Sede Roma
STATO DI AGITAZIONE. ROMA MULTISERVIZI SpA
STATO DI AGITAZIONE AZIENDALE PERSONALE ROMA MULTISERVIZI SpA
UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Confederazione sindacale fondata nel 1912
Segreteria prov. intercategoriale -
federazione di Roma e sezione sindacale/Rsa interna Usi Roma Multiservizi SpA
Usi C.T. & S.
LARGO VERATTI 25 00146
Fax 06/77201444 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Roma, 27 Aprile 2019
Alla Prefettura di Roma U.T.G. – c.a. Ufficio di Gabinetto del Prefetto
fax 06 67294555
Alla sindaca di ROMA CAPITALE on. VIRGINIA RAGGI e al suo ufficio di GABINETTO
FAX 06 6784239 e per e mail
Al Direttore Gen. p.t. Roma Capitale Dott. GIAMPAOLETTI e Direz. Dip. Serv. Scol/Educ.
Fax 671070074
Agli ASSESSORI SCUOLA, BILANCIO e PARTECIPATE BALDASSARRE e LEMMETTI fax e per e mail
Alla Direzione del personale/R.U./Relaz. Sind. Ind. della Roma Multiservizi SpA
Fax 41205854
Alla segreteria della Comm. Garanzia Scioperi ai sensi L. 146/90 E 83/2000 e mail e fax
Oggetto: PROCLAMAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE AZIENDALE PERSONALE ROMA MULTISERVIZI SpA, ADDETTO AI SERVIZI e appalto” global service” (asili nido, scuole, trasporto scolastico, ristorazione, servizi ausiliari e attività area scolastico educativa). Comunicazione attivazione delle procedure ai sensi L. 146/90 e L. 83/2000, quale tentativo preventivo di conciliazione di sciopero locale/cittadino e procedura di raffreddamento del conflitto, da parte dell’Unione Sindacale Italiana USI.
- Settore interessato: tutto il personale di Roma Multiservizi SpA, addetto all’appalto dei servizi scolastici educativi in “global service”.
- Motivazioni dello stato di agitazione e dello sciopero: contrasto a processo di privatizzazione servizi pubblici e procedure non corrette di bandi di gara operati da Roma Capitale, anche con effetti di cui all’articolo 353 c.p., per il servizio di cui si tratta, per contrasto a ridimensionamenti servizi, funzioni e attività di rilevanza pubblica che diminuiscono la qualità dei servizi alla cittadinanza, per condizioni non regolari di lavoro e salariali con uso improprio e abnorme ore supplementari e/o di straordinario i luogo di adeguamento strutturale orario lavoro e servizio personale part time, per garanzia continuità servizi e continuità lavorativa e occupazionale, sulle attività svolte nell’appalto “global service”, per garanzia in tutti le procedure di bandi di gara, per appalti, affidamenti e convenzioni, contratti di servizio, del rispetto e inserimento di “clausola sociale” (secondo linee guida ANAC e D. Lgs. 50/2016) e assorbimento della forza lavoro utilizzata a condizioni idonee e regolari, per corretta applicazione CCNL e leggi tutela lavoro dipendente, per salvaguardia occupazionale, salariale e regimi contrattuali nei servizi in affidamento e appalto, per piena tutela delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per libertà sindacali e libertà di manifestazione in applicazione Costituzione repubblicana, Statuto dei Lavoratori e convenzioni OIL (L. 367/1958), per verifica processo di ritorno a gestione diretta e pubblica (c.d. internalizzazione”) di tali servizi e attività nel settore scolastico educativo.
Richiesta convocazione delle parti per esperimento tentativo preventivo di conciliazione/raffreddamento del conflitto, (fax USI 06/77201444, e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).
La Unione Sindacale Italiana in sigla USI, segreteria intercategoriale e per conto e a nome della sezione sindacale Rsa Usi interna di Roma Multiservizi SpA aderente a Usi C.T.&S., con la presente e per quanto indicato nell’oggetto della presente, comunica la PROCLAMAZIONE DALLA DATA ODIERNA, 27 APRILE 2019, DELLO STATO DI AGITAZIONE con attivazione con la presente, della procedura di tentativo obbligatorio preventivo di sciopero, ai sensi delle Leggi 146/90 e della L. 83/2000, sulle motivazioni indicate nell’oggetto. Si fa espressa richiesta di convocazione delle parti, a Comune e UTG-Prefettura, per esperimento del tentativo preventivo di conciliazione di sciopero e del raffreddamento del conflitto.
