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Comunicato sindacale

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COMUNICATO Sindacale

L'incontro si è svolto a via Aldrovandi 14, tra le 10.30 e le 14.45 circa. Erano presenti, per la Direzione: la Direttrice Maria Rosaria SENOFONTE, la P.O. Stefano IMPERI (Bilancio), la P.O. Massimiliano CIAFFI (Risorse Umane e Relazioni sindacali), la Responsabile dell'Uff. Tecnico Daniela MONNO; per i sindacati, i delegati Fabio MOSCOVINI e Paolo TINCHITELLA (CGIL), Antonio TRIMARCO (CISL), Pietro COSTABILE e Alberto SPAMPINATO (UIL), Giacomo VACCA (CSA) e i componenti Rsu Giorgio SALERNO e Francesco SORDI (aderenti a USI).

1. - L’incontro è iniziato con una verifica del prospetto del fondo presentato dalla Direzione, allegato a un "Verbale di Preintesa" sul nuovo CCDI dell'ISBCC, che recepisce i contenuti del CCDI di Roma Capitale. Tale verbale sarà discusso nella prossima riunione con le modifiche che le parti sindacali proporranno e servirà a rendere operativo a partire da luglio il nuovo contratto decentrato ed evitare decurtazioni stipendiali.

Le parti sindacali hanno ribadito che non è accettabile l'ulteriore riduzione della Produttività di struttura nel fondo 2020, rispetto al 2019, quando al contrario dovrebbe essere aumentata - sempre rispetto al 2019 - per cominciare a recuperare le decurtazioni subìte da tutto il personale a partire da luglio 2018 (circa € 2.400 in meno pro-capite in 24 mesi). Com'è noto, dalla voce Produttività di struttura sono state detratte delle somme per pagare le P.E.O 2017-18 e ciò rischia di ripetersi, aggravando la decurtazione, per le P.E.O. (Progressioni Economiche Orizzontali), previste entro il 2020.

La delegazione sindacale ha chiesto quindi di  rivedere il calcolo del totale del fondo, dei risparmi della parte stabile e il loro utilizzo. Il punto di riferimento deve essere l'accordo sindacale con la Direzione De Nardo, firmato il 14.09.2017, in cui la voce della  Produttività di struttura era pari a € 646.388, ben superiore a quella prevista per il 2020, a fronte inoltre di un leggero incremento dell'organico negli ultimi mesi. La delegazione sindacale è consapevole delle difficoltà di rimodulare il fondo nel rispetto delle regole di bilancio attuali, ma chiede che ciò venga fatto, come avvenuto nella trattativa centrale con l'Amministrazione comunale.

L’obiettivo fondamentale, per avere maggiori risparmi disponibili, è portare la ripartizione di parte stabile all'80% e quella variabile al 20% del fondo - analogamente a quella di Roma Capitale - mentre ora siamo a circa 50% e 50%. Anche i risparmi derivanti dalle chiusure delle sedi a causa dell'epidemia, potranno essere utilizzati. Abbiamo quindi concordato con la Direzione di lavorare alla modifica del fondo di salario accessorio già dal prossimo incontro sindacale, martedì 16 giugno, e successivamente andare a un confronto con l’Amministrazione centrale.

  1. Gli orari di apertura al pubblico e le modalità del servizio delle 12 biblioteche per ora restano gli stessi. Così come le articolazioni attuali del personale. La Direttrice ha inoltre annunciato la prossima apertura di altre 3 biblioteche, tra il 20 e il 23 giugno: CASA DELLA MEMORIA, MAMELI, VILLINO CORSINI, rispettivamente nei Municipi I, V, XII, avendo così una biblioteca aperta in ogni Municipio, a eccezione del XV, in cui non c'è una sede idonea; mentre nell'XI ne abbiamo 2: Marconi e Nicolini.
    Per quanto riguarda possibili modifiche agli orari nei mesi estivi, sarà necessario attendere la risposta del SIMU su quali siano gli impianti di condizionamento idonei a soddisfare le condizioni di sicurezza anti-Covid19: quelli che fanno circolare solo l'aria all'interno resteranno necessariamente spenti e gli orari saranno modificati di conseguenza. La delegazione sindacale ha concordato con la Direzione chiusure per ferie "a scacchiera" delle biblioteche nel mese di Agosto, in modo da mantenere sempre alcune sedi aperte al pubblico. Ogni biblioteca potrà proporre due settimane di chiusura, scegliendole tra tutte le settimane di Agosto. Il personale delle biblioteche che continueranno a fare solo lavoro interno, potrà essere di supporto (volontariamente) a quelle che restano aperte al pubblico.
    3.  Abbiamo segnalato alcune criticità del servizio al pubblico delle 12 biblioteche in queste prime due settimane, sulla base di segnalazioni arrivate da alcune delle sedi, evidenziando la necessità che ogni turno abbia almeno 3 dipendenti al front office, più l'addetto all’accesso del pubblico di Zetema. In particolare, abbiamo segnalato la quota rilevante di utenti che vengono senza prenotazione (quasi pari al numero dei prenotati, mediamente), il lavoro impegnativo e continuo al telefono sulle prenotazioni, la gestione del P.I.M.

