Proclamazione SCIOPERO di una intera giornata per l'8 ottobre

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Proclamazione SCIOPERO di una intera giornata per l'8 ottobre

per tutto il personale a tempo indeterminato e determinato o con contratti atipici, anche di co.co.co, DOCENTE o ATA impiegati presso il MIUR, nelle scuole e Istituti o nei servizi esternalizzati

UNIONE SINDACALE ITALIANA – USI AIT SCUOLA

Sindacato Nazionale Autorganizzato

dei Lavoratori della Scuola

Segreteria Nazionale

ROMA LARGO VERATTI 25 00146 – FAX 06/77201444 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

MILANO VIA ISONZO 10 20135 – TEL. 02/54107087 –

FAX 02/54107095 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

UDINE VIA VAL D’AUPA 2 -33100 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

tel/fax 0432 050060

Questa O.S. proclama lo sciopero di una intera giornata per l'8 ottobre nel comparto scuola,visto l'esito negativo del tentativo di conciliazione, sulla seguente Piattaforma: aumenti salariali pari a euro 250,00 netti per tutte le categorie estendibili a titolari di pensione, introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, ripristino di adeguamento automatico salariale connesso agli aumenti dei prezzi, scatti di anzianità ai precari, contro la riduzione del personale della scuola, specie precario e ai minori finanziamenti, contro i tagli previsti dalla Legge 133 e decreti attuativi, regolamenti applicativi e riforma “Gelmini” (dai tagli alle materie all’orario complessivo), blocco delle cattedre over 18 ore, contro i tagli al sostegno e all’assistenza ai diversamente abili, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, per diminuzione del numero degli alunni per classe e per applicazione del sistema legislativo di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per la libera elezione dei R.L.S. e degli RSU, per contrasto a forme di precarietà lavorativa e ritiro delle leggi 196/97, 30/03 e 276/03, per ottenere la stabilizzazione dei precari utilizzati nelle scuole e nei servizi esternalizzati o in appalto e l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari su tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto e di fatto, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite.

Si esprime inoltre la solidarietà e il sostegno anche alle mobilitazioni messe in campo dai coordinamenti e comitati di precari e dagli studenti a livello nazionale.