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Produzione e trasformazione articolo Vetro. CCNL 09.09.2008

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C.C.N.L. 09-09-2008

Contratto collettivo nazionale di lavoro per le aziende industriali che producono e trasformano articoli di vetro, producono lampade e display e per i lavoratori da esse dipendenti

Epigrafe

Sfera di applicabilità del contratto

Capitolo I

1. Relazioni industriali a livello nazionale

2. Relazioni industriali a livello aziendale

Capitolo II

Previdenza complementare, formazione professionale, imprese di dimensione comunitaria, decentramento, ristrutturazioni, modifiche organizzative e produttive, appalti e lavoro a domicilio

Previdenza complementare

Contratti a termine

Assistenza sanitaria integrativa

Appalti

Lavoro a domicilio

Formazione professionale

Capitolo III

Occupazione ed orario di lavoro

Capitolo IV

Istituzioni di carattere sindacale

Art. 1 - (Rappresentanza sindacale unitaria)

Art. 2 - (Assemblee)

Art. 3 - (Permessi per cariche sindacali)

Art. 4 - (Aspettative per cariche sindacali e pubbliche)

Art. 5 - (Affissioni)

Art. 6 - (Versamento contributi sindacali)

Art. 7 - (Reclami e controversie)

Art. 7-bis - (Relazioni sindacali)

Art. 8 - (Patronati)

Capitolo V

Costituzione del rapporto di lavoro

Art. 9 - (Assunzione)

Art. 10 - (Periodo di prova)

Capitolo VI

Classificazione del personale dei settori meccanizzati, delle seconde lavorazioni del vetro e dei settori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche

Art. 11 - (Classificazione del personale delle aziende delle prime lavorazioni del vetro (settori meccanizzati)

Art. 11-bis - (Classificazione del personale delle seconde lavorazioni del vetro e settori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche)

Art. 12 - (Quadri e lavoratori con funzioni direttive)

Art. 13 - (Cumulo di mansioni)

Art. 14 - (Passaggio temporaneo di mansioni)

Capitolo VII

Orario di lavoro, riposo settimanale, festività e ferie

Art. 15 - (Orario di lavoro)

Art. 16 - (Turnisti del ciclo continuo)

Art. 17 - (Riposi aggiuntivi e riduzione dell'orario di lavoro)

Art. 18 - (Addetti a lavori discontinui o di semplice attesa e custodia)

Art. 19 - (Lavoro straordinario, notturno e festivo)

Art. 20 - (Lavoro normale notturno e lavoro in turni)

Art. 20 bis - (Indennità media di turno ex turnisti)

Art. 21 - (Lavoro delle donne)

Art. 22 - (Riposo settimanale)

Art. 23 - (Festività - Trattamento economico)

Art. 24 - (Ferie)

Capitolo VIII

Trattamento economico

Art. 25 - (Elementi della retribuzione)

Art. 26 - (Minimi tabellari contrattuali) (*)

Art. 27 - (Indennità di contingenza)

Art. 28 - (Retribuzione oraria)

Art. 29 - (Corresponsione della retribuzione)

Art. 30 - (Reclami sulla retribuzione)

Art. 31 - (Regolamentazione del lavoro a cottimo)

Art. 32 - (Premio di partecipazione)

Art. 32 bis - (Premio di produzione (ex art. 32, C.C.N.L. 21 novembre 1990)

Art. 33 - (13ª mensilità)

Art. 34 - (Premio speciale)

Art. 35 - (Scatti di anzianità)

Art. 36 - (Riparazioni a caldo)

Art. 37 - (Indennità di maneggio denaro - Cauzione)

Art. 38 - (Alloggio)

Art. 39 - (Ritenute per risarcimento danni)

Art. 40 - (Trasferte)

Art. 41 - (Trasferimenti)

Art. 42 - (Passaggi di qualifica)

Capitolo IX

Inizio e cessazione, interruzione, sospensione e riduzione di lavoro, sospensione del rapporto di lavoro

Art. 43 - - (Inizio e cessazione del lavoro)

Art. 44 - (Interruzione di lavoro)

Art. 45 - (Sospensione di lavoro)

Art. 46 - (Riduzione di lavoro e turni)

Art. 47 - (Recuperi)

Art. 48 - (Permessi)

Art. 48 bis - (Aspettativa)

Art. 49 - (Congedo matrimoniale)

Art. 50 - (Trattamento per maternità)

Art. 51 - (Servizio militare)

Art. 52 - (Trattamento in caso di malattia o di infortunio non sul lavoro)

Art. 53 - (Trattamento in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale)

Art. 54 - (Fondo di solidarietà)

Capitolo X

Ambiente di lavoro

Premessa

Art. 55 - (Commissione ambiente/R.L.S.S.A.)

