Green Pass, pronte le linee guida

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Green pass al lavoro, pronte le linee guida di Draghi su app e controlli

per Pubblica Amministrazione e privati

 

La deadline scatterà tra tre giorni, quando i lavoratori, per recarsi in ufficio o in fabbrica, dovranno obbligatoriamente mostrare il green pass. Per prepararsi alla data del 15 ottobre - che dopo gli scontri di sabato a Roma e l’assalto alla sede nazionale della Cgil ha assunto un valore ormai anche simbolico

il premier Mario Draghi, firmerà nelle prossime ore le linee guida messe a punto dal ministero della Pubblica amministrazione per il rientro degli statali e un Dpcm ad hoc.

Obiettivo dettagliare il rientro al lavoro con passaporto vaccinale, entrando nel merito dei controlli che mai come ora non possono essere lasciati al caso. Al Dpcm, in particolare, il compito di tracciare il percorso dei software e delle applicazioni necessari per la verifica del green pass ai tornelli.

Il provvedimento sarebbe stato messo a punto con il supporto dei tecnici della Sogei.

Dal Governo, però, resta la fermezza su quanto già stabilito: i tempi di validità del passaporto verde a chi esegue i tamponi non cambiano e restano di 48 ore con test rapido e 72 con molecolare.

Pertanto, nessuna ’deroga’ o modifica delle regole all’ultimo minuto e quindi ai non vaccinati (esenti con certificato esclusi) toccherà adeguarsi.

I nodi, spiegano soprattutto i rappresentanti delle piccole imprese, sono ancora parecchi.

Molte difficoltà potrebbero spuntare nei cantieri o ditte in appalto, visto che chi è privo di pass potrebbe bloccare l’andamento di una determinata catena di lavori.

Così come resta aperta la questione dei lavoratori stranieri - in particolare dell’Est - vaccinati con Sputnik, un siero non riconosciuto dall’Ema.

Su quest’ultimo aspetto ci sono più ipotesi allo studio, una di queste è di effettuare una ulteriore dose addizionale con un vaccino a mRna in chi è vaccinato con sieri non riconosciuti dall’Ema.

C’è poi chi pensa di installare tornelli mentre altri lamentano l’aggravio di spese che sarà determinato dai necessari controlli.

Roma 12.10.2021