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Sede Roma

00146 Roma.

Largo G. Veratti, 25.

Tel 06 70 45 19 81

Fax 06 77 20 14 44

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Il Cineforum “La Settima Arte”

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Il Cineforum “La Settima Arte”

con la collaborazione dell’associazione culturale “ISIDE”,

dell’Associazione “Piccole Ombre” e

della sezione USICONS dell’XI Municipio

presenta

SABATO 14 LUGLIO 2018 a partire dalle ore 21

c/o la sede di Piazza Gaetano Mosca 50

(zona Trullo Montecucco, Roma)

per i 50 anni dal 1968 il film: Easy Rider,

 

Conosciuto anche come Easy Rider - Libertà e paura, è un film del 1969 diretto e interpretato da Dennis Hopper, con Peter Fonda (Wyatt "Capitan America") e Jack Nicholson (George Hanson); narra il viaggio attraverso l'America da Los Angeles alla Louisiana di due motociclisti sui loro chopper, in totale libertà.  Considerato da molti critici il film simbolo della Nuova Hollywood, ha vinto il premio per la miglior opera prima al 22º Festival di Cannes e ha guadagnato due nomination all'Oscar.

 

 

 

Film molto importante, si inserisce nel contesto culturale del '68,  cultura di controtendenza e voglia di evasione - libertà da una piatta società medio-borghese.

Il tema del viaggio percorre e traccia le linee generali del film: da molti critici è infatti considerato il road movie per eccellenza ed è indubbiamente il film su due ruote più celebre in assoluto. Il film esprime chiaramente la cultura del mondo hippie di fine anni '60: i protagonisti sono malvisti dalla gente comune per il loro aspetto, il loro modo di vestire, di vivere e di comportarsi, pur essendo persone non violente che vanno per la loro strada senza creare fastidi. Particolarmente apprezzata la fotografia e i relativi paesaggi, in particolare le ambientazioni nelle zone desertiche del Sud statunitense, che restano impresse negli occhi dello spettatore; da segnalare anche le immagini psichedeliche, tipiche del periodo, durante la visita di New Orleans.

A livello visivo è fondamentale anche la carrellata di veri disegni eseguiti da detenuti del carcere che compare in una scena del film. Importante anche la colonna sonora, composta da canzoni rock del periodo fine anni sessanta (soprattutto la celeberrima Born to Be Wild degli Steppenwolf).

 

DALLE ORE 19,30 CENA SOCIALE AUTOGESTITA,

OFFERTA DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE ISIDE

per l'apertura della “GROTTA DI MEDITAZIONE”, all'interno di un progetto di insegnamento e pratica di attività orientali: tecniche di rilassamento e meditazione – Reiki – Terapie orientali …..

LargoG.Veratti25.00146Roma.luglio2018

 

 

SE NON ORA QUANDO!

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SE NON ORA QUANDO!

AI LAVORATORI E LAVORATRICI DELLA ROMA MULTISERVIZI

L'usi chiama tutti alla lotta... Contro le scelte della Giunta su Multiservizi dettati dal Giampaoletti amico di merenda con Lanzalone e l'assessore Lemmetti...

ABBIAMO VISTO CHE LE LORO PROPOSTE NON SONO UNA SOLUZIONE...

MA UNA VERA PROPOSTA IN DECENTE...

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La beffa. Pure i corsi di formazione fatti durante l'anno di 400 ore sono impossibili da gestire e sono pure a pagamento ...

Tutto quello che spieghiamo da mesi (una gestione filo aziendale) e di cui avevamo discusso con i responsabili legali dell'Assessorato ..Che sembravano capire tutte le nostre obiezioni partire da quella che durante le vacanze natalizie si possa cambiare la gestione dei servizi.. Vedi mense.. A differenza dei confederali che accettano di tutto e di più...

Il sindacato si è opposto e da soli ci battiamo per una soluzione valida e per chiare garanzie per i lavoratori a partire dall'applicazione del codice degli appalti...

Per questo non ci vogliono agli incontri...   Unica pecca é stata la scarsa partecipazione dei lavoratori alle nostre richieste a tutela di tutti lavoratori.