Art. 56 - (Ambiente di lavoro)

Capitolo XI

Rapporti di lavoro speciali

Premessa: contratti a tempo determinato e contratti di somministrazione a tempo determinato

Art. 57 - (Contratto a termine)

Art. 58 - (Contratto di fornitura di lavoro temporaneo)

Art. 59 - (Apprendistato)

Art. 59-bis - (Part-time)

Art. 59-ter - (Telelavoro)

Art. 60 - (Contratto di inserimento)

Capitolo XII

Clausole particolari riguardanti lo svolgimento del rapporto di lavoro

Art. 61 - (Volontariato)

Art. 62 - (Diritto allo studio)

Art. 63 - (Indumenti di lavoro e somministrazioni sociali)

Art. 64 - (Mense aziendali)

Art. 65 - (Tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti)

Art. 66 - (Benemerenze nazionali)

Art. 67 - (Portatori di handicap)

Capitolo XIII

Norme di comportamento e disciplinari

Art. 68 - (Rapporti in azienda)

Art. 69 - (Regolamento interno)

Art. 70 - (Assenze)

Art. 71 - (Provvedimenti disciplinari)

Art. 72 - (Licenziamento per punizione)

Capitolo XIV

Risoluzione del rapporto di lavoro

Art. 73 - (Preavviso di licenziamento e di dimissioni)

Art. 74 - (Trattamento di fine rapporto)

Art. 75 - (Indennità in caso di morte ed invalidità permanente)

Art. 76 - (Calcolo indennità)

Art. 77 - (Certificato di lavoro)

Art. 78 - (Restituzione documenti di lavoro)

Art. 79 - (Trasferimento di proprietà, cessazione e fallimento di azienda)

Capitolo XV

Clausole riguardanti il contratto collettivo

Art. 80 - (Inscindibilità delle disposizioni del contratto - Trattamento di miglior favore)

Art. 81 - (Decorrenza e durata)

Art. 82 - (Esclusiva di stampa)

Capitolo XVI

Settori lampade e display

Art. 11

(Classificazione del personale) (ex art. 13 (C.C.N.L. lampade)

Norme del Capitolo XVI "Settori lampade e display" che sostituiscono integralmente le corrispondenti norme del C.C.N.L. 4 maggio 2007

Capitolo VII

Orario di lavoro, riposo settimanale, festività e ferie

Premessa all'intero Capitolo VII

Art. 15 - (Orario di lavoro) (ex art. 16 C.C.N.L. lampade)

Art. 16 - (Turnisti del ciclo continuo) (ex art. 16 C.C.N.L. lampade)

Art. 17 - (Riposi aggiuntivi e riduzione dell'orario di lavoro) (ex art. 23 C.C.N.L. lampade)

Art. 18 - (Addetti a lavori discontinui o di semplice custodia) (ex art. 76 C.C.N.L. lampade)

Art. 19 - (Lavoro straordinario, notturno, festivo (lavoro in turni) (ex art. 17, 1ª parte C.C.N.L. lampade)

Art. 20 - (Lavoro normale notturno e lavoro in turni) (ex artt. 18, 19 e 17 - 2ª parte C.C.N.L. lampade)

Art. 20 bis - (Indennità media di turno ex turnisti) (ex art. 18 C.C.N.L. lampade)

Art. 21 - (Lavoro delle donne)

Art. 22 - (Riposo settimanale)

Art. 23 - (Festività) (ex art. 21 C.C.N.L. lampade)

Art. 24 - (Ferie) (ex art. 22 C.C.N.L. lampade.

