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LA SICUREZZA SUL LAVORO
Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Gennaio 2017 09:11 Scritto da Sandro Giovedì 12 Gennaio 2017 09:05
LA SICUREZZA SUL LAVORO
NON E’ UNA QUESTIONE PERSONALE
NE DI BOTTEGA.
Ci dispiace constatare che parlare della questione della salute e della sicurezza sul lavoro, dia tanto fastidio, forse è il dover prendere parola e rispondere che mette in difficoltà e scoccia. Ricordiamo a tutti e tutte che contrariamente a quanto sostenuto dal signor Aquilini, l’azienda coop. Sociale Formula Sociale con una comunicazione del 23/12/2015 N° 739/PB/ff,informava che congelava la ratifica ad RLS di Valter Aquilini, avvenuta oltre un anno fà. Se all’oggi la situazione è cambiata,ne prendiamo atto. Di norma anche l’azienda dovrebbe comunicare ai lavoratori che c’è un RLS eletto e/o nominato, riconosciuto e formato.
Ricordiamo anche che nell’anno che siè appena chiuso, i lavoratori, e non il RLS, hanno chiesto l’intervento della ASL competente, per una delle postazioninon a norma, quella dellaportinerianel corridoio del settimo piano del 131L. Questa postazione come la portineria di via Ostiense 139 e i Campi Sportivi delle Torri, sono le situazioni più gravi(ma ce ne sono anche altre) che da anni, sono state e sono segnalate alle Coop e all’Università, purtroppo all’oggi senza interventi risolutori da parte delle strutture competenti.
Approfittiamo per ricordare che i corsi sulla sicurezza fatti ai nostri colleghi precari(anche se fuoril’orario di lavoro) vanno comunque retribuiti dall’azienda.
Per quel che ci riguarda, l’unico balletto, questo sì, ridicolo e surreale a cui abbiamo assistito tutti, sono stati i comunicati della Cgil relativi alla questione se diventare soci o meno di una cooperativa inquisita. Le lavoratrici e i lavoratori da questo punto di vista hanno risposto, disertando in massa le riunioni che sponsorizzavano la coop Formula Sociale e stracciando nella stragrande maggioranza le richieste per diventare soci.
Ultima cosa. Sulle elezioni e votazioni per l’RLS non abbiamo nulla da direvisto che non vi abbiamo partecipato, come non ci risulta abbiano partecipato ne altri sindacatine la maggior parte dei lavoratori, qualcosa invece la diciamo su l’assemblea che ci fu a fine settembre 2015 sul cambio d’appalto, abbiamo visto che tipo di metodi abbia utilizzato la Cgil per ottenere la maggioranza dei voti su un accordo di merda come quello da loro sottoscritto. Dopo aver terrorizzato i lavoratori prospettandoci licenziamenti di massa questi signori conteggiavano nei votanti tutti coloro che avevano partecipato all’assemblea anche se non avevano preso parte alla votazione. Un pessimo modo per cercare di legittimare le proprie scelte filo aziendaliste.
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LOTTA AI CANILI COMUNALI.
Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Gennaio 2017 14:39 Scritto da Sandro Lunedì 09 Gennaio 2017 14:36
Fronte di LOTTA NO AUSTERITY
LA LOTTA DEI LAVORATORI
DEI CANILI DI ROMA CAPITALE.
Non bastano poche righe di solidarietà per sottolineare la rilevanza della lotta dei lavoratori dei canili comunali di Roma per la difesa del proprio futuro e del benessere degli animali assistiti.
La sola struttura principale, il canile comunale di Muratella, con oltre 700 cani e circa 70 gatti, è da qualificarsi tra le più grandi a livello europeo, con una serie articolata di funzioni e attività che i lavoratori, con passione e professionalità, svolgono da 15 anni in un servizio fondamentale per una grande città come Roma, contrastando il randagismo e al contempo curando la salute degli animali ospitati.
Il servizio si è contraddistinto negli anni anche per un numero molto elevato di adozioni dall’utenza dei cani e gatti raccolti.
Canili modello per tutta Europa, che per il continuo taglio di servizi pubblici e per la gestione criminosa dei conti capitolini, come emersa dall’inchiesta mafia capitale, entrano in una crisi irreversibile e ignobile.
Di fatto negli anni i canili passano da quattro a due (peraltro mal distribuiti sul territorio), successivamente si avvia un processo di privatizzazione del servizio ed una repentina riduzione dei finanziamenti, che impedisce al servizio stesso il regolare funzionamento.
Un servizio di basilare civiltà in ogni grande città che non è considerato sostenibile nell’economia liberista moderna, in cui le tasse di cittadini e i fondi statali vanno a beneficio quasi esclusivo delle grandi speculazioni industriali, abbandonando progressivamente la rilevanza e l'evidenza pubblica dei servizi fondamentali.
I lavoratori dei canili comunali di Roma lavoravano con contratti a tempo indeterminato, difendendo la qualità del lavoro e i carichi di lavoro massimi sostenibili per ogni operatore (20 gabbie al giorno, su prestazione lavorativa di turno massimo 8 ore), lavoravano con stipendi tabellari previsti dal CCNL di riferimento delle Cooperative Sociali, stipendi minimali dunque ma troppo elevati per chi predispone un bando che prevede un ribasso del 15% dei livelli salariali, un bando che prevede anche il lavoro volontario e gratuito in sostituzione dei lavoratori stipendiati, un bando che non ha nemmeno avuto cura di inserire le clausole sociali di salvaguardia, per la tutela di lavoratrici e lavoratori.
