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Solidarietà
Ultimo aggiornamento Martedì 13 Luglio 2021 10:49 Scritto da Sandro Martedì 13 Luglio 2021 10:45
Sostegno e mobilitazione per la classe operaia Gkn
e per lavoratori e lavoratrici aggrediti dalla violenza padronale
La Gkn di Campi Bisenzio (Fi) produce semiassi per automobili con l’80% della produzione destinata agli stabilimenti Fca/Stellantis. Venerdì 9 luglio, l’azienda ha comunicato che da lunedì 422 dipendenti (335 operai, 67 impiegati, 16 quadri e 4 dirigenti) e un’ottantina di operai delle ditte, sono a casa, senza lavoro e stipendio. Oltre 500 lavoratori e lavoratrici licenziati!
I vertici di Cgil-Cisl-Uil, tra accordi pateracchio, collaborazionismo e ‘raccomandazioni’ a Confindustria di Bonomi e al governo del banchiere Draghi, hanno le loro pesanti responsabilità in questa feroce e drammatica offensiva. A Cesare quel ch’è di Cesare!
In questi anni, Rsu e dipendenti Gkn hanno mostrato una combattività fuori del comune nel condurre vertenze, contrattazione e solidarietà di classe a lavoratori di altre aziende.
Alla Gkn c’è un settore di classe molto avanzato, oggi colpito economicamente e politicamente. Il loro protagonismo a NON delegare ad altri gli interessi di classe, la solidarietà a sostegno di chi aveva bisogno, oggi vanno a loro restituiti e con gli interessi. A seguito dell’aggressione padronale, è scattata immediatamente la mobilitazione in fabbrica e oltre i cancelli, da ogni parte è arrivata la solidarietà, è in corso l’assemblea permanente e il dibattito su forme e iniziative di lotta per una vertenza che avrà tempi non brevi.
In quanto comunisti organizzati, mettiamo le nostre forze, la nostra esperienza, i nostri militanti, a sostegno di questa mobilitazione, senza esporre bandierine o sfoggiare passerelle.
La nostra disponibilità e volontà, nel rispetto delle decisioni di Rsu e assemblea Gkn, è organizzare e sviluppare direttamente e nei coordinamenti, nei comitati e organismi dove operiamo, unitariamente a realtà sindacali, Rsu e Rls, iniziative per dar voce e visibilità alla classe operaia Gkn. PER valorizzare i contenuti di questa lotta e far sì che l’iniziativa sia saldamente nelle mani operaie con necessarie e adeguate forme organizzative e di lotta, ponendo alla discussione collettiva la questione essenziale: quella del potere.
Coscienti del fatto che il modo di produzione capitalista e il suo regime politico debbono essere sostituiti da un’altra società: quella socialista, i cui mezzi di produzione siano posseduti e gestiti da chi produce la ricchezza, cioè dalle classi lavoratrici. La sola società che potrà assicurare lavoro e abitazione, pensione e sanità pubblica, istruzione e benessere per le masse popolari.
Combattiamo passività e scoraggiamento. Lottiamo per l’unità, a difesa dell’occupazione e delle condizioni di lavoro, della salute e della sicurezza, per la riduzione dell’orario di lavoro, contro subappalti, precarietà e repressione. Per lo sciopero generale!
Per spezzare la forza operaia impongono la violenza padronale. Se la forza resiste, sarà la violenza a spezzarsi!
12 luglio 2021
Unione di Lotta per il Partito Comunista
CNT-AIT Tarragona
Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Luglio 2021 10:50 Scritto da Sandro Lunedì 05 Luglio 2021 10:45
CNT-AIT Tarragona
Il CIT vuole sfrattare i sindacati, vendere i loro locali e imprigionare i loro militanti.
(ca, de, en, pt)
[traduzione automatica]
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Il CIT, nel suo obiettivo di cercare di distruggere l'anarcosindacalismo e appropriarsi del patrimonio storico del CNT-AIT, ha fatto un passo avanti dimostrando di non avere il minimo principio o etica per raggiungere i suoi fini.
- Ha presentato una denuncia giudiziaria penale contro il sindacato del CNT-AIT di Tarragona per vendere i suoi locali e sfrattare questo sindacato.
Ora chiedono pene detentive da 6 mesi a 2 anni contro i colleghi di quel sindacato.
Alcuni di loro, avendo alle spalle uno sciopero generale, se perdesse il processo andrebbe in galera.
Il CIT vuole sfrattare i sindacati, vendere i loro locali e imprigionare i loro militanti. Questo è il concetto di anarcosindacalismo che il CIT dimostra attraverso la sua pratica.
Se qualcuno ha dei dubbi su quell'organizzazione, può vedere le sue azioni.
CNT-AIT Tarragona
Riceviamo e pubblichiamo.
vile aggressione a Roma
Ultimo aggiornamento Martedì 06 Luglio 2021 08:05 Scritto da Sandro Lunedì 05 Luglio 2021 10:14
Vile Aggressione contro
due lavoratori militanti dell’USI
Durante la manifestazione di sabato 19 giugno a Roma, indetta dal S.I. COBAS, per protestare contro l’assassinio del sindacalista Adil Belakhdim, un gruppo di soggetti appartenenti alla Palestra Quarticciolo, ha vigliaccamente aggredito due lavoratori, due compagni, aderenti all’USI (tra cui un nostro dirigente), proprio mentre erano in piazza al corteo in solidarietà con i lavoratori della logistica.
I due compagni sono stati aggrediti da una decina di persone, un vero e proprio pestaggio, a freddo, attuato alle spalle, forti della superiorità numerica. Un’azione doppiamente vile e intollerabile, per la modalità e il contesto in cui si è svolto: durante un corteo in solidarietà contro l’omicidio di un attivista sindacale.
Quest’episodio non è il primo che vede per protagonisti questi balordi che si fregiano del titolo di compagni. Negli anni passati abbiamo già subito vicende simili sempre da questi personaggi, tra cui l’irruzione in una nostra sede proprio a Quarticciolo. Lo scopo, in quell’occasione, era appropriarsi di quegli spazi occupati, dove svolgevamo attività da 15 anni, insieme alle nostre cose.
Questo fatto evidenzia ancora di più le modalità di questi soggetti, tipiche dei delinquenti al soldo del padrone, che cercano di intimidire i lavoratori con la violenza e la prepotenza.
Una vicenda grave che denunciamo con l’intento di fare luce sulla reale natura di questi soggetti e il loro modo di agire.
Convinti che la verità sia lo strumento migliore contro le tante chiacchiere dietro le quali si nascondono certi personaggi.
Sempre al fianco di chi lotta per giuste rivendicazioni, noi non faremo un passo indietro.
Unione Sindacale Italiana
Segreteria Nazionale
05 Luglio 2021
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