Art. 40 - (Trasferte) (ex art. 85 C.C.N.L. lampade)

Art. 63 - (Indumenti di lavoro e somministrazioni sociali) (ex art. 49 C.C.N.L. lampade)

Allegati

Allegato 1 - Norme particolari sull'orario di lavoro nei settori del vetro bianco e colorato, a soffio, pressa e con macchine semiautomatiche e del vetro artistico

Allegato 2

Allegato 3 - Tabelle retributive

Allegato 4 - Norme riguardanti la stazione sperimentale del vetro

Allegato 5 - Contratto collettivo nazionale di lavoro - Accordo di rinnovo di secondo biennio per la materia retributiva del contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti alle aziende che producono e trasformano articoli di vetro

Allegato 6 - Verbale di accordo

Allegato 7 - Importi di contingenza conglobati al 13 aprile 2001 - Prime lavorazioni del vetro-settori meccanizzati

Allegato 8 - Importi di contingenza conglobati sino al 31 gennaio 1977

Allegato 9

Allegato 10 - Linee-guida congiunte Assovetro-FULC sul premio di partecipazione

Allegato 11

Allegato 12 - Profili formativi per il contratto formativo professionalizzante nell'industria del vetro

C.C.N.L. 9 settembre 2008

Contratto collettivo nazionale di lavoro per le aziende industriali che producono e trasformano articoli di vetro, producono lampade e display e per i lavoratori da esse dipendenti

Sfera di applicabilità del contratto

Il presente contratto nazionale collettivo di lavoro si applica a tutte le aziende ed ai lavoratori da esse dipendenti che producono vetro a macchina, a mano, a soffio; decorano, lavorano e posano in opera vetri, cristalli e specchi, effettuano la lavorazione di fiale, siringhe, termometri e densimetri, producono apparecchi per uso scientifico e sanitario, articoli di vetro per addobbi in genere e simili; trasformano lastre di vetro e di cristallo in vetro e cristallo temperato, accoppiato, stratificato, unito al perimetro e di sicurezza in genere nonché a tutte le aziende che producono lampade elettriche, valvole termojoniche, display, quarzi pilota, semiconduttori, trafilerie e lavorazioni di metallo inerenti le lampade e valvole, tubi fluorescenti e luminescenti, tubi sagomati ed apparecchi termostatici (denominate anche aziende che producono lampade e display).

 

Terziario di mercato - distribuzione e servizi. Acc 26.02.11

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Acc. 26-02-2011
Ipotesi di accordo per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti da aziende del terziario di mercato - distribuzione e servizi
(demolito altro pilastro dei diritti - Malattia)

Epigrafe
Scadenze contrattuali
Verbale di stipula

Testo dell'Ipotesi di accordo
[Riforma degli]
Validità e sfera di applicazione del contratto
Art. ... - (Classificazione - Norma transitoria)
Parte speciale settore ICT
Art. ... - (Classificazione)
Art. ... - (Reperibilità)
Art. ... - (Classificazione settore distribuzione del farmaco - Nuovo profilo professionale)

Titolo II - CONTRATTAZIONE
Art. ... - (Procedure per il rinnovo (ex art. 4)

Capo II
SECONDO LIVELLO DI CONTRATTAZIONE
[Art. ...] - (Premessa [(ex art. 5)]
Art. ... - (Criteri guida (ex art. 7 - Criteri guida)
Art. ... - (Contenuti)
Art. ... - (Modalità di presentazione della piattaforma (ex art. 8)
Art. ... - (Modalità di verifica (ex art. 9)
Art. ... - (Crisi, sviluppo, occupazione, Mezzogiorno)

[Capo III]
[LIVELLO TERRITORIALE]
[Art. 6] - [(Materie])
[Art. 7] - [(Criteri guida)]
[Art. 9] - [(Modalità di verifica)]

[Capo IV]
[LIVELLO AZIENDALE]
[Art. 10] - [(Materie])
Art. ... - (Elemento economico di garanzia)

Titolo IV
BILATERALITA' E "WELFARE" CONTRATTUALE
Art. 17 - (Premessa)

Capo I
BILATERALITA'
Art. 18 - (Ente bilaterale nazionale)
Art. 19 - (Analisi di problemi settoriali da parte dell'Ente bilaterale nazionale)
Art. 20 - (Enti bilaterali territoriali)
Art. 21 - (Finanziamento Enti bilaterali territoriali)

