CCNL

Legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali. Verb.acc. 12-05-10

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Verb.acc. 12-05-2010
Verbale di accordo per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende operanti nei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali

Epigrafe

Scadenze contrattuali

Verbale di stipula

Art. 1

Art. 1 - (Osservatorio bilaterale legno (OBL) ex CPNLA)

Art. 2 - (Sistema contrattuale)

Art. 39 (ex 21) - (Premio di risultato)

Allegato A

Art. 57 (ex 39) - (Previdenza complementare - ARCO)

Art. 57 bis - (Assistenza sanitaria integrativa)

Aumenti retributivi

Verb.acc. 12 maggio 2010

Verbale di accordo per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende operanti nei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali

Decorrenza: 1 aprile 2010 - Scadenza: 31 marzo 2013

Parti stipulanti

Il giorno 12 maggio 2010 tra

Federlegno-Arredo; e FENEAL-UIL; FILCA-CISL; FILLEA-CGIL è stato raggiunto l'accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dalle aziende operanti nei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali, 1° aprile 2010/31 marzo 2013, sulla base di quanto riportato in allegato.

Art. 1

Punto 1.2

Livello territoriale

Aggiungere alinea

"- andamento della contrattazione di secondo livello.".

Art. 1

(Osservatorio bilaterale legno (OBL) ex CPNLA)

Le parti stipulanti costituenti l'OBL danno mandato alle rispettive rappresentanze nel C.d.A. dello stesso OBL, di ricercare le fonti di finanziamento per l'attività dell'Osservatorio, nel caso in cui si verifichi l'esaurimento dei fondi di dotazione assegnati all'avvio dell'attività.

Art. 2

(Sistema contrattuale)

Le parti realizzano e confermano con il presente C.C.N.L. una struttura su due livelli: nazionale ed aziendale.

2.1. Contratto collettivo nazionale di lavoro

Il contratto collettivo nazionale di lavoro ha durata triennale.

Esso si intenderà tacitamente rinnovato per la durata di cui sopra in mancanza di disdetta da darsi con lettera raccomandata R/R almeno 6 (sei) mesi prima della scadenza.
La parte che ha dato disdetta presenterà le proposte di modifica in tempo utile per consentire l'apertura delle trattative sei mesi prima della scadenza del contratto.
La parte che ha ricevuto le proposte di modifica darà riscontro entro 20 giorni dalla data di ricevimento delle stesse.
Durante i sei mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del contratto e comunque per un periodo complessivamente pari a sette mesi dalla data di presentazione delle proposte di modifica, le parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette.
La violazione del periodo di raffreddamento come definito al precedente comma comporterà come conseguenza a carico della parte che vi avrà dato causa, l'anticipazione o lo slittamento di 2 (due mesi) delle trattative.

2.2. Contrattazione di secondo livello

La contrattazione di secondo livello riguarda materie delegate in tutto o in parte dal C.C.N.L. e/o dalla legge e deve riguardare materie ed istituti che non siano già stati negoziati nel contratto collettivo nazionale di lavoro.
Sono titolari della negoziazione per la contrattazione di secondo livello, negli ambiti, per le materie e con le procedure ed i criteri stabiliti dal presente contratto, le strutture territoriali delle Organizzazioni sindacali stipulanti e le R.S.U., costituite ai sensi dell'art. 3 del presente C.C.N.L.
Le aziende sono assistite e rappresentate dalle Associazioni industriali territoriali cui sono iscritte o conferiscono mandato, nei limiti dello stesso.
Gli accordi, hanno durata triennale e sono rinnovabili nel rispetto del principio dell'autonomia dei cicli negoziali al fine di evitare sovrapposizioni con i tempi di rinnovo del contratto collettivo nazionale.

Le richieste di rinnovo degli accordi dovranno essere presentate in tempo utile al fine di consentire l'apertura delle trattative [due] tre mesi prima della scadenza dell'accordo. La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse.
Nei tre mesi successivi alla data di presentazione della piattaforma e per il mese successivo alla scadenza dell'accordo e comunque per un periodo complessivamente pari a 4 mesi dalla data di presentazione delle richieste di rinnovo, le parti non assumeranno iniziative unilaterali, né procederanno ad azioni dirette, a condizione che sia stata avviata la trattativa.

Nel caso in cui un negoziato relativo alla contrattazione di secondo livello venisse sospeso o interrotto senza la possibilità di giungere ad un accordo, le Associazioni industriali e sindacali territoriali competenti, trascorso il termine di cui al comma precedente potranno chiedere un incontro alle parti firmatarie del presente C.C.N.L. al fine di tentare di riavviare la trattativa interrotta o sospesa.

Le parti si danno atto dell'opportunità di procedere, nella sede dell'Osservatorio bilaterale legno, alla rilevazione delle caratteristiche e degli andamenti della contrattazione di secondo livello mediante un monitoraggio su tutto il territorio nazionale.

Le parti si danno reciproco impegno al rispetto delle disposizioni contrattuali in materia di disciplina della contrattazione di 2° livello.

Annualmente le parti si incontreranno per valutare l'andamento della contrattazione aziendale e degli accordi in essere.
A tale scopo svolgeranno un confronto periodico delle piattaforme presentate, secondo modalità che le parti stesse definiranno entro sei mesi dalla firma del presente contratto.

Il testo riportato tra le parentesi quadre è da intendersi eliminato.

Art. 39 (ex 21)

(Premio di risultato)

Secondo quanto stabilito dall'art. 2 "Disposizioni generali del sistema contrattuale" del presente contratto, che si intende integralmente richiamato in questo articolo, la contrattazione aziendale potrà svolgersi ai fini della determinazione di un premio di norma annuale che, tenendo conto della competitività aziendale, sarà collegato a parametri e obiettivi di produttività, redditività e/o altri indicatori concordati tra le parti, rilevanti agli effetti del miglioramento dell'efficienza aziendale nonché dei risultati di gestione, correlati all'andamento economico delle aziende.