Per migliorare la gestione del servizio, la Direzione prevede di acquistare dei box esterni di metallo per le 24 biblioteche chiuse al pubblico, per consentire all'utenza di depositare i libri da restituire senza necessità di prenotazione, né di contatto con il personale bibliotecario; ovviamente, i box dovranno essere svuotati al termine di ogni giorno di apertura, per metterli in quarantena senza incertezza sulla data di scadenza.

A seguito di alcune segnalazioni ricevute, è stata ribadita anche per le biblioteche chiuse al pubblico la necessità di attenersi alle disposizioni in materia di sicurezza. La Direzione invierà le opportune comunicazioni, per ribadire quanto contenuto nelle linee guida in materia di misure di contenimento della diffusione del Covid-19.

  1. La Direttrice ha assicurato che intende adeguarsi al recente accordo sindacale con Roma Capitale del 23 maggio, che chiede ai Direttori di ogni struttura di assumere "le determinazioni di competenza previo confronto con le organizzazioni sindacali", per consentire il pagamento dei buoni pasto dei mesi di aprile e maggio anche al personale che ha svolto Lavoro Agile da casa. Vi terremo informati sul prosieguo del confronto con la Direzione.

I componenti Rsu trattanti a Isbcc/BdR

Giorgio Salerno e Francesco Sordi  (RSU-USI)

 

A ROMA 12 GIUGNO 2020

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A ROMA 12 GIUGNO 2020 DALLE 10.30 ALLE 13.30.

CONFERMATO PRESIDIO E SOCIAL CORNER.

Piazza della Bocca della Verità.

Promosso dalle strutture di Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912,

 

PROSEGUE IL PERCORSO DI INIZIATIVE PER LA RI-PUBBLICIZZAZIONE DI IMPORTANTI E STRATEGICI SERVIZI PUBBLICI:

  • INTERNALIZZAZIONE, UNICA SOLUZIONE. Usi invita lavoratori e lavoratrici dei servizi esternalizzati della filiera scolastica, dal global service di Roma Multiservizi, alla ristorazione scolastica, all'assistenza ad alunni-e con disabilità, assieme agli assistenti domiciliari ad anziani, minori, disabili e agli operatori e operatrici dei centri diurni alzheimer Tre Fontane e Le Betulle, a mobilitarsi, a scendere di nuovo nelle piazze, superando paure, ricatti, scoramento e individualizzazione del disagio, rigettando le tendenze alla separazione e alla frammentazione delle vertenze, che fanno il gioco delle controparti politiche, sindacali collaborazioniste e dei POTERI FORTI DELLA CITTA':
  • MAFIA CAPITALE E IL SUO SISTEMA NON SONO SCOMPARSI, ANZI SONO PIU' RADICATI DI PRIMA.
  • RIVENDICHIAMO E PRETENDIAMO INVECE: 100% SALARIO, 100% SALUTE E SICUREZZA SUL-DEL LAVORO E DEGLI AMBIENTI DI LAVORO, 100% DIRITTI E DIGNITA'.
  • LA CONTINUITA' LAVORATIVA E LA SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE, messa a rischio con la scusa dell'emergenza sanitaria.

Usi invita le altre situazioni in mobilitazione a Roma, che condividano questi punti di piattaforma e di rivendicazione, a collegarsi al percorso autorganizzato e indipendente, per costruire nella LOTTA  e non "a tavolino", la reale unità di azione che serve ed è necessaria a sviluppare i RAPPORTI DI FORZA e rafforzare la SOLIDARIETA' INTERCATEGORIALE, che sono elementi e buone prassi, da diffondere e da praticare in massa. Rimanere passivi e in attesa che altri decidano al posto nostro, significa darla vinta a chi ci vuole ancora sfruttati, ricattati, subalterni e sottomessi.