Leggi tutto: Terziario di mercato - distribuzione e servizi. Acc 26.02.11

 

Legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali. Verb.acc. 12-05-10

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Verb.acc. 12-05-2010
Verbale di accordo per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende operanti nei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali

Epigrafe

Scadenze contrattuali

Verbale di stipula

Art. 1

Art. 1 - (Osservatorio bilaterale legno (OBL) ex CPNLA)

Art. 2 - (Sistema contrattuale)

Art. 39 (ex 21) - (Premio di risultato)

Allegato A

Art. 57 (ex 39) - (Previdenza complementare - ARCO)

Art. 57 bis - (Assistenza sanitaria integrativa)

Aumenti retributivi

Verb.acc. 12 maggio 2010

Verbale di accordo per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende operanti nei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali

Decorrenza: 1 aprile 2010 - Scadenza: 31 marzo 2013

Parti stipulanti

Il giorno 12 maggio 2010 tra

Federlegno-Arredo; e FENEAL-UIL; FILCA-CISL; FILLEA-CGIL è stato raggiunto l'accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dalle aziende operanti nei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali, 1° aprile 2010/31 marzo 2013, sulla base di quanto riportato in allegato.

Art. 1

Punto 1.2

Livello territoriale

Aggiungere alinea

"- andamento della contrattazione di secondo livello.".

Art. 1

(Osservatorio bilaterale legno (OBL) ex CPNLA)

Le parti stipulanti costituenti l'OBL danno mandato alle rispettive rappresentanze nel C.d.A. dello stesso OBL, di ricercare le fonti di finanziamento per l'attività dell'Osservatorio, nel caso in cui si verifichi l'esaurimento dei fondi di dotazione assegnati all'avvio dell'attività.

Art. 2

(Sistema contrattuale)

Le parti realizzano e confermano con il presente C.C.N.L. una struttura su due livelli: nazionale ed aziendale.

2.1. Contratto collettivo nazionale di lavoro

Il contratto collettivo nazionale di lavoro ha durata triennale.

Esso si intenderà tacitamente rinnovato per la durata di cui sopra in mancanza di disdetta da darsi con lettera raccomandata R/R almeno 6 (sei) mesi prima della scadenza.
La parte che ha dato disdetta presenterà le proposte di modifica in tempo utile per consentire l'apertura delle trattative sei mesi prima della scadenza del contratto.
La parte che ha ricevuto le proposte di modifica darà riscontro entro 20 giorni dalla data di ricevimento delle stesse.
Durante i sei mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del contratto e comunque per un periodo complessivamente pari a sette mesi dalla data di presentazione delle proposte di modifica, le parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette.
La violazione del periodo di raffreddamento come definito al precedente comma comporterà come conseguenza a carico della parte che vi avrà dato causa, l'anticipazione o lo slittamento di 2 (due mesi) delle trattative.

2.2. Contrattazione di secondo livello

La contrattazione di secondo livello riguarda materie delegate in tutto o in parte dal C.C.N.L. e/o dalla legge e deve riguardare materie ed istituti che non siano già stati negoziati nel contratto collettivo nazionale di lavoro.
Sono titolari della negoziazione per la contrattazione di secondo livello, negli ambiti, per le materie e con le procedure ed i criteri stabiliti dal presente contratto, le strutture territoriali delle Organizzazioni sindacali stipulanti e le R.S.U., costituite ai sensi dell'art. 3 del presente C.C.N.L.
Le aziende sono assistite e rappresentate dalle Associazioni industriali territoriali cui sono iscritte o conferiscono mandato, nei limiti dello stesso.
Gli accordi, hanno durata triennale e sono rinnovabili nel rispetto del principio dell'autonomia dei cicli negoziali al fine di evitare sovrapposizioni con i tempi di rinnovo del contratto collettivo nazionale.

Le richieste di rinnovo degli accordi dovranno essere presentate in tempo utile al fine di consentire l'apertura delle trattative [due] tre mesi prima della scadenza dell'accordo. La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.
Nei tre mesi successivi alla data di presentazione della piattaforma e per il mese successivo alla scadenza dell'accordo e comunque per un periodo complessivamente pari a 4 mesi dalla data di presentazione delle richieste di rinnovo, le parti non assumeranno iniziative unilaterali, né procederanno ad azioni dirette, a condizione che sia stata avviata la trattativa.