Nella contrattazione aziendale, le aziende sono assistite e rappresentate dalle Associazioni industriali cui sono iscritte o conferiscono mandato nei limiti dello stesso e le R.S.U. dalle OO.SS. territoriali.

L'erogazione del premio, essendo di natura variabile e non definibile a priori, deriverà dal conseguimento o meno degli obiettivi concordati e avverrà in funzione dei risultati raggiunti secondo criteri, modalità e procedure di verifica definite dalle parti.

Le erogazioni dovranno consentire l'applicazione dello specifico trattamento contributivo previdenziale ove necessario attraverso l'adeguamento delle soluzioni pattuite alla normativa di legge se sopravvenuta.

Per la natura del premio il suo importo, in virtù di quanto disposto dalla legge 29 maggio 1982, n. 297 non concorre a determinare il t.f.r.; inoltre è omnicomprensivo di tutti gli istituti contrattuali e/o di legge (lavoro supplementare, straordinario, notturno, festivo, a turni, assenze retribuite a qualsiasi titolo, ferie, riduzione orario, festività, indennità di preavviso, 13ª mensilità, ecc.) ai sensi dell'art. 3 della L. 29 luglio 1996, n. 402.

Le parti, agli effetti della contrattazione aziendale e dei suoi obiettivi, valuteranno, in apposito incontro preventivo che costituirà momento di ulteriore articolazione del sistema di relazioni industriali, la situazione dell'azienda, la redditività, la competitività e le sue prospettive di sviluppo.

Dall'entrata in vigore del presente C.C.N.L. non trova più applicazione la disciplina di cui all'art. 21 del C.C.N.L. 20 marzo 1991. Gli importi in misura fissa aziendalmente corrisposti rimangono consolidati e congelati nelle cifre in essere alla stessa data e non saranno più oggetto di successiva contrattazione.

Eventuali premi variabili ovvero parti variabili dei premi stessi in atto alla data di entrata in vigore del presente contratto, manterranno invece le loro caratteristiche di variabilità fino all'atto dell'istituzione del premio annuale di risultato. Le parti ne potranno concordare forme e modi diversi di corresponsione senza oneri per le aziende e senza svantaggi per i lavoratori in occasione del negoziato sul premio di risultato.

39.1. Contrattazione di secondo livello

Fermo restando la validità delle intese e delle prassi in atto negli ambiti ove sia svolta la contrattazione di secondo livello le parti, in virtù dei principi stabiliti dal presente articolo, convengono sulla definizione di linee-guida che possano incentivare una maggiore diffusione della contrattazione di secondo livello a contenuto economico, per la costituzione di un premio di risultato collegato ad obiettivi condivisi e conseguiti nella realizzazione di programmi volti ad un miglioramento generale e complessivo per l'incremento della competitività aziendale, dell'efficienza, della qualità, della redditività e, in generale, per lo sviluppo e la crescita economica dell'impresa, in conseguenza dei quali si possano individuare margini idonei per una redistribuzione dei risultati acquisiti nelle sedi aziendali.

Premesse metodologiche

La scelta di adottare le linee-guida della contrattazione di secondo livello è rimessa alla volontà delle parti e scopo della stessa è l'erogazione di premi variabili per i lavoratori, collegati al raggiungimento degli obiettivi condivisi, così come più sopra specificato.
L'adozione delle linee-guida non ha carattere di obbligatorietà per le parti né intende sostituirsi o surrogare il ruolo delle parti contraenti a livello aziendale.
Resta inteso che annualmente le parti in sede territoriale in occasione degli incontri previsti dall'art. 1 "Sistemi di relazioni industriali", procederanno al monitoraggio dell'attuazione della contrattazione di secondo livello verificandone l'estensione; a tal fine le Associazioni industriali forniranno i dati aggregati per quanto in loro possesso.

Le parti hanno individuato nell'Allegato A del presente C.C.N.L.:
a) un insieme di "indicatori" rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale, che possano essere agevolmente utilizzati;
b) alcune esemplificazioni di metodo di calcolo che potranno essere usate dalle parti.
Vigenza degli accordi di secondo livello

Gli accordi aziendali avranno durata triennale e le parti confermano l'impegno al rispetto della non sovrapponibilità dei cicli negoziali.

39.2. Elemento di garanzia retributiva

A valere dal 1° aprile 2010 verrà erogato un elemento di garanzia retributivo pari a € 8 lordi mensili per 12 mensilità.

Hanno diritto al suddetto elemento i lavoratori dipendenti da aziende prive di contrattazione di secondo livello e che non percepiscono altri trattamenti economici individuali o collettivi, in aggiunta a quanto spettante per il C.C.N.L., pari o superiori a detto elemento e fino a concorrenza dello stesso.

Gli importi suddetti sono considerati omnicomprensivi di tutti gli istituti contrattuali e/o di legge diretti e indiretti in quanto le parti ne hanno tenuto conto in sede di quantificazione.

Inoltre gli importi suddetti sono, ai sensi della legge n. 297/1982 e ai sensi dell'art. 54 del presente C.C.N.L., esclusi dagli elementi utili al calcolo del trattamento di fine rapporto.

Allegato A

A) Gli "indicatori"

Vengono individuati gli indicatori sotto indicati:

Indici di partecipazione
a) Miglioramento dell'indice di partecipazione.

Indici di qualità
a) Miglioramento dell'indice di qualità esterna;
b) Miglioramento dell'indice di qualità interna;
c) Individuazione di valori tesi alla responsabilità sociale: i parametri di misurazione verranno suggeriti dalle OO.SS. territoriali.