VI ASPETTIAMO IL 12 GIUGNO DALLE 10.30, AL PRESIDIO e al "SOCIAL CORNER", Usi ha dato per i settori interessati la copertura di sciopero plurisettoriale locale per Roma.

NOI CI SIAMO PER FARE I FATTI, LE CHIACCHIERE AI POLITICANTI E ALLA CASTA...

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3 GIUGNO 2020 INIZIATIVA

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3 GIUGNO 2020 RESOCONTO INIZIATIVA

Segreteria intercategoriale Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

ROMA CAPITALE E SERVIZI ESTERNALIZATI: OGGI 3 GIUGNO 2020, RIUSCITO PRESIDIO E SOCIAL CORNER SVOLTO DALLE 14.30 ALLE 18.30, A PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO. UNA DELEGAZIONE E’ STATA RICEVUTA (in rappresentanza di operai-operaie di ROMA MULTISERVIZI, della RISTORAZIONE SCOLASTICA, di assistenti ad alunni-e con disabilità – OEPA/Aec) con segreteria di USI e Flaica Cub DAL DIRETTORE GENERALE DI ROMA CAPITALE DOTT. GIAMPAOLETTI.

QUALCHE CONCESSIONE PER IL MONTE ORE COMPLESSIVO per le pulizie estive di asili e scuole, MA LA SOSTANZA NON CAMBIA. NESSUNO SPAZIO ALLE INTERNALIZAZIONI E RI-PUBBLICIZZAZIONI, smontate le chiacchiere di altri esponenti capitolini, durate mesi, su ipotesi raccontate per tenere buona e ferma la base di operatori e operatrici scolastici dei vari appalti della “filiera” dei servizi esteranlizzati e in appalto, dai servizi in global service, alla ristorazione scolastica, fino all’assistenza ad alunni – e con disabilità nelle scuole. LA MOBILITAZIONE PROSEGUE NELLE PROSSIME INIZIATIVE DI LOTTA E DI PIAZZA. USI preannuncia cause legali, azioni di sciopero e mobilitazione, denunce agli organismi di vigilanza sulle numerose irregolarità.

L’AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA, per bocca del suo esponente di punta Dott. Giampaoletti (ndr quello che voci dei piani alti di Ministeri, è indicato come la voce effettiva degli interessi dei poteri forti nella Capitale, specie per appalti e servizi strategici), ha confermato i percorsi di gara a doppio oggetto e di formazione della new co., per il servizio in global service di Roma Multiservizi, che occupa attualmente circa 2500 persone (ndr ma bisogna vedere se il TAR del Lazio gliela fa passare senza ulteriori blocchi e sospensioni dell’efficacia degli atti di Roma Capitale…), concedendo qualche aggiustamento sul monte ore complessivo per le attività di pulizia di scuole e asili nido nel periodo estivo (che non cambia la misura da elemosina, rispetto a salari dignitosi e lavoro stabile e sicuro), ma nulla più. Specie la totale chiusura dell’Amministrazione della Capitale d’Italia, sulle ipotesi sostenute anche oggi di INTERNALIZZAZIONE E RI-PUBBLICIZZAZIONE di questi servizi strategici con il ritorno alla gestione pubblica o diretta e l’assorbimento della forza lavoro, nell’incontro avuto con una delegazione ristretta di lavoratori e lavoratrici, guidata dall’Usi con la segreteria intercategoriale (Serenetta Monti) in rappresentanza dei settori anche dei servizi sociali e scolastici ai disabili (circa 2500 in totale), di operai di Roma Multiservizi e della ristorazione scolastica, con un delegato della Flaica Cub che assieme all’Usi segue la vicenda delle circa 4000 addette che in totale sono state utilizzate, fino a marzo, nell’appalto in 15 lotti, senza lavoro concreto da mesi. “Il percorso non è possibile” ha ribadito il Direttore Generale di Roma Capitale, riferendosi alle varie internalizzazioni.

Né vi sono finora state aperture concrete, sul futuro di migliaia di lavoratrici e lavoratori, per il futuro lavorativo e occupazionale, specie per la prossima apertura in presenza a settembre di asili e scuole.