Si precisa che la O.S. intende rispettare i servizi minimi ed essenziali nei servizi. Si resta in attesa di data e orario di convocazione da parte dei soggetti competenti per la procedura preventiva di “raffreddamento del conflitto” ex L. 146/90 e 83/2000, al recapito fax 06/77201444, alla e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , nei tempi previsti e per la verifica delle situazioni di criticità indicate nella nota.
- Durante la fase di stato di agitazione sindacale, saranno effettuate assemblee, presidi e iniziative di informazione e comunicazione sociale alla cittadinanza e sui posti di lavoro, astensione dalle prestazioni orarie a titolo di ore supplementari e/o straordinarie, con attivazione successiva di scioperi brevi orari o dell’intera giornata, secondo le disposizioni di legge in materia di sciopero, sui motivi della protesta sindacale.
- Distinti saluti.
Per la segreteria prov. intercategoriale dell’UNIONE SINDACALE ITALIANA
sezione sindacale Rsa Usi interna di Roma Multiservizi SpA
(Usi C.T. & S.)
Il Responsabile organizzativo nazionale Usi
Roma Multiservizi del 24 aprile 2019
Comunicato sindacale
"La tenacia dei lavoratori e lavoratrici Multiservizi che non hanno voluto abbandonare l'aula consiliare, occupata al termine del consiglio straordinario sulla Roma Multiservizi del 24 aprile 2019, per protesta dopo che era passata la mozione di Di Palma per i 5 stelle (che accettava la scelta del direttore generale Giampaoletti di promuovere affidamento con procedura negoziata al posto della gara a doppio oggetto per i servizi della Global service per nidi e scuole d'infanzia), ha ottenuto un primo successo:
un appuntamento con la Sindaca Raggi, previsto per venerdì 26 aprile alle ore 15.30".
Queste le prime parole al termine dell'occupazione di circa 50 operaie e operai (mentre un presidio di oltre 300 operai e operaie assediava dalle 9.30 alle 19 circa, piazza del Campidoglio, presidio con Cgil Cisl Uil e ovviamente Usi), cui è stato presente il prof. Giuseppe Martelli, per la Segreteria dell'USI Unione Sindacale Italiana, che stamane era anche intervenuto nella seduta consiliare. Intervento pesantissimo il suo che ha ricordato tutte le responsabilità della maggioranza pentastellata romana nella difficile situazione della Roma Multiservizi : migliaia di lavoratori e lavoratrici che rischiano il posto di lavoro grazie ai piani messi in atto dallo stesso Lanzalone, oggi agli arresti per i noti fatti legati allo Stadio della Roma. "La lotta non si fermerà" ha proseguito Giuseppe Martelli.
L'appuntamento con la Sindaca é un'interlocuzione necessaria e dovuta alle centinaia di persone che hanno creduto in lei e l'hanno votata anche grazie alle promesse elettorali di internalizzazione.
Ma quello che sta succedendo ora é vergognoso e fino a che non verranno cambiate le scelte politiche della Giunta la lotta prosegue .
Noi non arretreremo!.
Venerdì 26 piazza del Campidoglio è presa dalle ore 15 per presidio, tutti -e potranno partecipare... Anche la stampa è invitata..
L'USI, come sempre negli ultimi 5 anni, sarà presente con un'ampia e qualificata delegazione...
ORA E SEMPRE RESISTENZA ATTIVA.
segreteria romana USI fondata nel 1912
e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Roma. Conferenza Stampa.
UNIONE SINDACALE ITALIANA
USI fondata nel 1912
e mail usi Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , fax 06 77201444
sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleitalian.eu
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com
RETE MUNICIPALIZZATE ROMA (rappresentanza sindacali aziendali e coordinamenti di Zètema P.C., Farmacap, AMA Spa, Risorse per Roma Spa, Roma Multiservizi Spa, …)
ASSOCIAZIONE USICONS – difesa e tutela utenti e consumatori – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Roma, 5 MARZO 2019
ALLE SEGRETERIE DI REDAZIONE, COLLETTIVI E SEGRETERIE REDAZIONALI DI ORGANI RADIO E STAMPA, RADIO-TV, GIORNALI, TESTATE, SITI, BLOG ON LINE.