Nel caso in cui un negoziato relativo alla contrattazione di secondo livello venisse sospeso o interrotto senza la possibilità di giungere ad un accordo, le Associazioni industriali e sindacali territoriali competenti, trascorso il termine di cui al comma precedente potranno chiedere un incontro alle parti firmatarie del presente C.C.N.L. al fine di tentare di riavviare la trattativa interrotta o sospesa.

Le parti si danno atto dell'opportunità di procedere, nella sede dell'Osservatorio bilaterale legno, alla rilevazione delle caratteristiche e degli andamenti della contrattazione di secondo livello mediante un monitoraggio su tutto il territorio nazionale.

Le parti si danno reciproco impegno al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di disciplina della contrattazione di 2° livello.

Annualmente le parti si incontreranno per valutare l'andamento della contrattazione aziendale e degli accordi in essere.
A tale scopo svolgeranno un confronto periodico delle piattaforme presentate, secondo modalità che le parti stesse definiranno entro sei mesi dalla firma del presente contratto.

Il testo riportato tra le parentesi quadre è da intendersi eliminato.

Art. 39 (ex 21)

(Premio di risultato)

Secondo quanto stabilito dall'art. 2 "Disposizioni generali del sistema contrattuale" del presente contratto, che si intende integralmente richiamato in questo articolo, la contrattazione aziendale potrà svolgersi ai fini della determinazione di un premio di norma annuale che, tenendo conto della competitività aziendale, sarà collegato a parametri e obiettivi di produttività, redditività e/o altri indicatori concordati tra le parti, rilevanti agli effetti del miglioramento dell'efficienza aziendale nonché dei risultati di gestione, correlati all'andamento economico delle aziende.

Nella contrattazione aziendale, le aziende sono assistite e rappresentate dalle Associazioni industriali cui sono iscritte o conferiscono mandato nei limiti dello stesso e le R.S.U. dalle OO.SS. territoriali.

L'erogazione del premio, essendo di natura variabile e non definibile a priori, deriverà dal conseguimento o meno degli obiettivi concordati e avverrà in funzione dei risultati raggiunti secondo criteri, modalità e procedure di verifica definite dalle parti.

Le erogazioni dovranno consentire l'applicazione dello specifico trattamento contributivo previdenziale ove necessario attraverso l'adeguamento delle soluzioni pattuite alla normativa di legge se sopravvenuta.

Per la natura del premio il suo importo, in virtù di quanto disposto dalla legge 29 maggio 1982, n. 297 non concorre a determinare il t.f.r.; inoltre è omnicomprensivo di tutti gli istituti contrattuali e/o di legge (lavoro supplementare, straordinario, notturno, festivo, a turni, assenze retribuite a qualsiasi titolo, ferie, riduzione orario, festività, indennità di preavviso, 13ª mensilità, ecc.) ai sensi dell'art. 3 della L. 29 luglio 1996, n. 402.

Le parti, agli effetti della contrattazione aziendale e dei suoi obiettivi, valuteranno, in apposito incontro preventivo che costituirà momento di ulteriore articolazione del sistema di relazioni industriali, la situazione dell'azienda, la redditività, la competitività e le sue prospettive di sviluppo.

Dall'entrata in vigore del presente C.C.N.L. non trova più applicazione la disciplina di cui all'art. 21 del C.C.N.L. 20 marzo 1991. Gli importi in misura fissa aziendalmente corrisposti rimangono consolidati e congelati nelle cifre in essere alla stessa data e non saranno più oggetto di successiva contrattazione.

Eventuali premi variabili ovvero parti variabili dei premi stessi in atto alla data di entrata in vigore del presente contratto, manterranno invece le loro caratteristiche di variabilità fino all'atto dell'istituzione del premio annuale di risultato. Le parti ne potranno concordare forme e modi diversi di corresponsione senza oneri per le aziende e senza svantaggi per i lavoratori in occasione del negoziato sul premio di risultato.

