello visivo è fondamentale anche la carrellata di veri disegni eseguiti da detenuti del carcere che compare in una scena del film. Importante anche la colonna sonora, composta da canzoni rock del periodo fine anni sessanta (soprattutto la celeberrima Born to Be Wild degli Steppenwolf).

 

DALLE ORE 19,30 CENA SOCIALE AUTOGESTITA,

OFFERTA DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE ISIDE

per l'apertura della “GROTTA DI MEDITAZIONE”, all'interno di un progetto di insegnamento e pratica di attività orientali: tecniche di rilassamento e meditazione – Reiki – Terapie orientali …..

LargoG.Veratti25.00146Roma.luglio2018

 

 

SE NON ORA QUANDO!

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

SE NON ORA QUANDO!

AI LAVORATORI E LAVORATRICI DELLA ROMA MULTISERVIZI

L'usi chiama tutti alla lotta... Contro le scelte della Giunta su Multiservizi dettati dal Giampaoletti amico di merenda con Lanzalone e l'assessore Lemmetti...

ABBIAMO VISTO CHE LE LORO PROPOSTE NON SONO UNA SOLUZIONE...

MA UNA VERA PROPOSTA IN DECENTE...

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

 

La beffa. Pure i corsi di formazione fatti durante l'anno di 400 ore sono impossibili da gestire e sono pure a pagamento ...

Tutto quello che spieghiamo da mesi (una gestione filo aziendale) e di cui avevamo discusso con i responsabili legali dell'Assessorato ..Che sembravano capire tutte le nostre obiezioni partire da quella che durante le vacanze natalizie si possa cambiare la gestione dei servizi.. Vedi mense.. A differenza dei confederali che accettano di tutto e di più...

Il sindacato si è opposto e da soli ci battiamo per una soluzione valida e per chiare garanzie per i lavoratori a partire dall'applicazione del codice degli appalti...

Per questo non ci vogliono agli incontri...   Unica pecca é stata la scarsa partecipazione dei lavoratori alle nostre richieste a tutela di tutti lavoratori.

Non ci hanno seguito nelle precedenti lotte e noi nonostante i 150 associati abbiamo lottato ma inciso poco e un nostro limite non siamo riusciti a trascinare a coinvolgere tutti alla lotta ... possiamo e dobbiamo ritentare e richiamare tutti alla lotta e questa volta per un coinvolgimento di tutte e tutti per bloccare il folle proposito che costoro hanno in mente di attuare a nostro danno ...

Abbiamo rifiutato i parametri ridotti che l'azienda vuole applicare l'eliminazione degli straordinari che non avrebbero garantito il reale funzionamento delle strutture .. Sono le indicazioni che escono dall'incontro con i confederali che come è accaduto con l'ibm non l'hanno contestato e in sostanza accettato..

Come abbiamo sempre fatto anche contro la proposta di Lanzalone di una gara a doppio oggetto improponibile come spiegato dal Tar (le cose da noi spiegate ai tavoli) faremo richieste di interrogazione a Rizzetto, Fassino ed altri che già precedentemente avevammo coinvolti ...

Occorre andare tutti in consiglio convolgendo questa istituzione a dire no ad alta voce a queste proposte... a farci sentire anche dai sordi.

Chiederemo di incontro a Di Maio tentando di coinvolgerlo su ciò che sta accadendo e denunciared questo silenzio che assorda nell'indifferenza di tutti ...

Daremo segnali della nostra esistenza sindacale anche nell'occupare simbolicamente qualcosa per sottolineare quella opposizione reale alle folli scelte di questa Giunta che vuole privatizzare e smantellare i servizi anche a danno dell'utente dei cittadini..

Le prime vittime di queste scenario lunare e scellerato sono i bambini e le loro famiglie...

Non demorderemo non lasciando nulla di intentato, ci stiamo preparando ai ricorsi per le lavoratrici delle mense, per chi ha avuto riduzioni nel parametro orario... Ecc. Ecc. proseguendo con le denunce in procura che si sommano alle precedenti .. .

Forza uniti alla lotta...

Non si può più attendere...

E insieme all'usi l'unico sindacato da sempre con i lavoratori e completamente indipendente da politici e padroni...

E daje SI Riparte...

Segreteria Usi

   

Pagina 1 di 51