Non ci hanno seguito nelle precedenti lotte e noi nonostante i 150 associati abbiamo lottato ma inciso poco e un nostro limite non siamo riusciti a trascinare a coinvolgere tutti alla lotta ... possiamo e dobbiamo ritentare e richiamare tutti alla lotta e questa volta per un coinvolgimento di tutte e tutti per bloccare il folle proposito che costoro hanno in mente di attuare a nostro danno ...

Abbiamo rifiutato i parametri ridotti che l'azienda vuole applicare l'eliminazione degli straordinari che non avrebbero garantito il reale funzionamento delle strutture .. Sono le indicazioni che escono dall'incontro con i confederali che come è accaduto con l'ibm non l'hanno contestato e in sostanza accettato..

Come abbiamo sempre fatto anche contro la proposta di Lanzalone di una gara a doppio oggetto improponibile come spiegato dal Tar (le cose da noi spiegate ai tavoli) faremo richieste di interrogazione a Rizzetto, Fassino ed altri che già precedentemente avevammo coinvolti ...

Occorre andare tutti in consiglio convolgendo questa istituzione a dire no ad alta voce a queste proposte... a farci sentire anche dai sordi.

Chiederemo di incontro a Di Maio tentando di coinvolgerlo su ciò che sta accadendo e denunciared questo silenzio che assorda nell'indifferenza di tutti ...

Daremo segnali della nostra esistenza sindacale anche nell'occupare simbolicamente qualcosa per sottolineare quella opposizione reale alle folli scelte di questa Giunta che vuole privatizzare e smantellare i servizi anche a danno dell'utente dei cittadini..

Le prime vittime di queste scenario lunare e scellerato sono i bambini e le loro famiglie...

Non demorderemo non lasciando nulla di intentato, ci stiamo preparando ai ricorsi per le lavoratrici delle mense, per chi ha avuto riduzioni nel parametro orario... Ecc. Ecc. proseguendo con le denunce in procura che si sommano alle precedenti .. .

Forza uniti alla lotta...

Non si può più attendere...

E insieme all'usi l'unico sindacato da sempre con i lavoratori e completamente indipendente da politici e padroni...

E daje SI Riparte...

Segreteria Usi

 

Roma Capitale.

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COMUNICATO SINDACALE DELLE RSU

ADERENTI ALL'USI

di Roma Capitale



Care/i colleghe/i,

Come forse avrete letto nel comunicato sindacale di Francesco Sordi sull'incontro sindacale del 26 giugno, il fondo di salario accessorio 2018 è stato firmato da tutte le OO.SS. e anche da Francesco (Giorgio Salerno era assente per motivi familiari), ma noi RSU il giorno dopo avevamo richiesto di allegare alla Preintesa una "nota a verbale" che ritenevamo e riteniamo necessaria per informare il personale sulle nostre motivazioni a firmare, ma anche su alcune nostre obiezioni.

Una cosa del tutto normale e frequente, quando si firmano degli accordi tra datori di lavoro e sindacati (la Preintesa è infatti un accordo, con valore legale).

Inaspettatamente, il giorno dopo (28 giugno), il Direttore ci ha comunicato via e-mail che

" (...) Il verbale rende conto di quanto si è discusso nella seduta negoziale e, in quanto tale, è stato sottoscritto e protocollato. Non mi pare quindi integrabile con elementi che non sono stati posti nella seduta stessa."

Rifiutando quindi di allegare la nostra "nota a verbale" a quello che è sì un verbale di incontro, ma comprensivo di un accordo firmato, per il quale norma e prassi prevedono la possibilità di "note a verbale" dei soggetti trattanti. E noi RSU - le uniche elette da voi lavoratrici/ori, nell'Istituzione Biblioteche di Roma - siamo certamente tali, insieme alle/ai delegate/i dei sindacati firmatari dei contratti nazionali.

Dopo quasi 11 anni come RSU di Roma Capitale, io (Giorgio Salerno) non avevo ancora mai visto un Datore di lavoro respingere una "nota a verbale" di un rappresentante sindacale firmatario di un accordo.