39.1. Contrattazione di secondo livello

Fermo restando la validità delle intese e delle prassi in atto negli ambiti ove sia svolta la contrattazione di secondo livello le parti, in virtù dei principi stabiliti dal presente articolo, convengono sulla definizione di linee-guida che possano incentivare una maggiore diffusione della contrattazione di secondo livello a contenuto economico, per la costituzione di un premio di risultato collegato ad obiettivi condivisi e conseguiti nella realizzazione di programmi volti ad un miglioramento generale e complessivo per l'incremento della competitività aziendale, dell'efficienza, della qualità, della redditività e, in generale, per lo sviluppo e la crescita economica dell'impresa, in conseguenza dei quali si possano individuare margini idonei per una redistribuzione dei risultati acquisiti nelle sedi aziendali.

Premesse metodologiche

La scelta di adottare le linee-guida della contrattazione di secondo livello è rimessa alla volontà delle parti e scopo della stessa è l'erogazione di premi variabili per i lavoratori, collegati al raggiungimento degli obiettivi condivisi, così come più sopra specificato.
L'adozione delle linee-guida non ha carattere di obbligatorietà per le parti né intende sostituirsi o surrogare il ruolo delle parti contraenti a livello aziendale.
Resta inteso che annualmente le parti in sede territoriale in occasione degli incontri previsti dall'art. 1 "Sistemi di relazioni industriali", procederanno al monitoraggio dell'attuazione della contrattazione di secondo livello verificandone l'estensione; a tal fine le Associazioni industriali forniranno i dati aggregati per quanto in loro possesso.

Le parti hanno individuato nell'Allegato A del presente C.C.N.L.:
a) un insieme di "indicatori" rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale, che possano essere agevolmente utilizzati;
b) alcune esemplificazioni di metodo di calcolo che potranno essere usate dalle parti.
Vigenza degli accordi di secondo livello

Gli accordi aziendali avranno durata triennale e le parti confermano l'impegno al rispetto della non sovrapponibilità dei cicli negoziali.

39.2. Elemento di garanzia retributiva

A valere dal 1° aprile 2010 verrà erogato un elemento di garanzia retributivo pari a € 8 lordi mensili per 12 mensilità.

Hanno diritto al suddetto elemento i lavoratori dipendenti da aziende prive di contrattazione di secondo livello e che non percepiscono altri trattamenti economici individuali o collettivi, in aggiunta a quanto spettante per il C.C.N.L., pari o superiori a detto elemento e fino a concorrenza dello stesso.

Gli importi suddetti sono considerati omnicomprensivi di tutti gli istituti contrattuali e/o di legge diretti e indiretti in quanto le parti ne hanno tenuto conto in sede di quantificazione.

Inoltre gli importi suddetti sono, ai sensi della legge n. 297/1982 e ai sensi dell'art. 54 del presente C.C.N.L., esclusi dagli elementi utili al calcolo del trattamento di fine rapporto.

Allegato A

A) Gli "indicatori"

Vengono individuati gli indicatori sotto indicati:

Indici di partecipazione
a) Miglioramento dell'indice di partecipazione.

Indici di qualità
a) Miglioramento dell'indice di qualità esterna;
b) Miglioramento dell'indice di qualità interna;
c) Individuazione di valori tesi alla responsabilità sociale: i parametri di misurazione verranno suggeriti dalle OO.SS. territoriali.

Indici di redditività
a) Miglioramento dei ricavi di vendita;
b) Miglioramento della differenza tra valore e costo della produzione.

Indice di produttività/efficienza
a) Miglioramento dei tempi di consegna;
b) Contenimento dei consumi;
c) Riduzione dei tempi fermo macchina.
B) Le "formule di calcolo"

Gli indicatori possono essere individuati secondo le seguenti formule:

1) Partecipazione

Si specifica che la misura della partecipazione aziendale è data dal rapporto:
AS = Ore annuali di assenza / Ore annuali lavorabili x 100

Le ore annuali di assenza sono individuate nelle ore di assenza dei dipendenti registrate globalmente a livello aziendale con esclusione delle ore non lavorate per ferie, ex festività, riduzione di orario, festività godute, assemblee, maternità, donatori di sangue, congedi parentali e permessi sindacali.

