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Comunicati Roma

DIFENDIAMO

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DIFENDIAMO I SERVIZI D

EDICATI ALLA SCUOLA !!!!

Siamo i 2800 lavoratori e lavoratrici della Roma Multiservizi e siamo seriamente preoccupati per il nostro futuro lavorativo e per quello dei servizi essenziali dedicati alla parte più fragile della nostra società .. i bambini e le bambine, utenti del servizio!!!

Da qualche anno ci sentiamo presi in giro dall'amministrazione comunale 5 stelle che in campagna elettorale, ma anche all'inizio del loro insediamento, promettevano di internalizzare questi servizi per evitare speculazioni da parte di privati che come principale obiettivo hanno il risparmio ed il lucro.

Peccato però che dopo le loro iniziali promesse hanno cambiato repentinamente rotta … e il Comune predispone un bando di gara doppio oggetto che prevede una società mista ( 51% di proprietà del Comune, 49% di privati) nella quale a gestire sarà sempre il privato!

Il Direttore Generale di Roma Capitale, Giampaoletti si ostina a portare avanti il progetto di privatizzazione che parte da Lanzalone (oggi agli arresti domiciliari), sostenuto da Marcello De Vito (oggi in carcere ), la Massimiani (Direttore del Dipartimento servizi educativi e scolastici)e non ultima la Sindaca Raggi … progetto che viene da loro definito una scelta politica e che viene portato avanti nonostante i ricorsi al TAR della stessa Roma Multiservizi, per la sua esclusione alla gara alla quale risultava essere l'unica partecipante; cosa questa poco gradita da Giampaoletti che predispone l'annullamento della gara e nonostante il TAR non si sia ancora espresso al riguardo decide per una Procedura Negoziata, ossia affidamento diretto che significa lottizzazione dei servizi per affidarli a cooperative o ditte private.

Questa caotica situazione sta causando un corto circuito burocratico che tiene in sospeso lavoratori e servizi del Global Service, uno dei più grandi appalti di Roma Capitale che scadrà il prossimo 31 luglio 2019 e per il quale ad oggi non si è trovata soluzione. Saranno inevitabili e fisiologici i licenziamenti come ha dichiarato il D.G. Giampaoletti nell'ultima commissione trasparenza e questo è dovuto al fatto che non hanno mai voluto inserire nel bando una vera clausola di salvaguardia occupazionale che garantisse noi dipendenti. Tutta questa noncuranza nei nostri confronti ci preoccupa, ci offende, ci indigna e ci spinge a farvi partecipi della nostra protesta anche per tutelare chi usufruisce di questi servizi che sono essenziali, strategici e di pubblica utilità per tutta la collettività.

Parliamo della sorveglianza, garanzia dell'igiene, ristorazione e servizio mensa, assistenza ai bambini nei loro bisogni primari nella scuola d'infanzia e negli asili nido di tutta Roma, oltre al trasporto scolastico dalla materna alle medie e quello dei bambini e ragazzi diversamente abili fino alle scuole superiori. Se si lascerà speculare su questi servizi a rimetterci saranno bambini- e e il personale dipendente, si taglierà sul diritto a vivere in un ambiente sicuro, pulito e dove viene garantita loro l'assistenza di cui necessitano.

Quello che sta accadendo per le mense scolastiche ne è un chiaro esempio: il servizio è stato spacchettato in 15 lotti e verrà gestito da diverse e numerose cooperative che non garantiranno un servizio centralizzato, ma sarà diversificato per ogni municipio per qualità e soprattutto sarà un servizio peggiore, essendo oggetto di gara di fatto, al ribasso nell'offerta economica, nella quale vincono le ditte che spendono meno per offrire un servizio scadente e sfruttare e precarizzare i lavoratori; le prime a rischio licenziamenti sono le 170 cuoche dipendenti della Roma Multiservizi, che da decenni cucinano per i piccoli dei nidi comunali senza una qualifica (e nessuno dei politici istituzionali in tanti anni si è preoccupato di questo aspetto importante), motivo per il quale non potranno essere assorbite dalle ditte e società subentranti nell'appalto.