Al presidio hanno partecipato un centinaio di lavoratrici e lavoratori, ha dato la sua solidarietà ed è intervenuto al “social corner”, un esponente del Prc, che ha illustrato l’importanza della lotta intercategoriale e solidale, se le idee e le proposte sono dalla parte giusta.

Nel corso del social corner, sono intervenuti diversi esponenti del sindacato autorganizzato Usi, che hanno spiegato le varie fasi delle tre situazioni, sia dal punto di vista degli scenari di questi mesi, dando le indicazioni sulle prossime cose concrete da fare: LA LOTTA CHE PROSEGUE NEI PROSSIMI GIORNI (con uno sciopero plurisettoriale locale per il 12 giugno, con presidio), RICORSI AL GIUDICE DEL LAVORO PER RIVENDICARE IL SALARIO INTERO di chi ha già manifestato la volontà di avere la retribuzione spettante, azioni di tutela agli organismi di vigilanza e competenti per materia, per le carenze e inadempienze riscontrata in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli ambienti di lavoro, che vedono in solido gli Enti committenti e i soggetti gestori. Sono state fornite informazioni per coloro che ancora non hanno ricevuto nemmeno gli ammortizzatori sociali come F.I.S., nonché sul bando di gara centrale ancora in piedi, per l’assistenza scolastica ad alunni-e con disabilità, su quello relativo al global service e a quello della ristorazione.

TUTTI BANDI DI GARA E SCELTE POLITICHE ED ECONOMICHE DI ROMA CAPITALE, CHE VANNO IN ROTTA DI COLLISIONE CON LA PIATTAFORMA E LE PROPOSTE DI LAVORATORI E LAVORATRICI, sostenute da Usi. PREVARRANNO GLI INTERESSI PUBBLICI, ribaditi al presidio e nell’incontro di oggi, O QUELLI PRIVATI E PRIVATISTICI, DEI POTERI FORTI, NELLA CAPITALE D’ITALIA?

IL FUTURO NON E STATO ANCORA SCRITTO IN MODO DEFINTIVO, specie se i lavoratori e le lavoratrici autorganizzati, non desisteranno dalla prosecuzione delle loro iniziative intercategoriali e collegate, o non si faranno ingabbiare nelle solite paure, ricatti, pressioni o illusioni depistanti dalla reale tutela e difesa degli interessi di chi lavora: 100% SALARIO, 100% SALUTE E SICUREZZA SUL-DEL LAVORO, 100% DIRITTI E DIGNITA’. La manifestazione verso le 18.30 si è conclusa, ricordando i prossimi appuntamenti, con un antico slogan delle lotte vinte anche nel secolo scorso: “ALLA LOTTA, AL LAVORO”…Giuseppe Di Vittorio ci ha insegnato bene…

   

Scioero PLURISETTORALE

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Usi Unione Sindacale Italiana

federazione intercategoriale locale e Usi C.T.6S. provinciale

Largo G. Veratti 25 00146 Roma fax 06 77201444 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sede nazionale USI C.T.&S. Milano via Ricciarelli 37 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Al Prefetto di ROMA U.T.G. Ufficio di Gabinetto della Prefettura fax 06 67294555

Alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo Sciopero nei servizi essenziali Fax 06 94539680 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Spett.le SINDACA DI ROMA CAPITALE Avv. Virginia Raggi Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Fax 06 6784239

On. MAMMI Assessora Pol. Scolastiche ed Educative e con delega Pol. Sociali e servizi alla Persona fax 06 77207587 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla Direzione Dipartimento Pol. Scolastiche Educative di Roma Capitale Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Dott.ssa Luisa Massimiani fax 06 671070074 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla Direzione del Dipartimento Pol. Sociali, Servizi alla Persona fax 06 77207587

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’a Società ROMA MULTISERVIZI fax 06 41205854 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla GSI – RISTORAZIONE appalto Municipio Roma 11 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 0690620682

Alla SERENISSIMA – RISTORAZIONE appalto Municipio Roma 9 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 0444 348482

Alle centrali cooperative in rappresentanza cooperative accreditate servizi assistenza domiciliare SAISA, SAISH, SISMIF e Assistenza scolastica alunni-e con disabilità (con utilizzo di Oepa/Aec) di Roma Capitale LEGACOOPSOCIALI, AGCI, FEDERSOLIDARIETA’/ CONFCOOPERATIVE e mail

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e cooperative sociali accreditate

Alla soc coop sociale Medihospes Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (appalti per Municipi 8, 9 e 10 di Centri Diurni Alzheimer Tre Fontane e Le Betulle)

Roma, 1° giugno 2020 proclamazione ore 19.15

 

Oggetto: INDIZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO PLURISETTORALE LOCALE TERRITORIALE per Roma, da Usi e Usi C.T.&S., per il giorno 12 giugno 2020 intera giornata, dopo esisto infruttuoso procedura di raffreddamento del conflitto, attivata il 19 Maggio 2020. Rispetto misure di distanziamento sanitario e utilizzo DPI nelle manifestazioni e presidi, rispetto disposizioni ex Legge 146/90 e 83/2000 in materia di sciopero, secondo buona prassi e procedura consolidata da Usi.