Le ore annuali lavorabili sono individuate nelle ore complessive di lavoro ordinario teoricamente prestabilite nell'anno di riferimento dai dipendenti dell'azienda in proporzione all'anzianità di servizio e all'effettivo tempo di lavoro per i part-time.

2) Qualità esterna
A tal fine si specifica che la misura della soddisfazione del cliente - Qualità esterna è data dal rapporto:
Indicatore di qualità esterna (resi, scarti in utenza, difettosità in utenza) / Valore di riferimento (ricavi di vendita, numero pezzi prodotti, fatturato globale) x 100

Il valore dell'indicatore scelto è individuato dalla contabilità aziendale o da altri indicatori definiti con riferimento all'anno di misurazione.

I ricavi delle vendite sono individuati dai relativi dati riferiti alla gestione caratteristica aziendale così come risultante dal conto economico del bilancio di esercizio dell'anno di riferimento.

3) Qualità interna
A tal fine si specifica che la misura della qualità interna è data dal rapporto:
QI = Scarti e/o rilavorazioni interni / Valore di riferimento (valore della produzione, numero pezzi prodotti, fatturato globale) x 100

Il valore degli scarti e/o rilavorazioni interni è individuato dalla contabilità aziendale riferita a tali dati nell'anno di riferimento.

Il valore della produzione è individuato dai dati di bilancio dell'anno di riferimento.

4) Ricavi delle vendite
A tal fine si specifica che la misura dell'andamento dei ricavi delle vendite per unità è data dal rapporto:
RV = Ricavi delle vendite di beni prodotti / Numero annuo dipendenti calcolato per addetti equivalenti a tempo pieno

I ricavi delle vendite di beni prodotti sono individuati dai relativi dati riferiti alla gestione caratteristica aziendale così come risultante dal conto economico del bilancio di esercizio dell'anno di riferimento.

Il numero dei lavoratori è individuato dal numero dei dipendenti in forza nell'anno di riferimento in proporzione.

5) Differenza tra i valori e i costi della produzione
A tal fine si specifica che la misura dell'andamento del dato per unità è data dal rapporto:
MO = Differenza tra il valore e il costo della produzione / Numero annuo dipendenti calcolato per addetti equivalenti a tempo pieno

Il valore della differenza tra il valore e il costo della produzione è individuato dai relativi dati riferiti alla gestione caratteristica aziendale così come risultante dal conto economico del bilancio di esercizio dell'anno di riferimento.

Il numero dei dipendenti è individuato dal numero dei dipendenti in forza nell'anno di riferimento in proporzione all'anzianità di servizio e all'effettivo tempo di lavoro per i part-time.

6) Tempi di consegna
A tal fine si specifica che l'andamento dei tempi di consegna è data dal rapporto:
TC = i. Numero lotti consegnati nel rispetto dei termini / ii. Numero lotti da spedire nel rispetto dei termini x 100

Il numero di lotti consegnati nel rispetto dei termini sono individuati nel totale complessivo degli ordini di merce spediti nei termini contrattuali nell'anno di riferimento.

Il numero di lotti da spedire nel rispetto dei termini sono individuati nel totale complessivo di merce da spedire nei termini contrattuali nell'anno di riferimento.

8) Contenimento dei consumi e contenimento tempi fermo macchine
Vengono calcolati su indicatori storici riferiti all'anno o anni precedenti ed in questo caso con il sistema della media mobile.
Riferimento Consumi (gas, energia, altro) del periodo scelto / Fatturato, numero addetti del periodo scelto x 100

Confrontato con Consumi (idem come sopra) / Fatturato o altri come sopra x 100

Analogamente per i tempi di fermo macchina si misureranno confrontando lo storico fermate macchina/impianti o, in caso di nuova installazione, con i dati forniti dall'installatore.

Riferimento Fermi macchina (manutenzione, guasti, attrezzamenti) / Fatturato, numero addetti del periodo scelto x 100

Confrontato con Fermi macchina idem come sopra / Fatturato idem come sopra x 100

Art. 57 (ex 39)

(Previdenza complementare - ARCO)

A valere dal 1° gennaio 2005, la contribuzione ad ARCO sarà calcolata sulla retribuzione mensile corrente ordinaria (paga base, ex indennità di contingenza, E.d.r., aumenti periodici di anzianità, eventuali superminimi individuali, importi in misura fissa aziendale come da art. 39, Parte seconda del presente C.C.N.L.).