Con grande preoccupazione, facciamo appello a voi genitori dei piccoli utenti affinchè prendiate atto che da settembre nelle scuole potrebbe non essere più garantita un'igiene decente, una sorveglianza adeguata, un pasto dignitoso e sano, una professionalità e adeguatezza del personale a contatto con i bambini e le bambine. Un vero e proprio attacco ai servizi dedicati alla scuola!!!!...

Attacco che si allarga anche alla refezione nelle scuole elementari e medie e al servizio di assistenza degli AEC/OEPA, che operano con gli alunni-e diversamente abili.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI, OLTRE ALLA VOSTRA SOLIDARIETA' E PARTECIPAZIONE, CHIEDIAMO A GRAN VOCE L'INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI IN GLOBAL SERVICE, IN UNA SOCIETA' PARTECIPATA DI PRIMO LIVELLO DI ROMA CAPITALE e IL RITIRO DEL BANDO DELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA, "IN AUTOTUTELA"!!! NO MAFIA CAPITALE 2.0

Collettivo lavoratori e lavoratrici Roma Multiservizi in LOTTA

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31 maggio 2019. Sciopero. Roma Multiservizi.

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Aillacittadinanza, ai genitori, ai lavoratori e alle lavoratrici della Roma Multiservizi,

a educatrici e insegnanti di nidi e scuole comunali.

Per il giorno 31 maggio 2019 è stato proclamato uno sciopero intera giornata negli appalti e servizi di nidi e scuole gestiti, ancora per poco da Roma Multiservizi, da parte di tutte le OO.SS. presenti in azienda (in concomitanza con sciopero nazionale del settore), data la gravità della situazione lavorativa di circa 2600 lavoratori e lavoratrici, che rischiano licenziamenti o tagli nei parametri orari e nel salario. SITUAZIONE che stiamo evidenziando da molto tempo per le scelte dell'amministrazione di non internalizzare e riportare in mano pubblica, servizi essenziali e strategici, in una partecipata di primo livello com'è avvenuto a Napoli e in altre città.

Purtroppo la Giunta Raggi nonostante le sue promesse vuole eliminare o far saltare di fatto alcune sue partecipate (vedi anche Farmacap e il servizio delle farmacie comunali... Ma anche Ama e Atac che sono a rischio di fallimento) o taglia i suoi contratti di servizio vedi a Zetema (che gestisce anche i musei comunali), Risorse per Roma...


In questa direzione si muovono i dipartimenti, il direttore generale Giampaoletti (amico di quel Lanzalone consigliere della Raggi oggi agli arresti con il presidente del consiglio on De Vito) e l'assessore alle partecipate e al bilancio Lemmetti.

Il problema più grave è quello dei lavoratori/trici dipendenti di Roma Multiservizi che dal prossimo mese di giugno, non avranno più garantito lavoro e salario.. Lasciando scoperto per scelta del dipartimento servizi educativi e scolastici di Roma Capitale,  relativo a nidi e scuole comuanli e statali dove lavora il personale di Roma Multiservizi, in particolare della dirigente Massimiani (responsabile anche del caos che sta avvenendo nella ristorazione, cioè nel servizio mense) il servizio che dovrebbe essere gestito dai municipi, non si sa con quale personale e con irregolari affidamenti diretti che la Giunta Raggi si era impegnata ad eliminare.

Ma tutto parte da lontano quando Lanzalone con l'avallo del direttore Giampaoletti, decise di far gestire questi servizi da una nuova ditta, tramite una gara a doppio oggetto che noi dell'USI insieme agli altri sindacati avevamo detto improponibile, rischiosa per i servizi e molto negativa per tutto il personale, cui non erano previste vere clausole di garanzia occupazionale e salariale dignitose...

Tutte cose che avevamo denunciato in commissione consiliare, in assemblea capitolina - consiglio comunale, senza avere risposte negative. Una gara ripetuta più volte senza esito e ancora oggi in attesa di una sentenza del TAR..