La scrivente Segreteria provinciale Intercategoriale di Roma e le rispettive RSA di aziende e coop. sociali dell’USI – C.T. & S. di ROMA e provincia, a nome e per conto della tutela degli interessi economici – salariali e normativi della forza lavoro utilizzata nei vari servizi esternalizzati di pertinenza di Roma Capitale, INDICE E PROCLAMA ASTENSIONE COLLETTIVA DA LAVORO CON SCIOPERO PLURISETTORIALE LOCALE/TERRITORIALE per Roma, per INTERA GIORNATA PER IL 12 GIUGNO 2020, dopo esisto infruttuoso di procedura di raffreddamento del conflitto e del tentativo di conciliazione prevista dalla Legge 146/90 e 83/2000, indetta e attivata il 19/5/2020.

Settori e dipendenti interessati: servizio di pulizie e assistenza in “global service”, affidato alla Società Roma Multiservizi negli asili e nelle scuole comunali e statali, di pertinenza di Roma Capitale; addette-i al settore della Ristorazione Scolastica, con appalti e affidamenti di Roma Capitale e affidati alle società aggiudicatarie nei 15 lotti municipali; addetti-e al servizio di assistenza scolastica e inclusione sociale ad alunni-e con disabilità nelle scuole, con utilizzo di personale di cooperative sociali accreditate nei 15 Municipi di Roma Capitale con profilo di OEPA già AEC: addetti-e ai servizi di ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI, SAISA, DISABILI SAISH e minori in famiglia SISMIF, affidati a cooperative sociali ed enti accreditati nei 15 Municipi di Roma Capitale, tramite le associazioni e Cooperative aderenti a LegacoopSociali, Agci, Fdersolidarietà/Confcooperative; addetti-e ai servizi e attività per la terza età dei centri diurni Alzheimer Tre Fontane (Municipi 8 e 9 di Roma Capitale) e Le Betulle – Dipartimento Pol. Sociali e servizi alla Persona (Mun 10 Roma Capitale), in appalto a soc coop sociale Medihospes;

Motivi della controversia: la corretta corresponsione delle spettanze a titolo di RETRIBUZIONE, per il PAGAMENTO DI TUTTI/E LAVORATORI/TRICI DEI SERVIZI ESTERNALIZZATI citati, per integrazione della fattispecie di cui all’articolo 1256 codice civile, nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, per sblocco indennità di ammortizzatore sociale non corrisposte (CIGD o FIS); per la piena applicazione di tutte le disposizioni di prevenzione e di tutela previste dal D. Lgs. 81/2008 e dell’art. 2087 c.c., su salute e sicurezza sul lavoro e degli ambienti di lavoro, non garantire in modo efficace sia per DPI idonei, che per le misure di formazione, informazione e addestramento di coloro che sono stati parzialmente impiegati per attività e servizi “rimodulati” nelle scuole, nei centri diurni per Alzheimer, nonché per le attività svolte di assistenza domiciliare, anche Saish, Saisa, Sismif, con forte rischio di diffusione del contagio da covid 19, nei centri diurni Alzheimer; per PIENA TUTELA DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE, DI CONTINUITA’ OCCUPAZIONALE E SALARIALE E DI PROSECUZIONE DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA, con priorità e precedenza di utilizzo della forza lavoro in organico nei servizi e appalti citati, per la ripresa delle attività da giugno 2020 e in caso di cambi di gestione-convenzione-appalto, a soggetti diversi dagli attuali datori di lavoro; per la RI-PUBBLICIZZAZIONE DEI SERVIZI CITATI E LA LORO “INTERNALIZZAZIONE”, come opportuna scelta gestionale su importanti e strategici servizi pubblici di Roma Capitale, con assorbimento del personale.

