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ATENE LA VENDETTA DELLA DESTRA

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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Settembre 2019 14:11 Scritto da Sandro Giovedì 29 Agosto 2019 07:45

INTERNAZIONALE: GRECIA, ATENE

SGOMBERI DELLA POLIZIA AGLI STORICI SQUAT

nel QUARTIERE AUTOGESTITO EXARCHEIA,

LA VENDETTA DELLA DESTRA GRECA…

 

  • Esprimiamo come Confederazione nazionale Usi - Italia, la nostra solidarietà a chi costruisce una società alternativa e lotta per l'autogestione... Costruiamo una solidarietà internazionale e internazionalista, che superi i confini nazionali...


ATENE, 26 agosto 2019: Il famoso quartiere ribelle e solidale di Atene è completamente circondato da un ingente spiegamento di forze di polizia: molti autobus del CRS (MAT), jeep della polizia antiterrorismo (OPKE), soldati (DIAS), membri dei servizi segreti (asfalitès), così come un elicottero e diversi droni.

Un luogo unico in Europa per la sua alta concentrazione di squat e altri spazi autogestiti, ma anche per la sua resistenza contro la repressione e la sua solidarietà con i precari e i migranti, Exarcheia è nel mirino del governo di destra fin da quando è stato eletto lo scorso 7 luglio. Il nuovo primo ministro Kyriakos Mitsotakis ne aveva fatto una questione personale, soprattutto perché era stato deriso all'inizio di agosto per non aver raggiunto il suo obiettivo di "pulire Exarcheia in un mese", come aveva annunciato con grande clamore.

Dalla mattina (ndr 26 agosto 2019) sono stati sgomberati 4 squat: Spirou Trikoupi 17, Transito, Rosa de Fon e Gare. L'offensiva riguarda attualmente la parte nord-occidentale del quartiere, con la notevole eccezione dello squat Notara 26, considerato più autodifeso e simbolicamente molto importante per il quartiere, in quanto è il primo squat storico della "crisi dei rifugiati" nel centro di Atene.

Ad ora sono fatti circa 100 arresti e si reprimono con attacchi brutali le persone che cercano di filmare l’operazione. Solo i media mainstream al servizio del governo sono autorizzati a coprire mediaticamente l'evento.

In totale, ci sono 23 squat a Exarcheia in aggiunta ad altri 26 vicini al quartiere, per un totale di 49 squat concentrati in un'area relativamente piccola. 49 squat a cui si aggiungono altri tipi di posti autogestiti, alcuni dei quali in affitto (Espace Social Libre Nosotros, negozio gratuito Skoros, etc.) e decine di appartamenti in cui abitano gruppi di militanti, spesso vicino a delle terrazze per consentire il passaggio al di sopra le strade.

Degli squat che si trovano proprio all'interno di Exarcheia, 12 sono squat abitativi per rifugiati e migranti e gli altri 11 sono squat di collettivi politici anarchici e antiautoritari (anche se la maggior parte degli squat dei rifugiati sono ovviamente molto politici, a cominciare da Notara 26 e Spirou Trikoupi 17 organizzati in assemblee dirette e con molti legami con il resto del movimento sociale).

Negli squat di Spirou Trikoupi 17 e Transito (ora murati dai servi del potere), più di 15 bambini sono stati strappati ad un'esistenza pacifica e felice per essere improvvisamente mandati in dei campi. Questi campi sinistri sono malsani e sovraffollati, in cui i migranti sono malnutriti e soffrono temperature folli, umiliazioni e talvolta torture. Mitsotakis chiede che tutti i migranti e rifugiati vi vengano adeguatamente rinchiusi e, in futuro, completamente isolati dal resto del territorio.

Il volto dell'Europa sta diventando sempre più duro, come sta accadendo anche in altri continenti. Questa evoluzione sempre più autoritaria del capitalismo ci porta a mettere in discussione ciò che l'era attuale preannuncia: l'offensiva contro le sacche di utopie e il confinamento dei capri espiatori ricorda tempi bui della storia.

Il mondo intero sta diventando fascista e la Grecia ne è, ancora una volta, uno dei laboratori.

Ma non è finita. Settembre sta arrivando. I lavori stagionali stanno finendo. Il movimento sociale si raccoglie e si organizza di nuovo. Luoghi come Notara 26 e K*Vox sono sotto alta sorveglianza.

Le risposte sono in fase di preparazione, così come diversi grandi eventi di mobilitazione.

L'autunno sarà caldo ad Atene.

Resistenza!

