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Prove tecniche di “LOTTA DI CLASSE”.

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Prove tecniche  di “LOTTA DI CLASSE” nella catena siciliana di supermercati FORTE’, la resistenza operaia prosegue.

Tira un vento nuovo in Sicilia.

 

  • Lavoratori autorganizzati della catena di supermercati Fortè presente in tutta la Sicilia, si muovono a passi di leopardo per iniziare una lotta contro i padroni oppressori.
  • La Meridi s.r.l., titolare del marchio Fortè Super fresco, è in ritardo per la corresponsione degli stipendi a tutti i lavoratori. Nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio non sono stati erogati gli stipendi e non è stata erogata la tredicesima mensilità dell’anno 2018 e neanche la 14^.

 

Questa situazione perdura da sei anni.

Adesso basta!

E’ in atto una campagna denigratoria nei confronti dell’USI da parte dell’azienda che ha prontamente sguinzagliato i suoi segugi, capi e sottocapi, per intimidire gli iscritti a USI e i lavoratori tutti.

Minacce di trasferimento a più di 60Km di distanza, minacce di licenziamento, minacce di chiusura dei punti vendita, sono all’ordine del giorno se non desistiamo dalla volontà di lotta.

In data 05.08.2019 è stato proclamato lo stato di agitazione e relativo preavviso di sciopero per i punti vendita nella provincia di Palermo con comunicazione agli organi preposti.

L’azienda prontamente ha risposto che non incontrerà USI, poiché non siamo i sindacati concertativi e conniventi.

Già nel 2015 l’Azienda ha chiesto, attraverso la CGIL, di ottenere i contratti di solidarietà, effettivamente accordati.

Durante quel periodo i lavoratori sono stati costretti a lavorare anche 10 ore al giorno, ma il contratto ne prevedeva 6.

Ma vi è di più: sono stati tutti iscritti de facto, senza firmare alcuna delega, al sindacato che ha trattato sui contratti di solidarietà.

Allo stato attuale i ritmi di lavoro sono estenuanti.

  • L’azienda costringe i dipendenti ad effettuare turni settimanali di 60 ore, pagandone 40 con acconti dati in contanti del 33% dello stipendio effettivo.
  • La situazione è drammatica.

A breve ci saranno assemblee per concordare le azioni di lotta e protesta con picchetti articolati davanti i punti vendita, con la prosecuzione e la messa in pratica dello stato di agitazione.

E’ coinvolta anche la sede regionale Usi di Caltanissetta, dove il responsabile territoriale si è reso disponibile ad incontrare i lavoratori di Fortè super fresco della provincia di Caltanissetta.                                                  La situazione è in continua evoluzione, ma la volontà di lavoratori lavoratrici, nonostante le intimidazioni, è integra ed intende portare avanti lotta e diritti.

per USI Palermo 10 agosto 2019

(Rosario M. V.)