Indici di redditività
a) Miglioramento dei ricavi di vendita;
b) Miglioramento della differenza tra valore e costo della produzione.

Indice di produttività/efficienza
a) Miglioramento dei tempi di consegna;
b) Contenimento dei consumi;
c) Riduzione dei tempi fermo macchina.
B) Le "formule di calcolo"

Gli indicatori possono essere individuati secondo le seguenti formule:

1) Partecipazione

Si specifica che la misura della partecipazione aziendale è data dal rapporto:
AS = Ore annuali di assenza / Ore annuali lavorabili x 100

Le ore annuali di assenza sono individuate nelle ore di assenza dei dipendenti registrate globalmente a livello aziendale con esclusione delle ore non lavorate per ferie, ex festività, riduzione di orario, festività godute, assemblee, maternità, donatori di sangue, congedi parentali e permessi sindacali.

Le ore annuali lavorabili sono individuate nelle ore complessive di lavoro ordinario teoricamente prestabilite nell'anno di riferimento dai dipendenti dell'azienda in proporzione all'anzianità di servizio e all'effettivo tempo di lavoro per i part-time.

2) Qualità esterna
A tal fine si specifica che la misura della soddisfazione del cliente - Qualità esterna è data dal rapporto:
Indicatore di qualità esterna (resi, scarti in utenza, difettosità in utenza) / Valore di riferimento (ricavi di vendita, numero pezzi prodotti, fatturato globale) x 100

Il valore dell'indicatore scelto è individuato dalla contabilità aziendale o da altri indicatori definiti con riferimento all'anno di misurazione.

I ricavi delle vendite sono individuati dai relativi dati riferiti alla gestione caratteristica aziendale così come risultante dal conto economico del bilancio di esercizio dell'anno di riferimento.

3) Qualità interna
A tal fine si specifica che la misura della qualità interna è data dal rapporto:
QI = Scarti e/o rilavorazioni interni / Valore di riferimento (valore della produzione, numero pezzi prodotti, fatturato globale) x 100

Il valore degli scarti e/o rilavorazioni interni è individuato dalla contabilità aziendale riferita a tali dati nell'anno di riferimento.

Il valore della produzione è individuato dai dati di bilancio dell'anno di riferimento.

4) Ricavi delle vendite
A tal fine si specifica che la misura dell'andamento dei ricavi delle vendite per unità è data dal rapporto:
RV = Ricavi delle vendite di beni prodotti / Numero annuo dipendenti calcolato per addetti equivalenti a tempo pieno

I ricavi delle vendite di beni prodotti sono individuati dai relativi dati riferiti alla gestione caratteristica aziendale così come risultante dal conto economico del bilancio di esercizio dell'anno di riferimento.

Il numero dei lavoratori è individuato dal numero dei dipendenti in forza nell'anno di riferimento in proporzione.

5) Differenza tra i valori e i costi della produzione
A tal fine si specifica che la misura dell'andamento del dato per unità è data dal rapporto:
MO = Differenza tra il valore e il costo della produzione / Numero annuo dipendenti calcolato per addetti equivalenti a tempo pieno

Il valore della differenza tra il valore e il costo della produzione è individuato dai relativi dati riferiti alla gestione caratteristica aziendale così come risultante dal conto economico del bilancio di esercizio dell'anno di riferimento.

Il numero dei dipendenti è individuato dal numero dei dipendenti in forza nell'anno di riferimento in proporzione all'anzianità di servizio e all'effettivo tempo di lavoro per i part-time.

6) Tempi di consegna
A tal fine si specifica che l'andamento dei tempi di consegna è data dal rapporto:
TC = i. Numero lotti consegnati nel rispetto dei termini / ii. Numero lotti da spedire nel rispetto dei termini x 100

Il numero di lotti consegnati nel rispetto dei termini sono individuati nel totale complessivo degli ordini di merce spediti nei termini contrattuali nell'anno di riferimento.

Il numero di lotti da spedire nel rispetto dei termini sono individuati nel totale complessivo di merce da spedire nei termini contrattuali nell'anno di riferimento.

8) Contenimento dei consumi e contenimento tempi fermo macchine
Vengono calcolati su indicatori storici riferiti all'anno o anni precedenti ed in questo caso con il sistema della media mobile.
Riferimento Consumi (gas, energia, altro) del periodo scelto / Fatturato, numero addetti del periodo scelto x 100

Confrontato con Consumi (idem come sopra) / Fatturato o altri come sopra x 100

Analogamente per i tempi di fermo macchina si misureranno confrontando lo storico fermate macchina/impianti o, in caso di nuova installazione, con i dati forniti dall'installatore.

Riferimento Fermi macchina (manutenzione, guasti, attrezzamenti) / Fatturato, numero addetti del periodo scelto x 100

Confrontato con Fermi macchina idem come sopra / Fatturato idem come sopra x 100

Art. 57 (ex 39)

(Previdenza complementare - ARCO)

A valere dal 1° gennaio 2005, la contribuzione ad ARCO sarà calcolata sulla retribuzione mensile corrente ordinaria (paga base, ex indennità di contingenza, E.d.r., aumenti periodici di anzianità, eventuali superminimi individuali, importi in misura fissa aziendale come da art. 39, Parte seconda del presente C.C.N.L.).

Con decorrenza dal 1° gennaio 2009 la contribuzione ad ARCO sarà calcolata sulla retribuzione utile per il calcolo del t.f.r.; le aliquote contributive paritetiche a carico dell'azienda e del lavoratore vengono fissate, con medesima decorrenza, nella misura dell'1,20%.