Nell’astensione dal lavoro, con presidi e manifestazioni di sensibilizzazione alla cittadinanza dei motivi della protesta nella giornata del 12/6/2020, saranno rispettate dalle OO.SS. proclamanti e dagli scioperanti, le procedure dei DCPM, quali: distanza sociale/sanitaria tra manifestanti, dispositivi protettivi DPI, oltre alle normali misure di ottemperanza alla Legge 146/90 e 83/2000, in materia di sciopero, secondo buona prassi e procedura consolidata. Distinti Saluti.

per l’USI C.T.&S. Provinciale

Giuseppe Martelli

 

Contestata accesso a FIS

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UNIONE SINDACALE ITALIANA - USI - fondata nel 1912

Segreteria prov. Intercategoriale, Usi C.T.&S. prov. e servizio legale/controversie di lavoro

Rappresentanza Sindacale Interna RSA USI c/o Coopservice ScpA aderente a CNS

cantiere Univ. Roma 3 Largo Giuseppe Veratti 25 fax 06 77201444 E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Usi C.T. & S. sede nazionale Milano Via Ricciarelli 37 tel. 02/54107087 fax 02/54107095

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Roma, 25 maggio 2020

Al CNS – sede di ROMA rappresentante p.t. Via Antonio Nibby 10 00161 Roma Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al CNS Nazionale Via della Cooperazione 21 40129 Bologna fax 051 4195502 E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A COOPSERVICE Soc. Coop. P.A. - REGGIO EMILIA Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Via Rochdale 5 42122 Reggio Emilia (RE) Tel. 0522 94011 Fax 0522 940128

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. sig. Marco Cozzolino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

a HR Manager di area sig. LUCA DE LERMA DICELENZA E DI CASTELMEZZANO fax 0522 940128

A Ufficio coordinamento appalto/cantiere di Roma presso Università di Roma 3 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06 57333048

A CNS via della Cooperazione 3 40129 Bologna e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 051 4195502

p.c. Ente committente e stazione appaltante Università di Roma 3 Direttore Generale p.t Dott. Pasquale Basilicata fax 06 57332266 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al dirigente designato per appalto Univ. Roma 3 sig. Alberto Attanasio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al sig. Giuseppe Colapietro Area Affari Generali Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

p.c. Segreteria nazionale USI C.T.&S. Milano e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

p.c. Segreteria Intercategoriale locale di Roma e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

OGGETTO: INTERVENTO DELLA RSA USI APPALTO UNIVERSITA’ DI ROMA 3, aggiudicataria CNS e gestore materiale Coopservice Scpa in RTI, su applicazione non uniforme ammortizzatore sociale F.I.S.; contestazione efficacia erga omnes accordo sottoscritto con Cgil e Uil (errore di procedura per carenza comunicazione attivazione procedura per accesso a FIS a tutte le Rsa presenti e legalmente costituite ex art 14 e 19 S.L., violazione art. 19 comma 2 D.L. 18/2020 e art. 14 D. Lgs. 148/2015, non comunicata a Rsa aderente a Usi per partecipazione a fase di consultazione, O.S. e Rsa Usi firmataria di accordo di cambio di gestione e appalto presso I.T.L. di Roma, con efficacia del 1° Gennaio 2019, con violazione ottemperanza a criteri di cui alle sentenze 244/1996 e 23172013 Corte Costituzionale, da parte dirigenza di Coopservice Scpa) e applicazione anche a dipendenti non aderenti a OO.SS. firmatarie di tale accordo. Rilevazione e segnalazione di condotta discriminatoria con violazione art. 15 L. 300/1970, nell’utilizzo degli stessi criteri di “rotazione”, a danno e pregiudizio anche economicamente valutabile, per la definizione e l’impiego di dipendenti dell’appalto di servizi presso Università di Roma 3, coinvolti nel ricorso all’assegno ordinario di FIS, rispetto alla stessa platea indicata nell’accordo contestato, del 16 marzo 2020 (109 persone sui 127 risultanti in organico e forza lavoro, come indicato ai punti 2 e 4 di tale accordo). Applicazione fattispecie di cui all’articolo 1256 cod. civile, a seguito corretta applicazione di DPCM 10/3/2020 e del D.L. 18/2020 (art. 48 comma 2 e 87 comma 3), per pagamento retribuzioni secondo effettivo monte ore contrattualmente sottoscritto e segnalazione responsabilità in solido, ai sensi art. 30 comma 5 e 6 D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. Invito ad adempiere, richiesta disponibilità incontro con CNS e R.T.I., per esame e definizione con integrazione e correzioni fattori di disequlibrio e discriminazione, per la fase di riduzione della prestazione lavorativa. SEGNALAZIONE SU CARENZA IDONEA E SUFFICIENTE DI FORNITURA DEI D.P.I. al personale in servizio nel cantiere, di idonea informazione e formazione al personale, con rilevazione non sufficiente adempimento agli obblighi datoriali ex . D. Lgs. 81/2008 in materia, nonché per la insufficiente attività e misure di PREVENZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO E PERICOLO NELLE SEDI DI LAVORO DELL’ATENEO DI ROMA 3 (rischio di ulteriore diffusione del contagio da corona virus), inadempimento obbligo dovere generale ai dipendenti dell’appalto ex art 2087 codice civile.