OGGETTO: INVITO A PARTECIPARE L’8 MARZO 2019 alla CONFERENZA STAMPA in occasione dello sciopero internazionale dell’8 marzo CHE SI SVOLGERA’ ALLE ORE 11 IN PIAZZA MADONNA DI LORETO su: AZIENDE PARTECIPATE (MULTISERVIZI, FARMACAP, RISORSE PER ROMA, ZETEMA…), NIDI e SCUOLE COMUNALI, LAVORATRICI BIBLIOTECHE E COMUNALI, LAVORATRICI DELLE COOPERATIVE SOCIALI, delle Società IN SERVIZIO SU APPALTI con ROMA CAPITALE e altre Pubbliche Amministrazioni, IN OCCASIONE DEL PRESIDIO DEI DIPENDENTI IN SCIOPERO L’8 MARZO sotto al Campidoglio, ORGANIZZATO DALLE STRUTTURE DI USI, dei COBAS delle cooperative E di CUB SANITA’ E PRIVATO, AL QUALE HANNO ADERITO L’UNIONE INQUILINI E L’USICONS.
ALLE 11 DELL’8 MARZO 2019, IN PIAZZA MADONNA DI LORETO (sotto al Campidoglio, inizio Fori Imperiali) E’ CONVOCATA UN INCONTRO CON MEZZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE, DI STAMPA DI DENUNCIA DELLA SITUAZIONE LAVORATIVA IN CONTNUO PEGGIORAMENTO, che coinvolge decine di migliaia di persone che a vario titolo lavorano per conto della Capitale d’Italia, trattamento in peggio delle condizioni salariali, normative, di vita, di affievolimento di diritti stabiliti da leggi e contratti collettivi, IN ATTESA CHE UNA DELEGAZIONE DI LAVORATRICI, SI RECHI A PALAZZO SENATORIO PER INCONTRARE STAFF E DIRIGENTI DELLA SINDACA RAGGI.
Siete tutti-e invitati-e all'appuntamento dell’8 marzo, in occasione dello sciopero indetto dall’USI e da molti altri sindacati alternativi (Cobas, Cub, Usb), per contrastare le discriminazioni, le disparità di trattamento, gli abusi sul lavoro, in casa, in strada, alle donne, che è una questione sociale, culturale, di lotta, di diritti e dignità, che riguarda tutti e tutte, uomini e donne.
Per la Segreteria prov. intercategoriale USI
e per le altre situazioni promotrici
GIUSEPPE MARTELLI
LA GRANDE LENTEZZA. ....... Zètema
LA GRANDE LENTEZZA…
Care/i colleghe/i,
il 30/1 u.s. si è tenuto il tavolo RSU che aveva come O.d.G ,la discussione dell'accordo integrativo (la riapertura). Abbiamo scoperto, invece, durante il tavolo che non è intenzione dell'Azienda riaprire ora la discussione, vista l'imminente ri discussione del CCNL Federculture.
Come sapete, in qualità di RSU/USI Zètema, non ho mai firmato gli accordi integrativi ritenendoli “in peius”. Ciononostante ne ho sempre partecipato alla stesura, contribuendo fattivamente con proposte e/o modifiche di eventuali passaggi. Stessa cosa avrei fatto se fosse ripartita la discussione. Ma tant'è.
Il tavolo è proseguito alla ricerca di chiarimenti su diversi aspetti. Come avrete letto anche dai comunicati delle altre OO.SS. c'è stato uno stop sulle valorizzazioni legate all'accordo per il 64 ter e certo questo non depone a favore dell'Azienda. Anche perché molti di voi, attendono di capire se siano stati fatti rientrare in questa fase...o dovranno attendere altro giro di giostra... ci vuole pazienza…
Molta confusione, regna ancora sulle previste chiusure dei due PIT che si protraggono dallo scorso anno. Si cerca ad ogni tavolo RSU di capire cosa succeda, ma le risposte restano sempre vaghe e legate, ovviamente, ai desiderata della committenza.