Con decorrenza 1° gennaio 2013 le aliquote contributive paritetiche a carico dell'azienda e del lavoratore vengono fissate nella misura dell'1,30%.

Permessi

I componenti dell'assemblea di ARCO potranno disporre annualmente di 8 ore di permessi retribuiti per la partecipazione alle assemblee.
Le aziende esporranno nella bacheca aziendale le comunicazioni del Fondo ai lavoratori.

Art. 57 bis

(Assistenza sanitaria integrativa)

Le parti concordano sulla costituzione di un sistema per l'erogazione di prestazioni economiche integrative rispetto a quanto erogato dal Servizio sanitario nazionale, da attuarsi attraverso idonee forme mediante l'adesione, da parte dei lavoratori, ad un Fondo di sanità integrativa.
Per ogni lavoratore che abbia inteso esprimere la volontà di aderire al Fondo di cui sopra, l'azienda metterà a disposizione un contributo definito in € 8 mensili per 12 mensilità; il contributo a carico del lavoratore è definito in € 2 mensili per 12 mensilità.

Tale contribuzione avrà effetto dal 1° aprile 2012. Entro tale data le parti identificheranno il Fondo di cui al 1° comma, che dovrà essere in possesso dei requisiti di operatività richiesti dalla vigente normativa in materia.

Il contributo aziendale maturerà in favore di ogni lavoratore in servizio presso l'azienda con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato di durata superiore a sei mesi, la cui iscrizione al Fondo, risulti documentata all'azienda a mezzo copia del relativo modulo di adesione, sottoscritto dal lavoratore interessato.

Il contributo aziendale avrà decorrenza dal mese successivo a quello nel corso del quale risulta pervenuta in azienda la documentazione attestante l'iscrizione.

Per i lavoratori neo-assunti iscritti o che si iscrivano l'erogazione del contributo aziendale avrà decorrenza dopo il termine, con esito positivo, del periodo di prova.

Nulla sarà dovuto dall'azienda ai lavoratori che, pur avendone i requisiti, non intendano manifestare la propria volontà di aderire a fondi aventi esclusivo fine assistenziale, così come nulla sarà dovuto dall'azienda, in relazione a tali lavoratori non aderenti, ai fondi ai quali abbiano aderito, dipendenti dell'azienda aventi diritto.

L'obbligo contributivo per l'azienda cesserà all'atto della conclusione del rapporto di lavoro con il lavoratore iscritto al Fondo per qualsiasi causa; in tal caso l'azienda si impegna a comunicare al Fondo la cessazione del rapporto.

Le prestazioni, le modalità e la periodicità di versamento dei contributi aziendali sono quelli previsti dallo Statuto/regolamento del Fondo così come comunicate all'azienda.

Eventuali erogazioni in materia, definite a livello di contrattazione aziendale, vengono riassorbite fino a concorrenza.

Aumenti retributivi
Categoria  Livello  Parametro  Incremento   1ª         2ª             3ª

(1.4.2010      1.1.2011      1.7.2012)

AD3             12°      210           189,67      42,67      73,50      73,50
AD2             11°      205           185,16      41,66      71,75      71,75
AD1             10°      195           176,12      39,62      68,25      68,25
AC5               9°      185           167,09      37,59      64,75      64,75
AC4               8°      170           153,54      34,54      59,50      59,50
AC3 -

AC2 -

AS4               7°      155           140,00      31,50      54,25      54,25
AS3               6°      147,5        133,22      29,96      51,63      51,63
AC1 - AS2      5°      140           126,45      28,45      49,00      49,00
AE4 - AS1      4°      134           121,03      27,23      46,90      46,90
AE3               3°      126,5        114,25      25,69      44,28      44,28
AE2               2°      119           107,48      24,18      41,65      41,65
AE1               1°      100             90,32      20,32      35,00      35,00

 

Agenzie marittime raccomandatarie, agenzie aeree e mediatori marittimi. Acc 16.03.09

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Acc. 16-03-2009
Accordo per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti dalle agenzie marittime raccomandatarie, agenzie aeree e mediatori marittimi

Epigrafe

Scadenze contrattuali

Verbale di stipula

Testo dell'accordo

Art. 32 - (Trattamento di malattia o infortunio)

Apprendistato professionalizzante

Profili formativi

Art. ... - (Bacheca elettronica)

Cassa mutua categoriale finalizzata all'assistenza sanitaria integrativa

Acc. 16 marzo 2009

Accordo per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti dalle agenzie marittime raccomandatarie, agenzie aeree e mediatori marittimi

Decorrenza: 1 aprile 2008 - Scadenza: 31 dicembre 2011

Parti stipulanti
Il giorno 17 giugno 2008
Si sono incontrate
Federazione nazionale agenti raccomandatari marittimi, agenti aerei e pubblici mediatori marittimi (FEDERAGENTI)
e Federazione italiana lavoratori trasporti (FILT-CGIL); Federazione italiana trasporti (FIT-CISL); Unione italiana lavoratori trasporti (UIL-Trasporti).

Testo dell'accordo

Art. 32

(Trattamento di malattia o infortunio)

L'assenza per malattia o per infortunio dovrà essere comunicata entro 24 ore, salvo i casi di giustificato motivo.
A richiesta dell'azienda il lavoratore è tenuto ad esibire il certificato medico.
Il controllo dell'assenza per infermità può essere effettuato attraverso i servizi ispettivi degli Istituti previdenziali competenti.

A) Malattia

Nel caso di interruzione del servizio dovuto a malattia, verrà accordato al dipendente non in prova, il seguente trattamento:

1) per anzianità di servizio fino a sette anni: conservazione del posto di lavoro per mesi nove e corresponsione dell'intera retribuzione globale mensile per quattro mesi e della metà di essa per altri cinque mesi;
2) per anzianità di servizio oltre i sette anni: conservazione del posto per dodici mesi e corresponsione dell'intera retribuzione globale mensile per quattro mesi e della metà di essa per altri otto mesi.