La Rsa Usi dell’appalto e cantiere in questione presso Università di Roma 3, legalmente costituita ex art. 14 e 19 L. 300/70 da gennaio 2019, per effetto anche dell’accordo sottoscritto ex art 37 CCNL Coop. Sociali di cambio di gestione presso I.T.L. di Roma in data 28 dicembre 2018, con efficacia applicata dal datore di lavoro e materiale gestore dell’appalto dal 1° Gennaio 2020, titolare dei diritti e delle agibilità di cui al titolo 3° della Legge 300/1970, con la presente e per quanto indicato nell’oggetto del presente intervento, a nome e per conto dei dipendenti associati a Usi e di coloro ai quali comunque è stato applicato per la tutela delle loro condizioni salariali ed economiche, in modo comunque non paritario e discriminatorio ex art 15 S.L. (anche con applicazione L. 367/58 di ratifica convenzione OIL 87 e delle disposizioni comunitarie Direttiva CEE 2000/78 ratificate con leggi italiane), chiede chiarimenti ai soggetti in indirizzo, per le rispettive competenze anche a titolo di vigilanza e controllo sul regolare andamento dell’appalto e di atti pregiudizievoli a una parte del personale in forza nell’appalto stesso. Si contesta non solo la carenza e vizio procedurale, in occasione dell’attivazione da parte di Coopservice Scpa, in violazione delle regole indicate dalle leggi citate, per la mancata comunicazione a tutte le Rsa presenti, tra cui quella di Usi legittimata al pari delle altre ad avere la possibilità di intervenire nella fase di consultazione (art. 19 comma 2 D.L. 18/2020 in fase di conversione in legge), dando un’interpretazione fuorviante e fuori da quanto indicato dalle sentenze 244/1996 (con divieto e illegittimità della condotta datoriale, che “sceglie” in modo discrezionale le controparti sindacali, escludendo quelle pur legittimate ex L. 300/1970 e dallo stesso CCNL di settore) e 231/2013 della Corte Costituzionale, di riforma e modifica dell’art. 19 SL. Comportamento non seguito invece da CNS, che in altre occasioni è intervenuta in surroga per eliminare inadempienze di sue associate tra cui anche la coop. uscente e l’attuale soggetto gestore, sottoscrivendo accordi anche con la Rsa interna che rappresenta Usi nell’appalto. Nel merito, la stessa applicazione con una efficacia che si pretende erga omnes, pur trattandosi di una definizione con fonte pattizia e non legislativa, di tale accordo del 16 marzo 2020 di attivazione e accesso all’ammortizzatore sociale del FIS, che viene applicato anche a dipendenti non aderenti alle OO.SS. Cgil e alla Rsa Uil, ha avuto in ogni caso un trattamento non paritario e con rilievi di comportamento discriminatorio, vietato e nullo per effetto dell’articolo 15 della Legge 300/1970, con pregiudizio e danno anche economico (rispetto alla retribuzione per integrazione fattispecie di cui all’articolo 1256 cod. civile, per la prestazione lavorativa divenuta “impossibile” per causa non imputabile ai prestatori di lavoro, per effetto della crisi da pandemia mondiale e rischio di contagio da corona virus Covid 19), rilevabile patrimonialmente, ai danni di associati-e a Usi, ma anche in generale dalla non corretta applicazione, anche dei criteri utilizzati da Coopservice Scpa, nella definizione dello stesso criterio di rotazione sui 109 dipendenti (si vedano i punti 2 e 4 di tale accordo), dichiarati come platea di persone coinvolte da tale procedura di ammortizzatore sociale. Tale utilizzo del personale in forza dei 109 dipendenti dichiarati, ha visto prodursi materialmente, delle discriminazioni a favore di alcuni dipendenti a danno di altri, tra i cui danneggiati vi sono anche associati-e a Usi. Infatti da risultanze di questo periodo di applicazione, non è stata correttamente applicata in modo paritario ed equilibrato, tale rotazione nell’applicazione del FIS rispetto ai periodi di prestazione lavorativa, quindi NON C’E’ STATA ALCUNA ROTAZIONE TRA TUTTI I 109 DIPENDENTI MENZIONATI IN TALE ELENCO ALLEGATO ALL’ACCORDO SOTTOSCRITTO DA ALCUNI SINDACATI, IL 16 MARZO 2020, CON L’EFFETTO PREGIUDIZIEVOLE E PENALIZZANTE, SIA IN TERMINI ECONOMICI CHE DI MINOR UTILIZZO, ANCHE RISPETTO AL MONTE ORE CONTRATTUALE INDIVIDUALE, CON UNA MAGGIORE “SOTTOMISSIONE” AL RICORSO DELL’ASSEGNO ORDINARIO DI FIS, come si è verificato dall’esame di buste paga del mese di aprile 2020, pervenute nei giorni scorsi.