Tutto questo ha portato per noi illegalmente a far lanciare da Giampaoletti una procedura negoziata con un affidamento diretto per i prossimi anni..

Per cifre notevoli di centinaia di milioni di euro.

In questo momento di vuoto la, Massimiani direttrice del dipartimento nidi e scuole ha fatto un colpo di mano, che noi riteniamo illegale e non opportuno, che oggi denunceremo alle forze politiche comunali, alla Regione Lazio e al Ministero del lavoro sia per evitare i licenziamenti, che per non fare saltare il servizio e in particolare la qualità con cui è stato svolto per anni da personale sfruttato e malpagato, ma che per i piccoli utenti ha sempre cercato di dare il massimo senza alcun riconoscimento da parte dell'assessorato gestito dall'assessora Baldassarre.

Come pure per i promessi  e  mancati corsi di formazione per il personale delle mense.

 

  • PER QUESTA GRAVE SITUAZIONE DA LUNEDÌ PROSSIMO, RIPARTIRÀ UN FORTE STATO DI AGITAZIONE CHE POTRÀ CREARE PARTICOLARI PROBLEMI AL SERVIZIO, COME LA SOSPENSIONE DELLE TANTE ORE SUPPLEMENTARI CON CUI SI REGGE IL SERVIZIO DI NIDI SCUOLE E IL TRASPORTO SCOLASTICO.
  • DI QUESTO CE NE SCUSIAMO CON TUTTI MA DA PARTE DEL COMUNE FINORA C'È SEMPRE STATO UN RIFIUTO A TROVARE MEDIAZIONE E SOLUZIONI CHE TENESSERO CONTO DI TUTTE LE PROBLEMATICHE IN CAMPO E OLTRETUTTO IL RISPARMIO NETTO CHE AVVERREBBE CON UNA GESTIONE DIRETTA DEL SERVIZIO IN MANO PUBBLICA E CONTROLLATA, EVITANDO I PASTICCI DI APPALTI E AFFIDAMENTI POCO TRASPARENTI.. COME SE CI FOSSERO ALTRI INTERESSI O ALTRE GESTIONI DA FAVORIRE, AL POSTO DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE. DOMANI 31 MAGGIO 2019, SCIOPERO INTERA GIORNATA ANCHE DEL PERSONALE DELLA ROMA MULTISERVIZI, CON PRESIDIO DALLE ORE 15 A VIA CAPITAN BAVASTRO 94, SEDE DELL'ASSESSORATO E DEL DIPARTIMENTO DI ROMA CAPITALE AI SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI.

 

 

SEGRETERIA USI

Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 
EMAIL Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

fax 06 77201444

 

 

STATO DI AGITAZIONE. ROMA MULTISERVIZI SpA

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STATO DI AGITAZIONE AZIENDALE PERSONALE ROMA MULTISERVIZI SpA

 

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Confederazione sindacale fondata nel 1912

Segreteria prov. intercategoriale -

federazione di Roma e sezione sindacale/Rsa interna Usi Roma Multiservizi SpA

Usi C.T. & S.

LARGO VERATTI 25 00146

Fax 06/77201444 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Roma, 27 Aprile 2019

Alla Prefettura di Roma U.T.G. – c.a. Ufficio di Gabinetto del Prefetto

fax 06 67294555

Alla sindaca di ROMA CAPITALE on. VIRGINIA RAGGI e al suo ufficio di GABINETTO

FAX 06 6784239 e per e mail

Al Direttore Gen. p.t. Roma Capitale Dott. GIAMPAOLETTI e Direz. Dip. Serv. Scol/Educ.