Il trattamento di cui sopra è comprensivo di quanto erogato dall'INPS, esclusa la parte di indennità afferente all'eventuale lavoro straordinario compreso fra gli elementi retributivi presi a base per il computo dell'indennità stessa.

Il trattamento di cui ai due precedenti commi cesserà qualora il dipendente con più periodi di malattia raggiunga in complesso, durante 18 mesi consecutivi, i limiti massimi rispettivamente previsti nei diversi casi contemplati.

In caso di malattie particolarmente gravi, quali a scopo esemplificativo Tbc, tumori, è concesso un periodo di aspettativa non superiore a 12 mesi non retribuito. Tale aspettativa non è computabile ad alcun effetto contrattuale nell'anzianità di servizio. La richiesta di aspettativa deve essere presentata entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza dei termini previsti nel comma precedente.

Alla scadenza dei termini avanti indicati, ove l'azienda proceda al licenziamento del dipendente, gli corrisponderà il trattamento di licenziamento, ivi compresa l'indennità sostitutiva del preavviso.

Ai fini del computo dei diritti di cui sopra si sommano tutti i periodi di assenza per malattia, ad esclusione di quelli derivanti dalle seguenti patologie: Tbc, tumori, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, morbo di alzheimer, occorsi al lavoratore durante un arco temporale di 18 mesi. L'arco temporale da assumere per il calcolo coincide con i 18 mesi consecutivi immediatamente precedenti qualsiasi momento considerato ove concomitante con lo stato di malattia in corso e con l'esclusione del periodo di prova.

L'esclusione dal computo del periodo di comporto delle assenze derivanti dalle patologie sopraindicate avverrà solo se certificate e tempestivamente comunicate all'azienda al momento del loro insorgere. L'esclusione del periodo di comporto decorrerà dal momento della effettiva comunicazione all'azienda.

Qualora la prosecuzione della malattia oltre i termini suddetti non consente al dipendente di riprendere servizio, egli potrà risolvere il contratto di lavoro con diritto al solo trattamento di fine rapporto di cui all'art. 41. Ove ciò non avvenga e l'azienda non proceda al licenziamento il rapporto rimane sospeso, salvo la decorrenza dell'anzianità agli effetti del preavviso e della indennità di licenziamento.

B) Infortunio sul lavoro

Si considerano infortuni sul lavoro quelli indennizzabili come tali dall'INAIL.

Al lavoratore sarà conservato il posto di lavoro per tutto il periodo riconosciuto dall'istituto assicuratore per la corresponsione dell'indennità per l'invalidità temporanea.

Nel caso di interruzione del servizio dovuto ad infortunio, verrà accordato al dipendente non in prova, il seguente trattamento economico:
- corresponsione dell'intera retribuzione globale mensile per otto mesi.
Il trattamento di cui sopra è comprensivo di quanto erogato dall'INAIL.

Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare a suo carico contro gli infortuni sul lavoro tutto il personale con mansioni impiegatizie che abitualmente esplica le sue mansioni fuori dell'ufficio.

L'assicurazione di cui al precedente comma deve garantire all'impiegato, ove già non assicurato con l'INAIL:
- per il caso di morte: 5 annualità di retribuzione globale;
- per il caso di invalidità permanente: 6 annualità di retribuzione globale.

Questo capoverso sostituisce l'ultimo capoverso dell'ultimo comma dell'art. 47 del vigente C.C.N.L.

"Fermo restando la scadenza del vigente accordo di 2° livello (siglato il 17 giugno 2008), laddove a livello territoriale o aziendale non fosse esercitata la contrattazione di 2° livello, trascorsi 12 mesi dalla scadenza del presente contratto, le aziende corrisponderanno con la prima retribuzione successiva, a titolo di salario di produttività, un'erogazione corrispondente al 2,50% della paga conglobata.

Relativamente all'assistenza sanitaria integrativa, a completamento dell'accordo già firmato, le parti convengono di istituire la Commissione paritetica composta da tre membri per parte.".


Apprendistato professionalizzante

A decorrere dal ... ... .... il presente articolato regolamenta l'apprendistato professionalizzante sostituendo quanto previsto dall'art. 8 del C.C.N.L. agenzie marittime così come integrato dall'accordo 4 novembre 2005. Per quanto concerne le altre tipologie di apprendistato previste dal D.Lgs. n. 276/2003, si rinvia alle relative disposizioni legislative di attuazione.

In attuazione dell'art. 49 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 ed in particolare dei commi 5-bis e 5-ter le parti concordano la seguente disciplina dell'istituto dell'apprendistato professionalizzante, al fine di consentire l'assunzione di lavoratori con tale tipo di contratto.

L'utilizzo dei progetti formativi predisposti dall'Ente bilaterale ovvero concordati con le OO.SS. anche a livello territoriale e/o aziendale consentirà ai sensi dell'art. 49, comma 5-ter la formazione esclusivamente aziendale.

Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato con lavoratori di età compresa tra i 18 e 29 anni ed è finalizzato alla qualificazione professionale attraverso un percorso formativo per l'acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali.

Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53 il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal 17° anno di età.

Il contratto di apprendistato professionalizzante dovrà risultare da atto scritto tra azienda e lavoratore nel quale dovranno essere indicati:
- la prestazione oggetto del contratto;
- la durata del periodo di apprendistato;
- il piano formativo;
- la qualifica che potrà essere acquisita al termine del periodo di apprendistato;
- l'eventuale periodo di prova che non potrà avere una durata superiore a quella prevista dal C.C.N.L. per il livello da acquisirsi;
- il contratto di apprendistato professionalizzante potrà essere stipulato per i livelli compresi tra il 3° ed il 6° inclusi del C.C.N.L.