Con decorrenza dal 1° gennaio 2009 la contribuzione ad ARCO sarà calcolata sulla retribuzione utile per il calcolo del t.f.r.; le aliquote contributive paritetiche a carico dell'azienda e del lavoratore vengono fissate, con medesima decorrenza, nella misura dell'1,20%.

Con decorrenza 1° gennaio 2013 le aliquote contributive paritetiche a carico dell'azienda e del lavoratore vengono fissate nella misura dell'1,30%.

Permessi

I componenti dell'assemblea di ARCO potranno disporre annualmente di 8 ore di permessi retribuiti per la partecipazione alle assemblee.
Le aziende esporranno nella bacheca aziendale le comunicazioni del Fondo ai lavoratori.

Art. 57 bis

(Assistenza sanitaria integrativa)

Le parti concordano sulla costituzione di un sistema per l'erogazione di prestazioni economiche integrative rispetto a quanto erogato dal Servizio sanitario nazionale, da attuarsi attraverso idonee forme mediante l'adesione, da parte dei lavoratori, ad un Fondo di sanità integrativa.
Per ogni lavoratore che abbia inteso esprimere la volontà di aderire al Fondo di cui sopra, l'azienda metterà a disposizione un contributo definito in € 8 mensili per 12 mensilità; il contributo a carico del lavoratore è definito in € 2 mensili per 12 mensilità.

Tale contribuzione avrà effetto dal 1° aprile 2012. Entro tale data le parti identificheranno il Fondo di cui al 1° comma, che dovrà essere in possesso dei requisiti di operatività richiesti dalla vigente normativa in materia.

Il contributo aziendale maturerà in favore di ogni lavoratore in servizio presso l'azienda con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato di durata superiore a sei mesi, la cui iscrizione al Fondo, risulti documentata all'azienda a mezzo copia del relativo modulo di adesione, sottoscritto dal lavoratore interessato.

Il contributo aziendale avrà decorrenza dal mese successivo a quello nel corso del quale risulta pervenuta in azienda la documentazione attestante l'iscrizione.

Per i lavoratori neo-assunti iscritti o che si iscrivano l'erogazione del contributo aziendale avrà decorrenza dopo il termine, con esito positivo, del periodo di prova.

Nulla sarà dovuto dall'azienda ai lavoratori che, pur avendone i requisiti, non intendano manifestare la propria volontà di aderire a fondi aventi esclusivo fine assistenziale, così come nulla sarà dovuto dall'azienda, in relazione a tali lavoratori non aderenti, ai fondi ai quali abbiano aderito, dipendenti dell'azienda aventi diritto.

L'obbligo contributivo per l'azienda cesserà all'atto della conclusione del rapporto di lavoro con il lavoratore iscritto al Fondo per qualsiasi causa; in tal caso l'azienda si impegna a comunicare al Fondo la cessazione del rapporto.

Le prestazioni, le modalità e la periodicità di versamento dei contributi aziendali sono quelli previsti dallo Statuto/regolamento del Fondo così come comunicate all'azienda.

Eventuali erogazioni in materia, definite a livello di contrattazione aziendale, vengono riassorbite fino a concorrenza.

Aumenti retributivi
Categoria  Livello  Parametro  Incremento   1ª         2ª             3ª

(1.4.2010      1.1.2011      1.7.2012)

AD3             12°      210           189,67      42,67      73,50      73,50
AD2             11°      205           185,16      41,66      71,75      71,75
AD1             10°      195           176,12      39,62      68,25      68,25
AC5               9°      185           167,09      37,59      64,75      64,75
AC4               8°      170           153,54      34,54      59,50      59,50
AC3 -

AC2 -

AS4               7°      155           140,00      31,50      54,25      54,25
AS3               6°      147,5        133,22      29,96      51,63      51,63
AC1 - AS2      5°      140           126,45      28,45      49,00      49,00
AE4 - AS1      4°      134           121,03      27,23      46,90      46,90
AE3               3°      126,5        114,25      25,69      44,28      44,28
AE2               2°      119           107,48      24,18      41,65      41,65
AE1               1°      100             90,32      20,32      35,00      35,00

   

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