Non riteniamo quindi corretto, né rispettoso della libertà di espressione del pensiero, questo "divieto", che impedisce di registrare la nostra legittima posizione critica in un documento ufficiale.

Ci rimane soltanto la possibilità di inoltrarvi quanto avevamo richiesto, per il dovere che sentiamo di informare e motivare le nostre scelte e azioni sindacali: è una responsabilità nei confronti di voi tutte/i (anche di quante/i non ci hanno votato), che ogni RSU deve cercare di rappresentare al meglio delle sue capacità.

Roma 03.07.18

RSU - USI

 

   

Tavolo inerente l’Area Turismo.

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LA CHIUSURA DEL PIT “Via NAZIONALE” SLITTA AL PRIMO OTTOBRE.

RESOCONTO INCONTRO SINDACALE SOC.  ZETEMA E RAPPRESENTANZE SINDACALI SU AREA TURISMO 19/6/2018

Care/i colleghe/I in data 19/6 si è tenuto un tavolo inerente l’Area Turismo.

Cominciamo con una buona notizia: la chiusura del PIT di via Nazionale è slittata dal 30/6 p.v. al Primo ottobre... Sembra, infatti, che l'Amministrazione abbia recepito alcune delle richieste che erano state presentate da tutte le sigle al tavolo di dare più tempo (e informazioni chiare) a quei lavoratori che si offrissero per il nuovo servizio da svolgere, cambiando anche sede...Rispetto le modalità con cui farlo ci saranno altri tavoli, ma tutti abbiamo chiarito che il primo passo si basa sulla “volontarietà”.

  • Come RSU/USI (e solo io, per l’USI) ho chiesto se esistessero già dei pareri delle commissioni competenti relativi a questi cambiamenti, visto che sono delle variazioni del contratto di servizio che impattano anche sull'organizzazione del lavoro dei nostri dipendenti...e, nel caso non ci fossero, se l'Azienda (e le sigle al tavolo) non ritenessero opportuno chiederle invece che correre dietro ai desiderata del singolo elemento (sia che arrivino da un direttore di Dipartimento, sia arrivino da assessori). L'azienda ha risposto che per quanto ne sanno, non ci sono ulteriori pareri. Ricordo che i contratti di servizio passano dall’Assemblea Capitolina, le commissioni consiliari sono gli organi di indirizzo… non gli assessori…
  1. Quando poi l'Amministratore Delegato ha chiesto come mai si stesse incontrando una certa resistenza da parte dei lavoratori dei PIT ...sono immediatamente intervenuta...dicendo (al di là delle mere condizioni economiche sulle quali siamo stati successivamente tranquillizzati dalla disponibilità aziendale a discutere nel merito anche un superminimo per la mansione ricoperta) che, per esempio la lontananza della sede di Benigni (dove andrebbero quasi sicuramente) potrebbe già essere una discriminante.
  2. A tal proposito è stata da noi rilanciato una proposta come RSU/USI presentai anni fa al dr. Ruberti: mettere a disposizione dei nostri dipendenti una “navetta/shuttle” che prelevasse le persone alla fermata metro di Rebibbia per portarle direttamente in sede, consentendo così di evitare tutti quei tempi morti legati ai mezzi pubblici da attendere per raggiungere la sede e garantendo, di conseguenza, anche meno ritardi vista la mobilità favorevole. A differenza del dr. Ruberti (che scartò immediatamente la proposta senza neanche fare un’analisi di fattibilità attraverso il mobility manager) almeno, il dr. Tagliacozzo l’ha presa in considerazione prevedendo degli approfondimenti.

Come ho anticipato, all’interno della discussione, l'Azienda ha comunicato la propria disponibilità a ritoccare con un superminimo legato alla mansione la retribuzione di quei colleghi che usciranno per primi dal circuito PIT, perdendo le indennità collegate.

Altra buona notizia è legata alla formazione prevista...che sarebbe “massiccia”, trattandosi di andare a lavorare in posizioni afferenti al mondo digitale, con strumenti e pacchetti da affinare.