La durata massima del periodo di apprendistato ed i periodi di inquadramento retributivo vengono così individuati:

a) apprendistato volto al conseguimento di professionalità rientranti sino al 3° livello: durata massima 24 mesi con inquadramento di due livelli inferiore per i primi dodici mesi ed un livello inferiore per i restanti dodici;
b) apprendistato volto al conseguimento di professionalità rientranti nel 4° e 5° livello: durata massima 30 mesi con inquadramento di due livelli inferiore per i primi quindici mesi ed un livello inferiore per i restanti quindici;
c) apprendistato volto al conseguimento di professionalità rientranti nel 6° livello: durata massima 36 mesi con inquadramento di due livelli inferiore per i primi diciotto mesi ed un livello inferiore per i restanti diciotto.

Resta inteso che nel trattamento retributivo sono comprese le indennità (art. 26) nonché quanto corrisposto a fronte della contrattazione di secondo livello.

Qualora nel periodo di formazione il lavoratore si assenti per maternità o per le altre cause previste dal T.U. n. 151/2001, per malattia o infortunio per periodi anche non continuativi che superino complessivamente 30 giorni, al fine di poter garantire la formazione prevista a norma di legge, il periodo di apprendistato verrà prolungato per la stessa durata dell'assenza.

I periodi di apprendistato e la relativa formazione, svolti presso più datori di lavoro, così come quelli svolti presso gli istituti di formazione devono essere certificati dalle aziende ovvero dagli istituti di formazione e si cumulano, anche ai fini dell'assolvimento degli obblighi formativi, purché l'addestramento si riferisca a mansioni contrattuali analoghe.

Le assunzioni con contratto di apprendistato sono computate esclusivamente ai fini dei limiti numerici per l'applicazione del Titolo III della legge n. 300/1970.

Per quanto concerne il trattamento di malattia e infortunio per il personale assunto con contratto di apprendistato professionalizzante è confermata la normativa di cui all'art. 32 del presente C.C.N.L.

Per ciò che attiene al trattamento di gravidanza e puerperio per il personale assunto con contratto di apprendistato professionalizzante è confermata la normativa di cui all'art. 34 del presente C.C.N.L.

La facoltà d'assunzione con contratto d'apprendistato professionalizzante non è esercitabile dalle aziende che, al momento della stipulazione di un nuovo contratto, risultino non aver mantenuto in servizio almeno il 60% dei contratti di apprendistato scaduti nei 12 mesi precedenti. Detta regola si applica nelle aziende con più di 3 apprendisti.

Per tutta la durata del contratto il lavoratore assunto con il contratto di apprendistato professionalizzante dovrà essere accompagnato da un "tutor".

Nei confronti di ciascun apprendista l'azienda è tenuta ad erogare un monte ore di formazione formale, interna o esterna all'azienda stessa, di 120 ore per anno per l'acquisizione di competenze di base e tecnico-professionali. La formazione può essere erogata, in tutto o in parte, all'interno dell'azienda interessata, presso altra azienda del gruppo o presso altra struttura di riferimento.

Le attività formative sono articolate in contenuti a carattere trasversale e in contenuti a carattere professionalizzante. La formazione a carattere trasversale, alla quale sarà dedicato il 35% della formazione formale complessiva, ha contenuti omogenei per tutti gli apprendisti; quella a carattere professionalizzante ha invece contenuti specifici in relazione alla qualificazione professionale da conseguire.

Le attività formative trasversali sono così articolate:
a) competenze relazionali;
b) competenze in materia di organizzazione ed economia;
c) competenze riguardanti la disciplina del rapporto di lavoro e del C.C.N.L.;
d) competenze in materia di sicurezza sul lavoro.

La formazione relativa alla disciplina del rapporto di lavoro ed alla sicurezza sul lavoro di cui alle lett. c) e d) che precedono sarà effettuata nel primo anno.

La formazione formale a carattere professionalizzante è finalizzata al conseguimento di qualificazioni professionali, corrispondenti ai profili formativi individuati dalle parti stipulanti il presente accordo. In particolare per ciascun profilo formativo sono elencate le relative competenze tecnico-professionali - generali e specifiche - che l'apprendista dovrà acquisire nel corso del rapporto, ferma restando la possibilità di integrare e/o modificare i profili ed il piano formativo in relazione alla specificità ed alla tipologia dell'attività svolta dall'azienda solo a seguito di accordo stipulato a livello territoriale o aziendale con le OO.SS. firmatarie del presente C.C.N.L. La formazione effettuata e le competenze acquisite durante l'apprendistato saranno registrate nel libretto formativo del cittadino, secondo le modalità definite dalla normativa in materia.

Per tutto quanto non previsto dal presente articolo si rinvia alle disposizioni di legge.

I profili formativi saranno definiti nell'allegato che formerà parte integrante del presente articolo.

Con cadenza annuale, a livello aziendale, verrà fornita informativa alle R.S.A./R.S.U., sui contratti di apprendistato attivati, scaduti, cessati e confermati nei dodici mesi precedenti.

Per i contratti in essere al momento della definizione dell'allegato sopra indicato continueranno ad applicarsi sino alla loro scadenza le disposizioni legislative e contrattuali in vigore alla data di assunzione.

Profili formativi

Verranno formalizzati entro il 31 marzo 2009

Parte generale
Parte speciale

6° livello

Impiegati muniti di patente di raccomandatario e/o iscritti nei ruoli dei mediatori marittimi e/o muniti di patente di spedizioniere doganale, qualora tali abilitazioni vengano utilizzate normalmente per conto dell'azienda.

