Comunicato sindacale USI Unione Sindacale Italiana AI SENSI l. 300/70 ex artt. 1, 14 e 25 per affissione e divulgazione
LA VERITA’ SU FARMACAP E TEVA
Ad inizio febbraio, la Segreteria Nazionale USI è stata costretta a richiedere chiarimenti in merito un comunicato sindacale, uscito lo scorso 24/,1 a firma di una sedicente “RSA/USI” all’interno della società Farmacap, azienda speciale di Roma Capitale. In tale comunicato veniva entusiasticamente trasmesso il messaggio di interruzione dei rapporti commerciali con la società farmaceutica Israeliana TEVA e si prendeva …” atto con soddisfazione dell'interruzione dei suddetti rapporti commerciali”. Dopo diverse verifiche è emerso quanto segue: la società Farmacap non ha mai smesso di vendere farmaci TEVA che sono, tutt’oggi, disponibili nelle farmacie comunali, persino su prenotazione. Notizia confermata dalla risposta dello stesso direttore generale di Farmacap, dottor G. Casati:”… con riferimento alla possibilità di immaginare l’ipotesi di sospendere forniture da ditte israeliane, fatto salvo disposizioni cogenti di carattere normativo, le ricordo che le farmacie territoriali tutte, a maggior ragione quelle comunali, svolgono un servizio pubblico e, per tale ragione, sono tenute a dispensare ai pazienti le specialità farmaceutiche prescritte nel rispetto di quanto compare sulla ricetta medica e le scelte dello stesso paziente. Eventuali posizioni di Farmacap, difformi alla norma, non sarebbero rispondenti al ruolo di servizio pubblico e determinerebbero conseguenze assolutamente negative e difficilmente gestibili in assenza, lo si ripete di provvedimenti normativi di carattere superiore. Tale considerazione assume rilevanza ancor maggiore con riferimento a terapie farmacologiche ancora protette da brevetto”.
Questa Organizzazione vuole, così, mettere un punto definitivo a chi, subdolamente, ha tentato di inficiare l’iniziativa del Comitato “Roma sa da che parte stare” che, proprio il 23/1 (guarda caso il giorno prima del suddetto, vergognoso, comunicato) ha depositato la Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare che chiede a Roma Capitale di interrompere i rapporti con Israele (in particolare con Aziende come Teva – Farmacap e Mekorot - ACEA). Nessuna interruzione, quindi, per quanto riguarda la disponibilità dei farmaci TEVA nelle farmacie comunali.
A margine, si comunica, inoltre, che l’USI Unione Sindacale Italiana, ha inviato formale diffida a Farmacap a “sottoscrivere accordi, protocolli e/o altro documento a fini sindacali con sedicenti RSA/USI. Richiesta annullamento firme di eventuali accordi sottoscritti a partire dal 30/04/2022”.
L’USI non avrebbe mai consentito la diffusione di informazioni non verificate. Questo episodio sia da monito per il futuro: i nostri delegati sui posti di lavoro sono sempre disponibili al confronto, soprattutto se si cerca la verità.
È anche per questi motivi che abbiamo aderito all’iniziativa del comitato “Roma sa da che parte stare” e messo a disposizione la nostra sede di Roma, in Piazza G. Vallauri, 16, ogni venerdì pomeriggio dalle ore 16.30 alle 19.
USI UNIONE SINDACALE ITALIANA