Fax 671070074

Agli ASSESSORI SCUOLA, BILANCIO e PARTECIPATE BALDASSARRE e LEMMETTI fax e per e mail

Alla Direzione del personale/R.U./Relaz. Sind. Ind. della Roma Multiservizi SpA

Fax 41205854

Alla segreteria della Comm. Garanzia Scioperi ai sensi L. 146/90 E 83/2000 e mail e fax

Oggetto: PROCLAMAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE AZIENDALE PERSONALE ROMA MULTISERVIZI SpA, ADDETTO AI SERVIZI e appalto” global service” (asili nido, scuole, trasporto scolastico, ristorazione, servizi ausiliari e attività area scolastico educativa). Comunicazione attivazione delle procedure ai sensi L. 146/90 e   L. 83/2000, quale tentativo preventivo di conciliazione di sciopero locale/cittadino e procedura di raffreddamento del conflitto, da parte dell’Unione Sindacale Italiana USI.

 

  • Settore interessato: tutto il personale di Roma Multiservizi SpA, addetto all’appalto dei servizi scolastici educativi in “global service”.
  • Motivazioni dello stato di agitazione e dello sciopero: contrasto a processo di privatizzazione servizi pubblici e procedure non corrette di bandi di gara operati da Roma Capitale, anche con effetti di cui all’articolo 353 c.p., per il servizio di cui si tratta, per contrasto a ridimensionamenti servizi, funzioni e attività di rilevanza pubblica che diminuiscono la qualità dei servizi alla cittadinanza, per condizioni non regolari di lavoro e salariali con uso improprio e abnorme ore supplementari e/o di straordinario i luogo di adeguamento strutturale orario lavoro e servizio personale part time, per garanzia continuità servizi e continuità lavorativa e occupazionale, sulle attività svolte nell’appalto “global service”, per garanzia in tutti le procedure di bandi di gara, per appalti, affidamenti e convenzioni, contratti di servizio, del rispetto e inserimento di “clausola sociale” (secondo linee guida ANAC e D. Lgs. 50/2016) e assorbimento della forza lavoro utilizzata a condizioni idonee e regolari, per corretta applicazione CCNL e leggi tutela lavoro dipendente, per salvaguardia occupazionale, salariale e regimi contrattuali nei servizi in affidamento e appalto, per piena tutela delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per libertà sindacali e libertà di manifestazione in applicazione Costituzione repubblicana, Statuto dei Lavoratori e convenzioni OIL (L. 367/1958), per verifica processo di ritorno a gestione diretta e pubblica (c.d. internalizzazione”) di tali servizi e attività nel settore scolastico educativo.

 

Richiesta convocazione delle parti per esperimento tentativo preventivo di conciliazione/raffreddamento del conflitto, (fax USI 06/77201444, e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

La Unione Sindacale Italiana in sigla USI, segreteria intercategoriale e per conto e a nome della sezione sindacale Rsa Usi interna di Roma Multiservizi SpA aderente a Usi C.T.&S., con la presente e per quanto indicato nell’oggetto della presente, comunica la PROCLAMAZIONE DALLA DATA ODIERNA, 27 APRILE 2019, DELLO STATO DI AGITAZIONE con attivazione con la presente, della procedura di tentativo obbligatorio preventivo di sciopero, ai sensi delle Leggi 146/90 e della L. 83/2000, sulle motivazioni indicate nell’oggetto. Si fa espressa richiesta di convocazione delle parti, a Comune e UTG-Prefettura, per esperimento del tentativo preventivo di conciliazione di sciopero e del raffreddamento del conflitto.

Si precisa che la O.S. intende rispettare i servizi minimi ed essenziali nei servizi. Si resta in attesa di data e orario di convocazione da parte dei soggetti competenti per la procedura preventiva di “raffreddamento del conflitto” ex L. 146/90 e 83/2000, al recapito fax 06/77201444, alla e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , nei tempi previsti e per la verifica delle situazioni di criticità indicate nella nota.

 

  • Durante la fase di stato di agitazione sindacale, saranno effettuate assemblee, presidi e iniziative di informazione e comunicazione sociale alla cittadinanza e sui posti di lavoro, astensione dalle prestazioni orarie a titolo di ore supplementari e/o straordinarie, con attivazione successiva di scioperi brevi orari o dell’intera giornata, secondo le disposizioni di legge in materia di sciopero, sui motivi della protesta sindacale.