Responsabili di reparto.

Responsabili organizzazione, controllo e supervisione del reparto.

Responsabili della gestione finanziaria, della tenuta registri IVA, del giornale bollato, del pagamento delle imposte e della redazione del bilancio.

Responsabili di qualità.

Capi servizio tecnico con poteri decisionali e funzioni ispettive in ordine alle operazioni di assistenza alle navi ed agli equipaggi con poteri discrezionali per la scelta degli stessi.

Cassiere principale della sede o cassiere unico con particolari incarichi di responsabilità espressamente affidatigli per iscritto dall'azienda.

Produttori o acquisitori o programmatori di viaggi e/o di traffici internazionali o nazionali aerei, marittimi e terrestri che abbiano le caratteristiche di cui alla declaratoria generale.

5° livello

Impiegati addetti alla trattativa commerciale con contatto diretto con armatori/noleggiatori e clienti per condizioni contrattuali particolari.

Impiegati addetti alla gestione operativa dei trasporti terrestri.

Coadiutori di mediatori marittimi.

Capi sezione o uffici alle dirette dipendenze del responsabile di reparto.

Sistemisti, programmatori e progettisti di software.

Impiegati amministrativi e finanziari con conoscenza approfondita per la predisposizione del bilancio preventivo e/o consuntivo.

Responsabili gestione del personale navigante: lavoratori che coordinano l'attività dell'ufficio che ricerca, seleziona e avvicenda il personale navigante.

4° livello

Impiegati addetti alla trattativa commerciale standard, all'elaborazione di statistiche, alla quotazione di noli e liquidazione.

Coadiutori di mediatori marittimi secondo istruzioni predefinite.

Addetti ad attività di segreteria di direzione.

Impiegati addetti alla gestione operativa dei trasporti terrestri secondo istruzioni predefinite.

Addetti alla predisposizione delle pratiche di arrivo/partenza nave, di pratiche concernenti l'equipaggio ed al primo contatto con fornitori.

Addetti alla predisposizione delle liste di imbarco/sbarco, contatto diretto con spedizionieri/terminal e gestione parco contenitori.

Addetti alle pratiche operative conseguenti alla stipulazione di contratti di noleggio e compravendita.

Impiegati amministrativi addetti al controllo, la verifica e la quadratura della contabilità generale e/o amatoriale e responsabili conti esborsi.

Cassieri delle filiali.

Impiegati incaricati dell'elaborazione di stipendi e contributi.

Assistenti programmatori e sistemisti.

Impiegati addetti alla preparazione, istruttoria e gestione delle pratiche di contenzioso e reclami.

Procuratori doganali patentati in quanto utilizzino la loro procura per conto dell'azienda da cui dipendono.

Addetti alle paghe marittimi che, interpretando norme di legge e contrattuali, elaborano paghe e stipendi.

Addetti alla gestione amministrativa od operativa delle pratiche di malattie marittime.

Addetti che svolgono opera di ricerca e selezione del personale navigante e che ne organizzano l'avvicendamento.

3° livello

Addetti che, nell'ambito di istruzioni predefinite, forniscono informazioni ai clienti.

Addetti inserimento "booking" nell'ambito di istruzioni predefinite.

Addetti alle registrazioni contabili, controllo fatture, incasso noli e archiviazione.

Compilatori di contratti di noleggio e compravendita nave.

Impiegati muniti di delega o procura permanente limitata per operazioni ferroviarie, postali, bancarie e doganali.

Verifica e controllo movimentazione contenitori.

Estensori di lettera di vettura.

Addetti allo svincolo con rilascio buono di consegna.

Addetti all'assistenza nave.

Addetto al sollecito per il recupero crediti.

Operatore "help desk" per applicativi e sistemi.

Addetti alla prenotazione e vendita di biglietti e passaggi marittimi ed aerei.

Addetti a paghe marittimi con funzioni di rilevamento e controllo dei dati relativi alle prestazioni del personale.

Le assunzioni con contratto a termine sono disciplinate dalla legge 6 novembre 2001, n. 368 e dalla legge n. 247/2007.

Possibilità di cumulare più contratti di lavoro a tempo determinato non oltre i 36 mesi previsti dalla legge (le parti stipulanti il presente C.C.N.L. rinunciano esplicitamente in tal modo a superare questo limite con la contrattazione di secondo livello).

Nei confronti dei dipendenti con mansioni impiegatizie assunti con contratti a termine di nuova stipulazione, compresi gli eventuali rinnovi di contratti che vengono a scadere dopo l'entrata in vigore del presente contratto, si applicano i minimi di stipendio in vigore alla data di stipulazione o del rinnovo, aumentati del 10%.

Le norme relative al Fondo di previdenza non si applicano nei confronti del personale assunto con contratto a termine di durata non superiore a tre mesi.

Le parti convengono che in caso di apposizione del termine per ragioni sostitutive dovute a maternità, al fine di consentire il regolare passaggio di consegne tra i lavoratori, il contratto potrà iniziare un mese prima della data di astensione della lavoratrice e cessare un mese dopo la data di effettivo rientro in servizio comprendendo pertanto nella medesima causa giustificatrice l'apposizione del termine anche per eventuali assenze per ferie e permessi che la lavoratrice dovesse richiedere al termine del periodo di congedo previsto dal D.Lgs. n. 151/2001.

A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente contratto l'Organizzazione imprenditoriale competente per territorio comunicherà alle OO.SS. le eventuali assunzioni avvenute con contratto di lavoro a tempo determinato.

Art. ...