  • Nonostante tutti i proclami legati allo sviluppo dell’area web perche “i dati” dimostrano maggiori flussi e trend in crescita, io ho chiesto il dato inverso: ovvero se fosse dimostrato che, invece, il flusso sul territorio, dell’utilizzo da parte dell’utenza delle postazioni fisiche PIT sul territorio, fosse diminuito...tanto da giustificare sia la riduzione numerica degli attuali PIT che degli attuali operatori. In tal senso non ho ricevuto una risposta dettagliata, salvo venire a conoscenza che i dati fossero stati già consegnati da tempo alla dr.ssa Selloni (e non al tavolo sindacale). Ho quindi chiesto venissero forniti alla RSU tutta ed alle OO.SS. i medesimi dati e spero che presto l’azienda adempia. VA considerato, però, che sono mesi che chiedo i dati dell’area eventi e mostre. Lunedi 25/6 p.v. ci sarà il prossimo tavolo inerente e, ad oggi (22/6) ancora non è stato consegnato nulla.

A margine del tavolo è stato siglato anche il Piano ferie dell’Area Turismo, stralciato da quello generale. Come anticipato, in qualità di RSU/USI ho ritenuto opportuno non siglarlo per le motivazioni più volte espresse, anche attraverso alcune note a verbale.

Vi terrò aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

Buon lavoro a tutte/i.

Serenetta Monti (RSU/USI)

Roma, 22 giugno 2018

Unione Sindacale Italiana Usi fondata nel 1912

Fax 06 77201444 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Siti nazionali:

www.usiait.it

www.unionesindacaleitaliana.eu

Punto infolavoro e sportello autorganizzato per informazioni, consulenze (gratuite)e per controversie di lavoro individuali e collettive LUNEDI’ e MARTEDI’ ORE 18.00 - 20.00 a Largo Giuseppe Veratti 25;

GIOVEDI’ ore 18.30 – 20 a Piazza Gaetano Mosca 50

(Anche il Mercoledi’ dalle 18 alle 20 presso punto infolavoro R.E.D.S. - Reddito E Diritti Sociali - a via delle Acacie 88 presso Circolo Centocelle Prc e Casa del Popolo Centocelle)

 

Comunicato Università Roma Tre

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Comunicato Università Roma Tre

 

Anche l’Università di Roma 3 sembra essersi accorta, come avevamo detto noi in tempi non sospetti, che la coop. Formula Sociale era più “incasinata” della stessa 29 Giugno.

La gestione di D’Amore non ha migliorato la situazione ed oggi si parla di “riorganizzazione del servizio” con il probabile passaggio dei lavoratori o di parte di essi al CNS o aziende a questo collegate.

Ricordiamo che l’Università è il committente, la “stazione appaltante” e che come tale oltre ad essere responsabile in solido, deve rispettare il codice degli appalti D LGS 50/2016 e modificazioni, in applicazione anche delle disposizioni dell’UE, con l’obbligo di vigilanza e garanzia per chi ci lavora.

Nel caso di cessione, affitto o trasferimento di ramo d’azienda, le procedure sono disciplinate dalla legge 428/90 e dall’art.2112 del Codice Civile.

È importante che i lavoratori  e le lavoratrici vigilino affinchè siano pienamente rispettate le leggi sugli appalti e le procedure per la tutela degli interessi collettivi di chi lavora e le garanzie occupazionali e di salvaguardia salariale, evitando accordi a perdere.

Per quel che ci riguarda continueremo ad informare ed intervenire quando necessario, così come in passato. Ai colleghi e alle colleghe, diciamo che è importante rafforzare il sindacato USI per non trovaci deboli ed impreparati per i prossimi impegni e attività di autodifesa collettiva e di tutela.

 

La sezione sindacale e RSA USI Coop Formula Sociale

appalto Univ. di Roma 3

Roma 21/06/2018

Unione Sindacale Italiana Usi fondata nel 1912

Sede Largo Giuseppe Veratti 25 00146 Roma

Punto infolavoro e sportello per informazioni, consulenze (gratuite) e per controversie di lavoro individuali e collettive LUNEDI’ e MARTEDI’ ORE 18.00- 20.00 a Largo Giuseppe Veratti 25 - Fax 06 77201444 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito nazionale:

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