 

  • Distinti saluti.

 

Per la segreteria prov. intercategoriale dell’UNIONE SINDACALE ITALIANA

sezione sindacale Rsa Usi interna di Roma Multiservizi SpA

(Usi C.T. & S.)

Il Responsabile organizzativo nazionale Usi

 

   

Roma Multiservizi del 24 aprile 2019

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Comunicato sindacale

"La tenacia dei lavoratori e lavoratrici Multiservizi che non hanno voluto abbandonare l'aula consiliare, occupata al termine del consiglio straordinario sulla Roma Multiservizi del 24 aprile 2019, per protesta dopo che era passata la mozione di Di Palma per i 5 stelle (che accettava la scelta del direttore generale Giampaoletti di promuovere affidamento con procedura negoziata al posto della gara a doppio oggetto per i servizi della Global service per nidi e scuole d'infanzia), ha ottenuto un primo successo:

un appuntamento con la Sindaca Raggi, previsto per venerdì 26 aprile alle ore 15.30".

Queste le prime parole al termine dell'occupazione di circa 50 operaie e operai (mentre un presidio di oltre 300 operai e operaie assediava dalle 9.30 alle 19 circa, piazza del Campidoglio, presidio con Cgil Cisl Uil e ovviamente Usi), cui è stato presente il prof. Giuseppe Martelli, per la Segreteria dell'USI Unione Sindacale Italiana, che stamane era anche intervenuto nella seduta consiliare. Intervento pesantissimo il suo che ha ricordato tutte le responsabilità della maggioranza pentastellata romana nella difficile situazione della Roma Multiservizi : migliaia di lavoratori e lavoratrici che rischiano il posto di lavoro grazie ai piani messi in atto dallo stesso Lanzalone, oggi agli arresti per i noti fatti legati allo Stadio della Roma. "La lotta non si fermerà" ha proseguito Giuseppe Martelli.

L'appuntamento con la Sindaca é un'interlocuzione necessaria e dovuta alle centinaia di persone che hanno creduto in lei e l'hanno votata anche grazie alle promesse elettorali di internalizzazione.

Ma quello che sta succedendo ora é vergognoso e fino a che non verranno cambiate le scelte politiche della Giunta la lotta prosegue .

Noi non arretreremo!.

Venerdì 26 piazza del Campidoglio è presa dalle ore 15 per presidio, tutti -e potranno partecipare... Anche la stampa è invitata..

L'USI, come sempre negli ultimi 5 anni, sarà presente con un'ampia e qualificata delegazione...

ORA E SEMPRE RESISTENZA ATTIVA.

segreteria romana USI fondata nel 1912

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

Aggressione a Roberto dell'USI Romana.

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Il 24 marzo 2019 alle 18.06

"salvitti.enzo via Circolo Karl Marx Centocelle Roma - PRC"

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Nel corso della bella  manifestazione di sabato 23, si è consumato  un episodio indecente


Roberto Martelli, storico  dirigente sindacale romano  e militante di Rifondazione Comunista ,  è stato  aggredito-in quattro contro uno- da loschi personaggi che lo hanno gettato in terra  procurandogli escoriazioni e contusioni.

Per noi del PRC simili comportamenti non hanno a che fare con nessuna dialettica politica, nè possono  essere tollerati da alcuna realtà politica, sindacale e di movimento della nostra città.

Semplicemente si tratta di delinquenza comune, quale che sia  il travestimento che indossa.

Non è la prima volta che Roberto , suo fratello Giuseppe  ed altri compagni a loro  vicini sono insultati aggrediti e minacciati, anche fuori da contesti politici, sempre da figuri dello stesso ambiente.

Possiamo però assicurare che sarà l ultima.

Solidarietà a Roberto, nessuna tolleranza verso provocatori e teppisti.

Vito Meloni , Segretario del Partito della Rifondazione Comunista

Fed di Roma

Le compagne ed i compagni del Circolo PRC "Karl Marx - Centocelle

   

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