Da Yannis Youlountas

Agosto 2019

Comunicato tradotto in italiano

Da Roma -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

2 AGOSTO 1980. Bologna.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Agosto 2019 07:18 Scritto da Sandro Venerdì 02 Agosto 2019 07:14

2 AGOSTO 1980 – 2 AGOSTO 2019:

LA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA…

PER NON DIMENTICARE UN PEZZO DELLA NOSTRA STORIA.

 

a cura di Usi nazionale

 

Stazione di Bologna ore 10.25 del 2 agosto 1980.

Un’altra strage, l’ennesima strage “di stato”, senza identificazione dei mandanti reali, nell’ambito della lunga scia di sangue e di morti della “strategia della tensione”, con 85 morti e oltre 200 feriti.

PIAZZA FONTANA, PIAZZA DELLA LOGGIA…STAZIONE DI BOLOGNA (e anche altre…), l’ENNESIMA VERGOGNA  in Italia, un Paese troppo incline a dimenticare i fatti, le date, i luoghi, la storia e a riscriverne  i connotati, le caratteristiche reali, frutto di una tendenza costante al “depistaggio”, alla perdita della memoria o alla revisione dei fatti, per farne risultare versioni addomesticate e asettiche.

LE STRAGI COME QUELLA DELLA STAZIONE DI BOLOGNA, anche a tanti anni da quel maledetto giorno, non vanno mai in prescrizione e non dovrebbero mai essere oggetto di archiviazione nemmeno dal profilo giudiziario, se ci si vuole definire un Paese civile.

Nemmeno dovrebbe mai mancare la solidarietà alle vittime, ai familiari, a tutte-i coloro che si sono impegnati-e, per ottenere verità e giustizia.

CHI NON HA MEMORIA, NON AVRA’ NEMMENO UN FUTURO, se non la legittimazione della barbarie e delle strategie che, per interessi criminali, hanno messo le bombe nelle piazze, sui treni, nelle stazioni…con mandanti “oscuri”, ma determinati ad ottenere con ogni mezzo, la soddisfazione dei propri interessi e la difesa dei propri profitti, in contrasto con gli interessi generali e collettivi, delle stesse classi lavoratrici e dei settori popolari sfruttati.

Per quel che ci riguarda, non dimentichiamo e proseguiremo come nell’attività quotidiana politica e sindacale, culturale e sociale, la pratica solidale, autorganizzata, autogestita, autofinanziata e indipendente, alla continua ricerca della verità e per la giustizia sociale, che quasi mai coincide con la “giustizia processuale” dello Stato.

ANTIFASCISTI-E SEMPRE, DENTRO E FUORI DAI POSTI DI LAVORO, come dice lo striscione che domani a Bologna, sarà esposto da lavoratori e lavoratrici, non solo per ricordare la strage, ma in solidarietà a Giusi, dipendente del Comune di Casalecchio di Reno, sottoposta a un ingiusto procedimento disciplinare, per aver partecipato, fuori orario di servizio, ad una manifestazione antifascista a Bologna a maggio scorso, proprio per il rispetto di quei valori e principi costituzionali, che uniformano la condotta dei dipendenti nei servizi pubblici alla cittadinanza.

USI Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Segreteria nazionale collegiale confederale

Udine/Milano/Roma/Caserta  - 2 agosto 2019

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Sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu/www.usiait.it

 

   

Biarritz, au pays basque, du 24 au 26 Août.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Luglio 2019 08:00 Scritto da Sandro Mercoledì 17 Luglio 2019 07:56

Biarritz, au pays basque, du 24 au 26 Août.

Camarades,

Le Groupe des 7 (G7), nom donné à la réunion de représentants des 7 États les plus riches de l'économie capitaliste mondialisée, se réunit cette année à Biarritz, au pays basque, du 24 au 26 Août.

Pour exprimer le refus de cette nouvelle démonstration d'un ordre mondial basé sur l'exploitation et l'oppression, un contre-sommet s'organise avec des initiatives proposées de plusieurs part. Une ébauche de programme est proposée ici:

La CNT-F sera présente dans l'espace d'accueil des militant.e.s situé dans un ancien centre de vacances Nestlé à Urrugne, à une vingtaine de kilomètres de Biarritz qui ouvrira le 19 août.

Nous profitons de cette occasion pour inviter les camarades anarcho- syndicalistes et syndicalistes révolutionnaires dans le but de créer un groupe internationaliste Rouge et noir dans ce contre-sommet.

N'hésitez pas à relayer l'info.

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Le GT Europe de la CNT-F

Groupe de travail Europe

Secrétariat international de la CNT-F

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http://www.cnt-f.org/international

 

   

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