Per quanto riguarda l'intenzione aziendale di mettere mano ai numerosi turni che sono stati utilizzati fino ad ora per i servizi al pubblico, per cercare di migliorare l'organizzazione, come RSU USI ho ricordato in questo senso quanto sia importante la figura del Mobility manager che deve avere contezza degli spostamenti quotidiani che i dipendenti effettuano (o potrebbero effettuare in caso di variazioni di sedi) per raggiungere il proprio posto di lavoro. Tale figura, infatti, deve attivarsi al fine di redarre annualmente il "Piano degli Spostamenti Casa Lavoro" (PSCL) del proprio personale dipendente, per incentivare la "riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale e ad una migliore organizzazione degli orari per limitare la congestione del traffico". In tal senso, anni fa, andava anche la proposta USI di una "navetta" per i dipendenti di via Benigni che potesse effettuare servizio prelevando direttamente alla fermata metro Rebibbia, il personale. Rilanciata dalla sottoscritta, in uno degli incontri in cui è stato presente anche il dr. Tagliacozzo che avrebbe fatto partire delle verifiche costi benefici. Ad oggi, però non ho alcun riscontro su questo tema.
Ho, inoltre, rilevato che, strettamente connesso all'operato del Mobility manager, è anche il tema dello stress da lavoro correlato. Tema più volte affrontato al tavolo ma presto archiviato con "siamo in regola perché applichiamo le linee guida INAIL". Peccato io abbia sollevato più volte dubbi legati a quelli che sono gli eventi sentinella dello stress da lavoro correlato: per es. gli indici infortunistici, le assenze per malattia, il turnover, i procedimenti e le sanzioni, le segnalazioni del medico competente (che ne nostro caso neanche verbalizza quelle mosse dai colleghi), specifiche e frequenti lamentele formalizzate da parte dei lavoratori.
Verso la chiusura del tavolo ho chiesto aggiornamenti sulle graduatorie concorsuali per capire se fossero state prorogate a seguito della recente approvazione della Legge di Stabilità. La dr.ssa Di Cicco ha detto che si stanno facendo degli approfondimenti per alcune condizioni poste dalla nuova normativa. Attendiamo riscontri.
In ultimo, vi comunico che, essendo venuta a conoscenza di un'assemblea dell'O.S. CGIL in cui si erano paventati spostamenti del personale Zètema presso sedi esterne, in virtù di un possibile inserimento di nuovo personale di Roma Capitale, ho chiesto chiarimenti durante il tavolo. Non avendo ricevuto, però, risposte chiare ho formalizzato la richiesta direttamente al dr. Tagliacozzo il 31/1 u.s. e sono ancora in attesa di riscontro. Come sono ancora in attesa di riscontro alla richiesta di aggiornamento sulla necessaria formalizzazione delle lettere di incarico per la nuova macrostruttura a fronte della Comunicazione al Personale n.116 del 7/12/2018 relativa nuovo organigramma . Anche perché potrebbe essere paradossale avere un organigramma pubblicato che non corrisponda all'attuale, reale fotografia, solo perché si deve completare il lavoro sulla microstruttura.
Aggiornamento: sulla questione redazione verbali, invocata sempre dalla sottoscritta in ripetuti incontri, dei tavoli RSU, la dr.ssa Di Cicco si è espressa ancora perplessa e con necessità di riflessione. Cosa che appare alquanto strana essendo la stessa responsabile anche del servizio anticorruzione e trasparenza. E da che mondo è mondo, i tavoli sindacali si verbalizzano...solo da noi c'è tanta reticenza. Ma io sono fiduciosa che la trasparenza prevarrà … nonostante la grande lentezza.
Serenetta Monti
RSU/USI Zètema
Accordo Coopservice.
Roma. 28 DICEMBRE 2018:
ISPETTORATO DEL LAVORO DI ROMA (ITL), UNA GIORNATA DI PROTAGONISMO OPERAIO NEL CAMBIO DI GESTIONE/APPALTO SERVIZI UNIVERSITA’ DI ROMA 3.
FIRMATO ACCORDO CON COOPSERVICE Scpa, RIPRISTINATI DIRITTI E MANTENUTE CONDIZIONI SALARIALI.
Si è svolto l’incontro e attivazione presso la ITL di Roma, il 28 dicembre 2018, della procedura di cambio di gestione e appalto, dei servizi dell’Università di Roma 3, presenti le organizzazioni sindacali CGIL F.P. Roma e Lazio e Rsa interna dell’appalto, la UIL con la Rsa interna, la Usi con la segreteria intercategoriale e la Rsa interna.