TALE ROTAZIONE TRA I 109 INTERESSATI ALLA PROCEDURA, AVREBBE AVUTO MAGGIORE CORRETTEZZA E RISPETTO, a prescindere dai soggetti sindacali che lo hanno sottoscritto e dalla formale correttezza e vizio di forma con effetti sostanziali rilevato, per la non conformità all’art. 19 comma 2 del D.L.18/2020 e della parità tra tutte le Rsa legalmente costituite e operanti ex art 19 SL nuova formulazione nell’appalto in questione, SE FOSSERO STATI UTILIZZATI IN BUONA FEDE E NON IN MODO DISCRIMINATORIO E/O DISCREZIONALE A FAVORE DI ALCUNI A DANNO DI ALTRI DIPENDENTI, DEI REQUISITI DI ROTAZIONE EFFETTIVA, di utilizzo di prestazione lavorativa ridotta nei giorni di servizio (quantificata in 4,5 ore giornaliere sul turno di lavoro), mentre risulta che alcuni dipendenti abbiano svolto turni interi di 8 ore, quindi con un’interpretazione penalizzante anche rispetto a quanto indicato al punto 7 dell’accordo del 16 marzo 2020. Si propone a titolo di intervento da parte della Rsa Usi, di definire un meccanismo integrativo e di equilibrio, per la suddetta rotazione tra tutti i dipendenti delle portinerie e biblioteche dell’appalto di servizi nell’Università di Roma 3, una graduatoria con criteri oggettivi e soggettivi, per determinare la scelta dei lavoratori evitando possibili penalizzazioni e discriminazioni, oltre all’apertura di un contenzioso legale per le differenze e discrepanze in termini di retribuzione e corrispettivo economico.

Contestualmente, si SEGNALA la CARENZA di IDONEA E SUFFICIENTE FORNITURA DEI D.P.I. al personale in servizio nel cantiere, di idonea informazione e formazione al personale, con rilevazione non sufficiente adempimento agli obblighi datoriali ex . D. Lgs. 81/2008 in materia, nonché per la insufficiente attività e misure di PREVENZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO E PERICOLO NELLE SEDI DI LAVORO DELL’ATENEO DI ROMA 3 (rischio di ulteriore diffusione del contagio da corona virus), inadempimento obbligo dovere generale ai dipendenti dell’appalto ex art 2087 codice civile.

Si dà mandato al sindacato di riferimento Usi, in caso di ulteriore inottemperanza e inadempienza sui punti rilevati e riscontrati, NONCHE’ AL RIFIUTO DI DISPONIBILITA’ AL CONFRONTO, anche ex art. 9 lettera C) punti 1 2 del CCNL di settore con tutte le Rsa compresa la scrivente, di porre in essere gli interventi di tutela nelle sedi competenti e opportune e le misure di rispristino di condizioni di regolarità, trasparenza e rispetto di leggi e contratti di lavoro, finalizzati alla eliminazione di disparità di trattamento, discriminazioni anche salariali e di dignità psico fisica e morale. In attesa di riscontro inviamo Cordiali Saluti.

Per la RSA USI –

Gianmaria Venturi e Giovanni Perozzi

   

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