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2 AGOSTO 1980. Bologna.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Agosto 2019 07:18 Scritto da Sandro Venerdì 02 Agosto 2019 07:14

2 AGOSTO 1980 – 2 AGOSTO 2019:

LA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA…

PER NON DIMENTICARE UN PEZZO DELLA NOSTRA STORIA.

 

a cura di Usi nazionale

 

Stazione di Bologna ore 10.25 del 2 agosto 1980.

Un’altra strage, l’ennesima strage “di stato”, senza identificazione dei mandanti reali, nell’ambito della lunga scia di sangue e di morti della “strategia della tensione”, con 85 morti e oltre 200 feriti.

PIAZZA FONTANA, PIAZZA DELLA LOGGIA…STAZIONE DI BOLOGNA (e anche altre…), l’ENNESIMA VERGOGNA  in Italia, un Paese troppo incline a dimenticare i fatti, le date, i luoghi, la storia e a riscriverne  i connotati, le caratteristiche reali, frutto di una tendenza costante al “depistaggio”, alla perdita della memoria o alla revisione dei fatti, per farne risultare versioni addomesticate e asettiche.

LE STRAGI COME QUELLA DELLA STAZIONE DI BOLOGNA, anche a tanti anni da quel maledetto giorno, non vanno mai in prescrizione e non dovrebbero mai essere oggetto di archiviazione nemmeno dal profilo giudiziario, se ci si vuole definire un Paese civile.

Nemmeno dovrebbe mai mancare la solidarietà alle vittime, ai familiari, a tutte-i coloro che si sono impegnati-e, per ottenere verità e giustizia.

CHI NON HA MEMORIA, NON AVRA’ NEMMENO UN FUTURO, se non la legittimazione della barbarie e delle strategie che, per interessi criminali, hanno messo le bombe nelle piazze, sui treni, nelle stazioni…con mandanti “oscuri”, ma determinati ad ottenere con ogni mezzo, la soddisfazione dei propri interessi e la difesa dei propri profitti, in contrasto con gli interessi generali e collettivi, delle stesse classi lavoratrici e dei settori popolari sfruttati.

Per quel che ci riguarda, non dimentichiamo e proseguiremo come nell’attività quotidiana politica e sindacale, culturale e sociale, la pratica solidale, autorganizzata, autogestita, autofinanziata e indipendente, alla continua ricerca della verità e per la giustizia sociale, che quasi mai coincide con la “giustizia processuale” dello Stato.

ANTIFASCISTI-E SEMPRE, DENTRO E FUORI DAI POSTI DI LAVORO, come dice lo striscione che domani a Bologna, sarà esposto da lavoratori e lavoratrici, non solo per ricordare la strage, ma in solidarietà a Giusi, dipendente del Comune di Casalecchio di Reno, sottoposta a un ingiusto procedimento disciplinare, per aver partecipato, fuori orario di servizio, ad una manifestazione antifascista a Bologna a maggio scorso, proprio per il rispetto di quei valori e principi costituzionali, che uniformano la condotta dei dipendenti nei servizi pubblici alla cittadinanza.

USI Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Segreteria nazionale collegiale confederale

Udine/Milano/Roma/Caserta  - 2 agosto 2019

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Biarritz, au pays basque, du 24 au 26 Août.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Luglio 2019 08:00 Scritto da Sandro Mercoledì 17 Luglio 2019 07:56

Biarritz, au pays basque, du 24 au 26 Août.

Camarades,

Le Groupe des 7 (G7), nom donné à la réunion de représentants des 7 États les plus riches de l'économie capitaliste mondialisée, se réunit cette année à Biarritz, au pays basque, du 24 au 26 Août.

Pour exprimer le refus de cette nouvelle démonstration d'un ordre mondial basé sur l'exploitation et l'oppression, un contre-sommet s'organise avec des initiatives proposées de plusieurs part. Une ébauche de programme est proposée ici:

La CNT-F sera présente dans l'espace d'accueil des militant.e.s situé dans un ancien centre de vacances Nestlé à Urrugne, à une vingtaine de kilomètres de Biarritz qui ouvrira le 19 août.

Nous profitons de cette occasion pour inviter les camarades anarcho- syndicalistes et syndicalistes révolutionnaires dans le but de créer un groupe internationaliste Rouge et noir dans ce contre-sommet.

N'hésitez pas à relayer l'info.

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Le GT Europe de la CNT-F

Groupe de travail Europe

Secrétariat international de la CNT-F

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http://www.cnt-f.org/international

 

   

Carola Rackete è libera.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Luglio 2019 13:11 Scritto da Sandro Mercoledì 03 Luglio 2019 12:58

  • Questa è la decisione del GIUDICE.
  • Va bene.

Vorremmo che queste decisioni i Giudici l'applicassero anche quando il sindacalismo di base e autogestionario difendono i diritti dei più deboli, i lavoratori !

Non è sempre così !

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  • Carola Rackete è libera.

Non ha violato leggi, non ha commesso abusi.

La notte del blitz nel porto di Lampedusa non doveva essere fermata.

Ci vuole una giornata intera di riflessioni per il giudice Alessandra Vella, ma in serata la decisione arriva.

È un’ordinanza che smonta completamente l’ipotesi della procura, la ribalta, la cancella.

Carola è libera e può andare, da subito, dove vuole.

  • Il decreto sicurezza bis, ha sentenziato il gip, non può essere applicato nelle situazioni di salvataggio.
  • E questa lo era.

Non c’è stato il reato di resistenza e violenza a nave da guerra: la motovedetta delle Fiamme Gialle non lo è.

C’è stata, sì, una resistenza a pubblico ufficiale, per non aver rispettato tre volte l’alt della Finanza, ma è giustificata «dall’adempimento di un dovere: salvare vite umane in mare».

Ancora, sostiene il giudice, la scelta del porto di Lampedusa non è stata strumentale ma obbligata: non è possibile ritenere i porti della Libia e della Tunisia scali sicuri.

   

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