(Bacheca elettronica)

Le parti quale modalità integrativa del diritto di affissione di cui all'art. 25 della legge n. 300/1970 e nei limiti di applicazione della norma stessa convengono, definendo le relative modalità di accesso da parte delle R.S.A./R.S.U. e delle OO.SS. firmatarie il vigente C.C.N.L., sulla istituzione della bacheca elettronica dalla data del 1° gennaio 2009, intendendosi per tale una pagina web attivata dall'azienda nell'ambito del sistema Intranet dell'azienda medesima.

Nella fase di avvio della BE i primi sei mesi decorrenti dalla sottoscrizione del presente contratto saranno sperimentali ai fini delle verifiche tecniche di funzionamento.

Una sezione della Intranet aziendale sarà messa dall'azienda a disposizione delle R.S.A./R.S.U. riservando comunque uno spazio per comunicati di carattere nazionale e territoriale delle OO.SS. firmatarie del presente C.C.N.L.

I comunicati dovranno riguardare esclusivamente materie di interesse sindacale e del lavoro nel rispetto di quanto previsto dal sopra citato art. 25 della legge n. 300/1970.

Le modalità di utilizzo della BE sono di seguito definite:

- ciascun lavoratore potrà accedere, mediante link dalla Intranet aziendale, alla BE per visionare i comunicati delle R.S.A./R.S.U. e/o delle OO.SS. firmatarie del presente C.C.N.L.;
- la facoltà di affissione alla BE è riservata alle R.S.A./R.S.U. e alle OO.SS. unitariamente o singolarmente;
- la R.S.A./R.S.U. dovrà comunicare all'azienda fino ad un massimo di tre componenti quali responsabili dell'affissione dei comunicati nella BE che faranno da tramite anche per le affissioni dei comunicati a firma delle OO.SS.;
- per la pubblicazione dei comunicati i responsabili R.S.A./R.S.U. come sopra individuati dovranno inviare all'indirizzo di posta elettronica comunicato dall'azienda, una e-mail con allegato un formato non modificabile o alterabile;
- la pubblicazione dei comunicati sindacali nella BE sarà effettuata nel più breve tempo possibile e comunque entro tre giorni lavorativi (sabato escluso) dalla data di ricevimento;
- la R.S.A./R.S.U. potrà avvisare il personale dipendente dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo comunicato sindacale sulla BE attraverso l'uso della posta elettronica interna;
- i comunicati rimarranno pubblicati per un massimo di 90 giorni.

Cassa mutua categoriale finalizzata all'assistenza sanitaria integrativa

Le parti concordano la costituzione della Commissione paritetica per la creazione e gestione della Cassa mutua che dovrà concludere i propri lavori entro il 30 giugno 2009.

Le parti concordano altresì che in relazione alla scrittura degli artt. 32, 36, 47, nonché dei progetti formativi di cui all'articolo del contratto di apprendistato professionalizzante, il confronto proseguirà con un calendario congruo.

Con la firma del presente accordo le parti danno atto che viene sciolta la riserva sull'accordo economico stipulato in data 12 febbraio 2009.

 

Area Tessile. Settore Abbigliamento. CCNL 12. 01.10

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Verbale di rettifica dell'ipotesi di accordo 3 dicembre 2010 per i dipendenti dalle imprese artigiane dei settori tessile abbigliamento e calzaturiero Verb.acc. 12 gennaio 2011

Epigrafe

Verbale di Stipula

Testo del Verbale

Parti stipulanti

tra le Associazioni artigiane:

Confartigianato Federazione nazionale della moda; CNA Federmoda ; CNA Servizi alla comunità

Casartigian; CLAAI.

e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori:

FILCTEM-CGIL FEMCA-CISL UILTA-UIL.

In relazione all'Ipotesi di accordo per il rinnovo del C.C.N.L. Area tessile-moda del 3 dicembre 2010 si è convenuto il seguente verbale di accordo per la rettifica della tabella retributiva del settore abbigliamento.

Settore abbigliamento

Livello

Retribuzione tabellare all'1/01/2010

Incremento a regime

Retribuzione tabellare a regime

Euro

Euro

Euro

6° s

1.553,97

99,91

1.653,88

1.454,72

93,53

1.548,25

1.332,96

85,70

1.418,66

1.232,50

79,25

1.311,75

1.182,03

76,00

1.258,03

1.130,77

72,70

1.203,47

1.069,55

68,77

1.138,32

Livello

Retribuzione tabellare

Prima tranche di incremento

Retribuzione tabellare

al 30/11/2010

dall'1/12/2010

dall'1/12/2010

Euro

Euro

Euro

6° s

1.553,97

39,44

1.593,41

1.454,72

36,92

1.491,64

1.332,96

33,83

1.366,79

1.232,50

31,28

1.263,78

1.182,03

30,00

1.212,03

1.130,77

28,70

1.159,47

1.069,55

27,15

1.096,70

Livello

Retribuzione tabellare

Seconda tranche di incremento

Retribuzione tabellare

al 31/08/2011

dall'1/09/2011

dall'1/09/2011

Euro

Euro

Euro

6° s

1.593,41

26,29

1.619,70

1.491,64

24,61

1.516,25

1.366,79

22,55

1.389,34

1.263,78

20,85

1.284,63

1.212,03

20,00

1.232,03

1.159,47

19,13

1.178,60

1.096,70

18,10

1.114,80

Livello

Retribuzione tabellare

Terza tranche di incremento

Retribuzione tabellare

al 31/05/2012

dall'1/06/2012

dall'1/06/2012

Euro

Euro

Euro

6° s

1.619,70

34,18

1.653,88

1.516,25

32,00

1.548,25

1.389,34

29,32

1.418,66

1.284,63

27,12

1.311,75

1.232,03

26,00

1.258,03

1.178,60

24,87

1.203,47

1.114,80

23,52

1.138,32

 

   

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