Per la controparte datoriale, la Coopservice aderente a CNS scpa, di Reggio Emilia, che è la struttura subentrante, assenti la coop sociale Formula Sociale (in parte uscente) e la Cns nazionale, che è l’effettiva aggiudicataria dell’appalto, in proroga fino al 30 settembre 2021.
IL FATTO NUOVO, al quale nemmeno alla Itl di Roma erano più tanto abituati, è stata la presenza di 50-60 operai e operaie interessati-e al cambio di gestione, che hanno raccolto in massa fin dalla mattina, l’appello di delegato e iscritti Usi, lanciato al presidio assemblea svoltosi il 21 dicembre scorso al Rettorato dell’Università di Roma 3, presidiando e dando il giusto sostegno, alle strutture sindacali e ai delegati interni.
Dopo le formalità di rito, si è svolta una animata discussione sulle varie situazioni di criticità che si sono riscontrate, gli interventi delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze sindacali hanno precisato, a partire dal primo intervento svolto dall’Usi, le condizioni e le modalità che avrebbero dovuto essere utilizzate e che, come ha riconosciuto la controparte di Coopservice, come soggetto subentrante in una parte rilevante dei servizi di questo appalto pubblico, per vari motivi non si stavano concretizzando, nel testo base del contratto di assorbimento e assunzione da far firmare a tutto il personale. Nel corso del dibattito sul cambio di gestione e sulle modalità, si è raggiunta la condivisione che NON SI APPLICANO GLI EFFETTI DEI DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT (D. Lgs. 23 2015, attuativo del D. Lgs. 183/2014), quindi rimane in piedi la tutela di cui all’articolo 18 della Legge 300 1970, il livello e inquadramento rimane INVARIATO per tutto il personale rispetto a quello già in godimento, così come la base retributiva, COMPRESI GLI ACCORDI AZIENDALI DI MIGLIOR FAVORE (buoni pasto, mensilità aggiuntiva pari a una sorta di di 14° mensilità, in un CCNL delle Cooperative Sociali che ne prevede 13…) e il mantenimento del CCNL di settore, Cooperative Sociali, assorbimento e assunzione relativa senza la previsione del periodo di prova, come dipendenti a tempo indeterminato, full time e part time. Il tutto nel rispetto dell’articolo 22 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, ricordato e letto nel corso dell’intervento fatto dall’Unione Sindacale Italiana e condiviso dagli altri sindacati, nei loro interventi.
Nel testo dell’ACCORDO allegato, siglato dalle parti all’ITL come verbale di accordo di cambio di gestione-appalto, è stato inoltre accettato e ratificato, l’accordo e preintesa sottoscritta dalla sola Cgil, con una specificazione messa come dichiarazione a verbale di Usi e poi in forma separata, dalla Uil, su un punto interpretativo della pre- intesa e tenuto fermo da Coopservice, sul quale si rimanderà come indicato da Usi, al confronto periodico sindacale tra le parti, previsto dal CCNL Cooperative Sociali, relativo all’impatto sull’organizzazione del lavoro, del piano di ristrutturazione concordato tra Università di Roma 3 e CNS (aggiudicataria). Un punto che fa presagire, la prosecuzione della fase di mobilitazione dei dipendenti, sostenuto dalle 3 OO.SS. e dalle rispettive Rsa. Una giornata positiva non solo per lavoratrici e lavoratori che hanno ottenuto le garanzie e le tutele già in godimento da anni, ma per il ripristino di corrette relazioni sindacali industriali, il mantenimento dei diritti sindacali e delle agibilità (anche per Usi, che non è firmatario del CCNL di settore né ha sottoscritto l’accordo del 10gennaio 2014 sulla rappresentanza, l’accordo “della vergogna” e della sottomissione, ma che è presente, con una combattiva Rsa da circa 17 anni in quell’appalto…) e la possibilità di proseguire, in ambito negoziale e di intervento concreto, la fase di vigilanza e controllo da futuri scenari, su presunti “esuberi” e ristrutturazione dei servizi pubblici erogati. Si ringrazia anche Claudio che ha fotografato alcune fasi di questa mattinata all’ITL, lasciandone una testimonianza visiva, di come si fa sindacato seriamente.
Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912
Largo Giuseppe Veratti 25
00146 Roma
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