Nella realtà di questi anni in cui siamo abituati a lottare per difendere persino il diritto alla sanità pubblica, all’istruzione, alla mobilità.... la difesa di un servizio apparentemente minore come quello dei canili comunali viene di fatto poco considerata dalle forze politiche e sindacali, così i lavoratori dei canili comunali romani si trovano isolati a combattere contro la minaccia di licenziamento di 70 persone e decidono di lottare autogestendo i canili; soltanto alcuni sindacati di base, in particolare Usi, sostengono con coraggio la lotta dei dipendenti mentre parallelamente i sindacati confederali, pur rappresentando una minoranza di lavoratori interessati dagli esuberi, trattavano accordi al ribasso con la proprietà, contro i lavoratori in lotta.
Nonostante la mancanza di fondi publici per la copertura dei costi e il mancato pagamento degli stipendi, questi lavoratori davano vita a una delle più importanti autogestioni del paese, attivando con la campagna #IoMeNeOccupo il sostegno economico dei cittadini, per 9 mesi continui di lotta e di autogestione!!!
9 mesi dove non sono mancati i confronti duri anche fisici, anche di piazza, con le amministrazioni comunali che si sono susseguite, 9 mesi in cui i lavoratori hanno respinto aggressioni, minacce, e diffamazioni.
Anche la nuova amministrazione Romana, nonostante le promesse di re-internalizzazione del servizio, ha deciso di procedere a bando privato confermando i 70 licenziamenti con la scusa che sono i criteri imposti dal patto di stabilità!! Ennesima situazione emblematica in cui quindi l'austerità viene utilizzata per colpire i lavoratori e i servizi pubblici a solo vantaggio degli speculatori privati.
Le speranze dei dipendenti sono oggi legate alle promesse di reinserimento lavorativo fatte ma l'esperienza di Alitalia, con migliaia di lavoratori ancora in attesa di una ricollocazione, non è una premessa convincente.
Per questo la lotta va avanti e per questo invitiamo tutti a sostenere la vertenza a sostegno dei dipendenti dei canili comunali di Roma Capitale, perché tutti i licenziamenti siano ritirati e perché sia assicurato un servizio serio efficiente e professionale con la massima cura per gli animali fin oggi garantita.
Invitiamo tutti a scrivere la propria solidarietà a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e soprattutto a scrivere al Comune di Roma a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per chiedere la continuità e l’assorbimento di tutta la forza lavoro.
Fonte di Lotta No Austerity lunedì 9 gennaio 2017
'La lotta è L'UNICO MODO !!
Ultimo aggiornamento Martedì 20 Dicembre 2016 15:26 Scritto da Sandro Martedì 20 Dicembre 2016 15:16
«LA LUTTE EST LA SEULE FAÇON !!
Ayer (hace 2 días) los compañeros Colombianos nos comunicaron que han readmitido a 24 compañeros de los despedidos de GM.
Por orden judicial. El juez a hecho hincapié en el apoyo y la repercusión internacional que esta teniendo el caso.
Los compañeros Colombianos están enormemente agradecidos por todo lo que estamos haciendo.
Jamás ningún juez había actuado así con anterioridad en Colombia, es una noticia sin precedentes.
Esto tiene que servir para reforzar nuestro compromiso de solidaridad internacional, a la vez que fortalecernos para seguir con la campaña de apoyo a estos compañeros.
¡¡LA LUCHA ES EL ÚNICO CAMINO!!
Gracias a todos los que habéis firmado
Two days ago our fellow Colombians told us that they have readmitted 24 of the dismissed GM companions.
By court order. The judge has emphasized the support and international impact that the case is having.
Colombian comrades are enormously grateful for everything we are doing.
No judge had ever acted like this before in Colombia, it is unprecedented news.
This has to serve to reinforce our commitment to international solidarity, while strengthening us to continue the campaign to support these partners.
THE FIGHT IS THE ONLY WAY !!
Thanks to all who have signed
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Due giorni i compagni colombiani ci hanno detto del reintegro di 24 compagni di GM.
Per ordine del tribunale.
L'enfasi giudice posto del supporto e l'impatto internazionale che sta avendo il caso.
I Colmpagni colombiani sono enormemente grati per tutto quello che è stato fatto a livello internazionale.
Nessun giudice mai aveva agito in precedenza in Colombia a favore dei lavoratori, è una notizia senza precedenti.
Questo esperienza positiva deve servire a rafforzare il nostro impegno per la solidarietà internazionale, dobbiamo continuare la campagna di solidarietà per sostenere i compagni in questa lotta impari.
'La lotta è L'UNICO MODO !!
Grazie a tutti coloro che hanno firmato
Ça fait 2 jours les partenaires colombiens nous ont dit que rétabli 24 collègues GM rejeté.
Par ordonnance du tribunal. Le juge l'accent mis sur le soutien et l'impact international qui est d'avoir le cas.
Collègues colombiens sont extrêmement reconnaissants pour tout ce que vous faites.
Aucun juge jamais avait agi auparavant en Colombie, est une nouvelles sans précédent.
Cela doit servir à renforcer notre engagement à la solidarité internationale, alors que nous fortifier pour continuer la campagne pour soutenir ces camarades.
«LA LUTTE EST LA SEULE FAÇON !!
Merci à tous ceux qui ont signé
Àngel Bosqued.
Secretaría de Relaciones Internacionales de CGT.
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twiter: @CGTRelinternac
bloc: https://internaciaruganigra.wordpress.com/
web: http://www.cgt.org.es/
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